CAP. XXVIII.

_Come il re di Maiolica vendè la sua parte di Mompelieri al re di

Francia._

Il re di Maiolica essendo cacciato dell’isola da’ suoi sudditi, venuta

l’isola nella signoria del re d’Araona, e avendo poco di quello che il

suo titolo reale richiedea, disiderando d’accogliere moneta, e d’avere

aiuto dal re di Francia, al cui servigio era stato lungamente nelle

sue guerre e battaglie personalmente, il richiese con grande istanza

d’aiuto, acciocchè potesse ricoverare lo suo, ma da lui non potè avere

alcuno aiuto. E stretto da grave bisogno, vendè al detto re di Francia

la propietà e giurisdizione ch’avea in comune consorteria col detto re

nella metà di Mompelieri, per quello pregio che il re di Francia volle,

a buono mercato. E come povero e sventurato re venia cercando modo di

riacquistare l’isola di Maiolica. La qual cosa fu cagione della sua

finale morte, come innanzi al suo tempo racconteremo.

Cronica di Matteo Villani, vol. 1 A miglior lezione ridotta coll'aiuto de' testi a penna · 第 35 / 190 题