SCENA VII.

Detti, meno ALCIBIADE.

TESS. (_riscotendosi alle ultime parole di Alcibiade_) Egli fugge e

minaccia! In nome d’Atene, si insegua il ribelle! Si insegua per i

Numi!

LAM. (_brusco e risoluto, fermandolo per il petto_) I Numi?

han fatto anche troppo col darti questa toga che ti protegge.

Prega Crateide,[328] non ti colga di peggio!... (_a voce sorda,

risolutissima, di minaccia_) — e sta zitto! Se fai una parola o un

passo di più... parola di Lamaco... la toga ti vuol servir poco.

(_Tessalo rimane immobile, spaventato dalle parole e dall’accento

risoluto di Lamaco e dal contegno minaccioso dei soldati. Quadro_)

Alcibiade · 第 141 / 286 题