CIM. Son quattro giorni.

ALCIB. Sei venuto colle ali di Pégaso. Abbiamo dunque guadagno di tempo.

TIMAND. Ma le spie e gli sgherri del satrapo e di Sparta sono molti;

importa affrettare la via, prima che le insidie dello Spartano ci

raggiungano...

ALCIB. Ebbene, prima che Sparta veda il pio desiderio compiuto, io

avrò parlato in Persepoli al re Artaserse e mossolo al soccorso di

Atene. Tutta la trama di suo fratello Ciro, per isbalzarlo dal trono

di Persia, è in mano mia. Avviserò il re del pericolo, me gli offrirò

capitano per domar la rivolta, a patto che poi mi ajuti a liberare

la mia città; nè mai il nipote di Serse avrà pagato a miglior prezzo

più grande servigio a un concittadino di Temistocle.[547] (_si volge

a Cimoto_) E così, mio buon Cimoto, tu hai fatto seicento stadj per

venire a portarmi l'avviso...

Alcibiade · 第 271 / 286 题