Le precauzioni non erano soverchie. Al largo il mare prendeva di fianco
la «Siracusa»; il vento andava sempre più rinfrescando. Sospinti dalla
libecciata i nuvoloni si rincorrevano, sovrapponevano i loro enormi
profili, addensavano prima dell'ora le tenebre.
Prevedendo che si dovesse fra poco ballare, Roccaforte, direttore di
mensa, andò a chiedere consiglio al secondo sull'opportunità di
anticipare il pranzo. Barbarini approvò, e il giovane disse al maestro
di casa:
--Fra un quarto d'ora farete battere la mensa.
Scese giù in quadrato per cambiarsi, e quando fu pronto picchiò
all'uscio della cabina di Luigi.
--Avanti!
L'amico era intento a disfare il mazzolino delle violette ed a riporre i
fiori sciolti dentro una busta grande e forte, una busta da fotografi,
per ritratti.
--Non vieni a tavola?
--È ora?