_Come il re Luigi si fe’ fare cavaliere, e da cui._
Vedendosi il re Luigi, e conoscendo il bisogno che avea di buono
aiuto, e veggendo che la maggiore forza de’ suoi cavalieri era nel
duca Guernieri, acciocchè per onorevole beneficio più lo traesse alla
sua fede e amore, ordinò di farsi fare cavaliere per le sue mani,
della qual cosa avvilì se, per onorare altrui. E ordinata gran festa
per la sua cavalleria, del mese di settembre del detto anno, si fece
fare cavaliere al detto doge Guernieri, ed egli in quello stante fece
appresso ottanta altri cavalieri della città di Napoli, e d’altri
paesi del Regno. La libertà grande che ’l re dimostrò nel tedesco duca
Guernieri tosto trovò vana in colui, come per la sua corrotta fede nel
processo della nostra materia al suo tempo racconteremo.