EUFR. _e convitati_. Viva Timandra!
BACCH. (_a Timand. presentandole Alcib._) Ti presento quel buon
soggetto del quale abbiamo discorso.
TIMAND. (_cortese ad Alcib._) Alcibiade, tu hai degli avvocati molto
eloquenti...
ALCIB. E verso i quali (_accennando Bacchide_) non potrò mai sdebitarmi
quanto basti, poi che a tanta eloquenza debbo la fortuna di veder
l’inclita Timandra entro le soglie dei penati miei... Alcibiade segnerà
questo giorno tra i felici, e fra tutti i presagi terrà questo il più
fausto alle sue armi...
TIMAND. Il tuo valore, Alcibiade, e l’amor della gloria, che solo crea
le forti imprese, ti saranno il miglior de’ presagi. Quando parti?