«Partendo da Autun devi pigliare la direzione di Sémur e di Montbard per
turbare le comunicazioni del nemico, il quale occupa Troyes e Auxerre, e
di quello che occupa Dijon.
«Potendo arrivare a Montbard, Châtillon, Chaurmont, Neufcháteau, sulla
gran linea delle comunicazioni dell'inimico, la quale va da Strasburgo a
Parigi, l'operazione diventerà molto più ardua e più importante.
«All'uopo di compiere con successo tale missione ci vogliono militi _ad
hoc_, cioè uomini forti ed agili; quanti nol fossero debbono rimanere ad
Autun nei depositi, ove serviranno di nocciolo per l'istruzione dei
nuovi franchi tiratori.
«Sorpassati gli avamposti del nostro esercito verso il nord, i tuoi
movimenti hanno sempre ad effettuarsi di notte.
«Che l'aurora ti trovi sempre imboscato preferibilmente nei lembi dei
boschi, sempre pronto a sorprendere gli esploratori nemici, i loro
corrieri, o le loro vettovaglie, e sempre a portata dei boschi e delle
montagne, per assicurarti la ritirata.
«Non essendo punto possibile il trar carri e muli con munizioni di
riserva, ciascun milite deve curare diligentemente le proprie cartuccie,
epperò sparare di rado e bene.
«Ti raccomando severissimamente un buon contegno cogli abitanti, i quali
devono amare e stimare i militi della repubblica. Amati dagli abitanti
si avranno facilmente buone guide, il che non deve mai mancarti, come
pure esatte informazioni delle posizioni del nemico, delle sue forze,
ecc.
«Giunto sulle linee di comunicazioni di lui, urge distruggervi le vie
ferrate e i telegrafi.
«Venendoti fatto di distruggere quella da Strasburgo a Parigi, sarebbe
un vero colpo di mano.
«Mi riprometto da te ogni notizia che possa interessarmi, sia mediante
telegrafo, sia in qual'altro modo che ti sarà possibile.
«Ottocento uomini sono troppi per tenerli tutti uniti; bisogna dunque
suddividerli, e non adoperarli uniti, che quando si tratti di un fatto
serio.
«Epperò tu devi a tal'uopo munirti di buone carte dei luoghi e dei
dipartimenti che occupi, le quali tu domanderai alle autorità
municipali.
«Incalzato, o inseguito da forze superiori, spartirai i tuoi in tanti
piccoli distaccamenti, i quali inganneranno il nemico, pigliando
direzioni diverse, e ai quali tu indicherai un punto di
ricongiungimento.
«Autun, 11 novembre.
_G. Garibaldi_»
Questo dispaccio è di una grandissima importanza storica, giacchè si è
tentato di accusare Garibaldi di non avere prestato il suo concorso
all'armata dell'est comandata dal generale Bourbaky, mentre le mosse
eseguite da Garibaldi, sostenute da combattimenti, provano il contrario.