La ritirata di Diaz.
Il marinaio e Rospo Enfiato, più fortunati di Alvaro, avevano
rapidamente approfittato del terrore che aveva invasi i Tupy dopo quel
primo colpo d’archibugio.
Mentre i selvaggi si sbandavano da tutte le parti, si erano slanciati
in un viottolo laterale che serpeggiava fra i _carbets_ fuggendo
disperatamente verso la cinta, credendo in buona fede di aver alle
spalle anche Alvaro.
Giunti dietro la palizzata, in prossimità della porta che Japy non
aveva ancora chiusa, con loro stupore si erano accorti di essere soli.
— Il disgraziato si è smarrito! — aveva esclamato Diaz, facendo un
gesto di disperazione. — Invece di fuggire verso le cinte si è diretto
verso il centro dell’_aldèe_.