V.

Le dieci. È pronta per me la metà del divano che appartiene al S. T. di

vascello, il quale è ora di guardia in camera di manovra. Nell'altra

metà il comandante già dorme tutto vestito — se può chiamarsi dormire

il suo rivoltolarsi continuo.

Prima di tirar la cortina rossa, guardo ancora una volta come sia

fatto il sonno del sommergibile. Verso prora e verso poppa, attraverso

le prospettive delle porte, sorgono in fila le teste degli uomini di

guardia, una per compartimento: ed è una ben singolare serie di volti

fortemente illuminati e tutti rivolti per abitudine verso il centro,

verso la camera di manovra, da dove parte il comando, così come in

alcune tabelle musive egizie due file contrapposte d'uomini tutti

uguali fissano al centro l'ara del sacrificio.

Egizie? C'è qualche altra cosa qui che mi richiama alla memoria

l'Egitto e che stento a precisare. Ah! ecco: questo profondissimo

silenzio...: e socchiudendo gli occhi rivedo la cella mortuaria di

Cheope perduta in una montagna piramidale di macigni, dove per la pace

del gran Re ogni suono è in eterno escluso. No: occorrono veramente

masse enormi di materia per racchiudere un simile silenzio che non

rassomiglia a nessun altro.

E così dev'essere. Qui gli uomini non devono parlare, non devono far

nulla che impedisca la percezione dei benchè minimi rumori venuti dal

mare e raccolti con prodigiosa sonorità dallo scafo.

Questa è la guardia del sommergibile.

Allora tutto sembra morto qui dentro: e tutta la vita è nell'udito.

E adesso, giù adagio la cortina; bisogna far adagio anche nel

distendersi sulla metà del divano. Proviamo un po' a fare come gli

altri...

Mar sanguigno (Offerta al nostro buon vecchio Dio) · 第 30 / 72 题