Parte del modo che si averá a tenere nel fare la zeca.
Saper si dee che nel voler fare la zeca fa di bisogno che la prima
causa sia il prencipe, poi il zechiero col contista, ed appresso l'oro
e l'argento. E quanto al primo: i prencipi non dovranno or piú
tolerare che si lavori senza ordine e senza regola universale, come
sinora è stato fatto con tanta varietá di monete fatte sotto vari pesi
di libre, e con vari rotti nelle leghe o finezze; ma ordinar
dovrebbono che le monete fossero lavorate e fatte nel modo e con gli
ordini nelle tariffe e nel capitolo XLVI descritti. Onde ne seguirebbe
che tra gli assaggiatori non si disputerebbe a che finezze fossero
state fatte. I zechieri ancora dovranno avere la loro debita mercede a
ragion di un tanto per libra di monete, da doversi loro pagare da chi
ne vorrá far fare o d'oro o d'argento; e qual mercede delle fatture da
tutti si saprá, ed in particolare da chi fará fare i danari, e ciò col
mezo delle concessioni, ordini e capitoli sopra ciò tra i superiori ed
i zechieri fatti. Ed avvertire dovranno essi zechieri che i saggi
siano giusti in tutte le sorti di monete, e che siano ben tirati ed
asciutti dalle superflue umiditadi, accioché in esse sempre si trovi
il loro giusto fino su quelle segnato; e quel zechiero, che fará piú a
piacere nelle fatture, sará eletto dalli superiori, essendo loro
grato; e quando alli zechieri fosse proveduto di qualche condecente
annua provigione, come si costuma di cosí fare ad altre persone
ingeniose e di virtú dotate, essi ragionevolmente dovranno pigliare
assai meno, per conto delle dette fatture, di quello che loro fosse
concesso di poter tôrre quando che non avessero provigione alcuna.
Potrebbe ben poi essere che alcuni prencipi e signori darebbono del
suo proprio la detta annua provigione, overo che pagherebbono le dette
fatture o in tutto o in parte, non solo quando facessero lavorare per
loro conto, ma anco le pagherebbono cosí per molti altri, da' quali
fossero portati e posti gli argenti ed ori di minère, o grezi, o
simili, nelle loro zeche per farli coniare, e forse anco userebbono a
questi tali qualche altra cortesia; e ciò farebbono essi prencipi per
far conoscere la loro grande liberalitá e magnificenza, ed anco per
ampliare maggiormente le sue degne memorie ed onorate imprese.