CAP. XXI.

_Come il re Luigi si fe’ fare cavaliere, e da cui._

Vedendosi il re Luigi, e conoscendo il bisogno che avea di buono

aiuto, e veggendo che la maggiore forza de’ suoi cavalieri era nel

duca Guernieri, acciocchè per onorevole beneficio più lo traesse alla

sua fede e amore, ordinò di farsi fare cavaliere per le sue mani,

della qual cosa avvilì se, per onorare altrui. E ordinata gran festa

per la sua cavalleria, del mese di settembre del detto anno, si fece

fare cavaliere al detto doge Guernieri, ed egli in quello stante fece

appresso ottanta altri cavalieri della città di Napoli, e d’altri

paesi del Regno. La libertà grande che ’l re dimostrò nel tedesco duca

Guernieri tosto trovò vana in colui, come per la sua corrotta fede nel

processo della nostra materia al suo tempo racconteremo.

Cronica di Matteo Villani, vol. 1 A miglior lezione ridotta coll'aiuto de' testi a penna · 第 28 / 190 题