_Come il re di Maiolica vendè la sua parte di Mompelieri al re di
Francia._
Il re di Maiolica essendo cacciato dell’isola da’ suoi sudditi, venuta
l’isola nella signoria del re d’Araona, e avendo poco di quello che il
suo titolo reale richiedea, disiderando d’accogliere moneta, e d’avere
aiuto dal re di Francia, al cui servigio era stato lungamente nelle
sue guerre e battaglie personalmente, il richiese con grande istanza
d’aiuto, acciocchè potesse ricoverare lo suo, ma da lui non potè avere
alcuno aiuto. E stretto da grave bisogno, vendè al detto re di Francia
la propietà e giurisdizione ch’avea in comune consorteria col detto re
nella metà di Mompelieri, per quello pregio che il re di Francia volle,
a buono mercato. E come povero e sventurato re venia cercando modo di
riacquistare l’isola di Maiolica. La qual cosa fu cagione della sua
finale morte, come innanzi al suo tempo racconteremo.