SCENA VI.

Detti ed EUFEMO.

BERIS. (_rientrando_) Oh, oh, Alcibiade, ti cercano ancora...

ALCIB. (_con istizza_) Rimanda chiunque! non vo’ veder più nessuno!

EUF. (_correndo ad Alcibiade_) Tranne me, Alcibiade!... tranne me!

ALCIB. Tu qui? (_brusco_) Anche tu da Atene?

EUF. Non da Atene! Dalla flotta vengo.

ALCIB. (_sorpreso_) Quale flotta?...

EUF. Ma la nostra!... I duci ci han dato facoltà di sbarcare... ed io,

sapendoti in questi luoghi, sono corso ad abbracciarti...

ALCIB. (_fatto improvvisamente attentissimo, a voce lenta, interrotta,

che tradisce l’inquietudine_) I duci... vi hanno dato... facoltà di

sbarcare?... E dove?...

EUF. Alla foce di Egospótamo, rimpetto a Lámpsaco.

ALCIB. Ah!... (_rompe in un grido fortissimo di ira ed angoscia, che

sorprende e spaventa gli astanti; poi prende violentemente per un

braccio Eufemo e gli parla con voce soffocata dalla concitazione_)

E non sapete che a Lampsaco c’è Lisandro appostato in pieno assetto

di battaglia; e se restate ad Egospotamo un giorno solo di più siete

perduti?! Oh Numi! (_con voce rotta, febbrile, tonante di collera_)

E son capitani, questi! Presto!... a me la corazza, le armi! (_Cimoto

dà segni di allegrezza e aiuta Alcibiade a vestirsi, associandosi alle

sue esclamazioni_) Ed è a questa gente che Atene affida le sue navi!

Ma vedi, o Seute, se non ho ragione! se non sono traditori! La mia

spada!... dove sono i duci? (_ad Eufemo, mentre gira impetuoso per la

stanza cercando le armi_)

EUF. (_sbalordito_) A terra!

ALCIB. Ah! imbecilli! sciagurati!

CIM. (_ripete con indignazione comica le parole di Alcibiade_)

Imbecilli! imbecilli!

ALCIB. (_pur seguitando a cercare e ad indossar l’armi

precipitosamente, alla rinfusa, fra esclamazioni e voci rotte di

collera_) Cimoto, un cavallo!

CIM. Ce ne sono già pronti![519] (_dando segni di gioia, corre per

andar via, ma prima di uscire, ritorna indietro verso Eufemo e con voce

commossa, che vorrebbe essere brusca, gli dice_) Non meritereste un

corno! (_esce correndo_)

ALCIB. (_mentre si assetta la corazza con precipitazione convulsa_)

Portar la flotta proprio in bocca al nemico! Ma sono venduti a Lisandro

costoro!... Ah! l’elmo... dov’è il mio elmo? (_non trovandolo, ne

strappa in furia uno appeso_)

SEUTE. Che fai?! È il mio quello!...

ALCIB. (_badandogli appena_) Non fa nulla! (_ad Eufemo_) Su, su,

alla tenda dei duci! In groppa! in groppa! o Atene è perduta! Ah,

sciagurati![520] (_esce correndo, esclamando, bestemmiando e lasciando

tutti attoniti_)

SEUTE. (_dopo ch’è uscito, con ammirazione_) Due Traci come costui, e

conquisto la Grecia!...

Alcibiade · 第 254 / 286 题