SCENA XII.

_ORESTE piangendo dal fondo col suo fascio di giornali. DETTI._

ORESTE. — Ahi! ahi! ahi! Mi hanno picchiato i compagni...

NANNI. — Finora eri figliuolo d'un ciabattino e se anche ti pestavano

non importava nulla; ma ora che sei figliuolo d'un signore, guai a chi

ti torcerà un capello! E via subito questi _Popoli_, queste

_Riforme_!... Ora che sei ricco, nessuna _Opinione_ più! _(butta via i

giornali d'Oreste)_.

ORESTE. — Sei briaco o ti gira?

NANNI. — Sei tu che hai finito di girare! E tu, cara Mariuccia, ora

vedrai se ti voglio bene: ti voglio comprar subito uno scialle, anzi un

paterpuffe. Signor Andrea.. Ma che signore.. caro Andrea, che ne dici,

eh? Altro che Cassa di risparmio! Fiorenza, col tuo Luigi, e andiamo

tutti a riscuotere il mio biglietto... Ah! s'io lo perdessi!...

Fiorenza, mettilo là tu... tienci una mano sopra, e tu, Gigi, bada che

nessuno... m'hai capito. E Bobi?... Dov'è andato Bobi?

ORESTE _(sulla porta)_. — Bobi! eccolo!

NANNI. — Bobi, si va tutti a desinare alla Luna e pago io!

ORESTE. — Oggi si desina! Oggi si pranza!

La quaderna di Nanni Le Commedie, vol. 1 · 第 29 / 76 题