CAPITOLO VII

Che non vi siano altre cause delle predette.

Altre cause delle predette non vi sono, che non siano o cause o

occasioni subalternate a quelle; sí come, se si vuol ponere per

occasione d'alcun momento, quando ciò fosse, il prezzo basso del

cambio, saria occasione che saria subalternata all'accidente commune

del trafico; e cosí ancora l'occasione del prezzo basso dell'entrate,

che similmente staria sotto l'accidente predetto del trafico; come

ancora il prezzo alto della moneta si porrebbe sotto l'accidente della

provisione di colui che governa. Le quali cose e simili non si possono

dir «cause» né meno subalternate, ma «occasione», perché non producono

l'effetto necessariamente, benché al detto De Santis il solo prezzo

basso del cambio gli abbia parso non solo causa principale e potente,

ma unica, e cosí il prezzo alto della moneta; del che si ragionerá

nella seconda e terza parte. Si conclude, dunque, altre cause che le

predette non vi essere, che siano principali; le quali acciò meglio

s'intendano e con essempio si conoscano, si fará comparazione della

cittá di Napoli con alcune cittá d'Italia, discorrendo d'alcuni

accidenti di detta cittá pertinenti a questo proposito.

Economisti del cinque e seicento · 第 90 / 180 题