CAP. XXIII.

_Come gli Ubaldini furo cominciatori della guerra che il comune di

Firenze ebbe con loro._

Avendo narrato de’ fatti de’ due reami, cominciano le novità della

nostra città di Firenze. Negli anni di Cristo 1348, essendo gli

Ubaldini in pace, ma in corrotta fede col nostro comune, fidandosi

nelle loro alpigiane fortezze, cominciarono a ricettare sbanditi del

comune di Firenze: e insieme con loro entravano di notte nel Mugello,

rubando le case e uccidendo gli uomini, e ricoglieansi nell’alpe con

le ruberie. E avendo fatto questo più volte di notte, il cominciarono

a fare di dì. E tornando d’Avignone uno Maghinardo da Firenze con

duemila fiorini d’oro, gli Ubaldini il seguirono e uccisono, rubandolo

sul contado di Firenze. E non volendone fare ammenda alla richesta del

comune, i Fiorentini mandarono nell’alpe suoi soldati a piè e a cavallo

col capitano della guardia. E stati più dì sopra le terre e sopra i

fedeli degli Ubaldini feciono loro gran danno, e senza alcuno contasto

si tornarono a Firenze.

Cronica di Matteo Villani, vol. 1 A miglior lezione ridotta coll'aiuto de' testi a penna · 第 30 / 190 题