Abitazione di Alcibiade. Stanza semplicemente e poveramente
arredata. Il soffitto a travi greggie: due porte rozzamente
lavorate a sega, una d’uscita nello sfondo, ed una interna a
destra.[329] In un angolo per terra un giaciglio o strame di
foglie, di giunchi e di canne (στιβὰς).[330] In un altro angolo
qualche anfora e qualche ciotola laconica da bere (κώθων).[331]
Alla parete armi appese (aste, elmo e scudo). Qualche sedile e un
tavolo con sopravi papiri, tavolette e stili per iscrivere.