CIM. (_attonito_) Eh?... e tu?...

ALCIB. (_con fare naturalissimo_) E io ho ricusato. Seute è mio ospite,

e Giove ospitale[517] mi guardi, chè io non so fargli offesa. Ma la

regina è donna, ed io non potevo posporla, lei presente, ad un’altra.

Buon Cimoto, se hai da fare con donne, ammazzale, che ti perdoneranno;

ma non ferirle nell’amor proprio, se non vuoi trovar Nèmesi e le Furie

meno terribili di loro.

CIM. Lascia fare! Ci regoleremo! Va là che sei furbo! Se Timandra ti

vedesse!

ALCIB. Non dirle nulla oggi... sai!...

BERIS. (_guardando verso l’interno_) Alcibiade! qualcuno cerca di te.

ALCIB. Di me? Se tu, Seute, permetti... (_cenno cortese affermativo di

Seute_) Venga!

Alcibiade · 第 251 / 286 题