DIOC. (_interponendosi_) Ma sta zitto, Aminia!... Non la far
arrabbiare! Sicchè, mamma Critilla, quanti anni hai?
CRITIL. Sicchè, dicevo, io ora ne ho trentasette... ne avrà giusto
trentasette anche lui...
DIOC. Mamma Critilla, la sai la storia di Giove quando dormì con
Alcmena?[411]
CRITIL. E di tre notti ne fece una.
DIOC. Appunto, mamma Critilla, i tuoi anni son come le notti di Giove.
AMIN. _e_ CARIN. (_ridendo_) Ah! ah!
CRITIL. Che le cornacchie ti mangino!
AMIN. Oh! oh! Alcibiade si avvicina! (_suon d’istrumenti e voci di
popolo ancora in qualche lontananza_)
CARIN. (_guardando verso l’interno_) Egli arriva! Egli arriva! (_le
grida e gli evviva vanno appressandosi, molti corrono incontro — la
scena si riempie di popolo_)