1.º ARC. È nella legge.[437]

ALCIB. Domando adunque che la mia parte sia data a costui: (_additando

Androcle e intanto lo slega egli medesimo_) perchè io _ho bisogno_

che egli sia _qualche cosa!_ perchè se si venisse a sapere che un

simil uomo ha potuto ingannare a mio danno una intera città, senza

guadagnarvi nulla,... la razza dei calunniatori si perderebbe, e

allora, per Ercole, non ci sarebbe più merito nè ad essere onesti, nè

ad essere eroi.

1.º ARC. (_inchinandosi_). Sarà fatto come Alcibiade desidera. (_fa

cenno agli arcieri di lasciar libero Androcle_)

CIM. (_ad Androcle prendendolo in disparte_) Una bella fune di Aliarto

ti ci voleva![438] Che la lezione ti serva, mariuolo, e ricordati quel

che devi alla _nostra_ clemenza!

ALCIB. Ora, Ateniesi, precedetemi nello Pnice. Di molte cose ho a

rendervi conto, prima di ripormi fra pochi giorni in mare; e dobbiam

render l’onore degli elogi funerei ai fortissimi estinti.[439] Io

rientro a sciogliere il voto agli Dei tutelari di questa casa ove

nacqui, dove ebbi il primo bacio di mio padre Clinia. Fra brevi istanti

allo Pnice vi raggiungerò.

VOCI DEL POPOLO. Sì, sì, allo Pnice!

1.º ARC. Noi, Alcibiade, ti precediamo.

AMIN. Corriamo allo Pnice a pigliar posto!

CARIN. E ALTRI. Sì, sì, corriamo! Allo Pnice! (_gli arconti e i capi

salutano Alcibiade ed escono lentamente; i cittadini van via correndo,

Alcibiade ed Antioco restano in iscena_)

Alcibiade · 第 201 / 286 题