Come venirá rimediato ai disordini che sogliano occorrere per causa
delle monete cosí d'oro come d'argento.
Manifestamente si conosce che col mezo di questi ordini saranno
corretti infiniti errori e disordini pertinenti tanto al tempo passato
quanto al presente ed al futuro ancora, sí per rispetto del tassare le
monete giá fatte, come nel conteggiare a fino; imperoché, avutasi
considerazione alla quantitá e proporzione del puro e del fino ch'era
nelle monete quando fu creato il debito, si dovrá pagare con
tant'altre monete, che in esse vi sia tant'altro di puro e di fino, e
non altrimenti. Come, per essempio, s'alcuno sará debitore d'una
quantitá di scudi o di lire in monete italiane o spagnuole o tedesche
o altre, non potendo avere delle istesse per pagare il debito, sará
tenuto restituire al creditore altre monete della medesima qualitá o
simili, nelle quali vi sia altrotanto di puro e di fino a peso quanto
n'era in quelle prime; e ciò sará cosa facile da fare, sí come in
questo _Discorso_ in piú luoghi è stato descritto, e in particolare
nella settima delle dodici utilitadi.