CIM. (_si affaccia di nuovo, serio, mesto, silenzioso sulla soglia_)

ALCIB. (_con malumore, nel veder Cimoto_) Che vuoi?

CIM. (_con voce calma, mestamente affettuosa_) I cavalli son pronti. Se

non ti rincresce... ne ho sellati tre.

ALCIB. (_dopo un momento di irresoluzione e dopo aver guardato

Timandra, che collo sguardo lo prega di lasciar venire Cimoto, si volge

a quest’ultimo con voce che vorrebbe esser brusca e non è_) E monta

su dunque!... (_Cimoto rasserenatosi corre innanzi ed esce; Alcibiade

ripiglia con voce lenta e mestissima_) Se devo ormai vivere ozioso,

inutile al mondo, — è giusto che un parassito mi mostri la via!

Alcibiade · 第 220 / 286 题