_Come gli Ubaldini furo cominciatori della guerra che il comune di
Firenze ebbe con loro._
Avendo narrato de’ fatti de’ due reami, cominciano le novità della
nostra città di Firenze. Negli anni di Cristo 1348, essendo gli
Ubaldini in pace, ma in corrotta fede col nostro comune, fidandosi
nelle loro alpigiane fortezze, cominciarono a ricettare sbanditi del
comune di Firenze: e insieme con loro entravano di notte nel Mugello,
rubando le case e uccidendo gli uomini, e ricoglieansi nell’alpe con
le ruberie. E avendo fatto questo più volte di notte, il cominciarono
a fare di dì. E tornando d’Avignone uno Maghinardo da Firenze con
duemila fiorini d’oro, gli Ubaldini il seguirono e uccisono, rubandolo
sul contado di Firenze. E non volendone fare ammenda alla richesta del
comune, i Fiorentini mandarono nell’alpe suoi soldati a piè e a cavallo
col capitano della guardia. E stati più dì sopra le terre e sopra i
fedeli degli Ubaldini feciono loro gran danno, e senza alcuno contasto
si tornarono a Firenze.