_MARIA dal fondo frettolosa e febbrilmente agitata. DETTI._
MARIA _(fuori di scena, di lontano)_. — Nanni!... Nanni! _(in iscena
senza fiato)_ Nanni!
FIOR. — Che è stato, mamma?
NANNI. — Ah! i numeri! i numeri!
BOBI. — Io vado a pigliarli al botteghino _(via dal fondo)_.
MARIA. — O povera me, la testa mi gira e le gambe mi mancano. Ah!
dimmeli, dimmeli di nuovo i tuoi numeri!
NANNI. — Ecco, ecco il biglietto... Dov'è? Se l'avessi perso!... Era
qui!... Ah! eccolo, è qui, sai, è qui, mia cara Maria!
MARIA. — Ah! tu mi compenserai di tutto quello che mi hai fatto
soffrire!
NANNI. — Sì, sì... ti compenserò, la mia Maria; ma ora attenta ai
numeri!... Tredici?
MARIA. — Sì, sì... tredici! Era anche il primo e mi dette subito
nell'occhio...
NANNI. — Per carità, non mi mettere in mezzo, sai! Trentatrè?!
trentatrè?... hai inteso?
MARIA. — Oh Dio!... Mi pare di sì... o trentadue... no, trentatrè... Ma
che tu hai giuocato il terno e la quaderna?
NANNI. — Terno e quaderna, sicuro! Ma è il trentadue o il trentatrè che
hai visto?... Sai, il due non ha che una pancia... invece il tre ne ha
due... _(li disegna in aria)_.
MARIA. — Sì, sì, è il tre... Oh! va tranquillo che è il trentatrè... due
tre, due tre!
FIOR. — Ma, babbo, tu la farai morire!
NANNI. — La compenserò poi... Ora il cinquantacinque, due cinque...
MARIA. — Due cinque, sull'anima mia!
NANNI. — Ah! un terno! Già un terno. Marietta!... Su... se ce ne fosse
un altro... il novanta!
MARIA. — Il novanta?... No... non c'è... non mi sbaglio, vai sicuro, non
c'è...
NANNI. — Che asino d'un novanta! Ma già non si può mica averli tutti...
eh? Ah! un altro ancora e poi avrei la quaderna! Ma non è possibile,
sarebbe troppo!... impazzirei!... Non voglio nemmeno saperlo se è
uscito... l'ottantuno!
MARIA. — Ottantuno?... Aspetta!... Tredici, di sicuro; trentatrè... due
pancie; cinquantacinque... di certo; settantasette, sì, al posto del tuo
novanta... Sai il settantasette... le gambe di noi donne...
NANNI. — E poi? E poi? _(disegnando in aria)_ un otto... e un bastone...
MARIA. — Sì! il bastone! Sì, l'ottantuno!...
NANNI _(abbraccia la moglie e la figlia fuori di sè)_. — Quaderna!
Quaderna! _(in questa entra Oreste piangendo)_ Quaderna!
ANDR. e _Luigi_. — Povero Nanni!