CAPITOLO XIII

Come venirá rimediato ai disordini che sogliano occorrere per causa

delle monete cosí d'oro come d'argento.

Manifestamente si conosce che col mezo di questi ordini saranno

corretti infiniti errori e disordini pertinenti tanto al tempo passato

quanto al presente ed al futuro ancora, sí per rispetto del tassare le

monete giá fatte, come nel conteggiare a fino; imperoché, avutasi

considerazione alla quantitá e proporzione del puro e del fino ch'era

nelle monete quando fu creato il debito, si dovrá pagare con

tant'altre monete, che in esse vi sia tant'altro di puro e di fino, e

non altrimenti. Come, per essempio, s'alcuno sará debitore d'una

quantitá di scudi o di lire in monete italiane o spagnuole o tedesche

o altre, non potendo avere delle istesse per pagare il debito, sará

tenuto restituire al creditore altre monete della medesima qualitá o

simili, nelle quali vi sia altrotanto di puro e di fino a peso quanto

n'era in quelle prime; e ciò sará cosa facile da fare, sí come in

questo _Discorso_ in piú luoghi è stato descritto, e in particolare

nella settima delle dodici utilitadi.

Economisti del cinque e seicento · 第 29 / 180 题