NOTE

[1] Questi fu un ingegnoso fabbro fiorentino il quale non metteva mano

a verun lavoro, e fosse pure il principe, se prima non gli lasciavano

la caparra; onde ebbe il soprannome di _Caparra_: egli fece gli anelli

e gli altri ornamenti di ferro del palazzo Strozzi.

[2] Nella Biblioteca di Lucca.

[3] _Storie fiorent._ lib. 33.

[4] _Storia de' suoi tempi_, lib. 5.

[5] _Storia d'Italia, di seguito al Guicciardini_, lib. 5.

[6] Baroni. _Armi delle famiglie nobili di Lucca_, t. 8, ms. nella

Biblioteca lucchese.

[7] Ms. nella biblioteca di Lucca.

[8] Contratto di nozze rogato il 29 ottobre 1525, ind. XIV, notaro

Giuseppe da Piscilla.

[9] Miscel. Lucen. ms. nella Biblioteca del Municipio.

[10] Dalli can., Cron. di Lucca compilata sopra la più antica di

Salvatore Dalli ms. nella Biblioteca del Municipio.

[11] Spada Alessandro, Storia lucchese ms. fino al 1594: «operò tanto

essere nominato dei 3 commessari di esse milizie, nel quale uffizio

si mostrò diligentissimo e cortesissimo, ond'era dai soldati amato,

ed i suoi colleghi a lui si riportavano.» _Civitali_ Giuseppe, Storia

di Lucca fino al 1572 ms.: «si faceva molti amici, facendo piacere a

ciascheduno, spendendo anco del suo patrimonio e con evidente danno

della sua famiglia, e trascurava le sue faccende con mala sodisfatione

dei suoi.»

[12] La è strana la etimologia del _Santoviene_: e dicono che i Sanesi

aspettando il capo di san Ausano, il quale aveva ad essere intromesso

in Siena dalla porta Eugenia, quivi in gran numero convenissero, e

standovi su le spine a causa della impazienza, di tratto in tratto per

cosa che vedessero movere alla lontana gridavano: «Il santo viene», per

lo che, smesso il nome di porta Eugenia, prese l'altro di Santoviene.

[13]

«_E dico che di dir non mi dà il cuore,_

_E lascio dire a un altro dicitore_.»

Vita di Francesco Burlamacchi · 第 19 / 30 题