Alvaro e Garcia erano già all’opera. Il marinaio, che conosceva
le foreste e anche il loro suolo, non si era ingannato. A quindici
centimetri di profondità il mozzo aveva già trovato un denso strato
d’argilla, bigiastra e grassa.
Ne fece una palla e corse presso il ferito; Alvaro vi era di già col
bambù.
— Formate con quella terra un manicotto e coprite per bene la mia
ferita, disse Diaz. Poi applicate il cilindro di bambù e legatelo con
la liana.