Udii la vettura allontanarsi; e poco è mancato che io scrivessi: per
sempre. No, non per sempre. Con i suoi tre cavalli essa ha da allora
consumato molta altra strada. La vita, anche semplicemente quella d'una
corriera, non finisce, non s'interrompe, neppure se uno di noi muore. In
questo senso ha molto maggiore importanza la morte o la caduta di un
cavallo, una frana che precipiti attraverso la via, la rottura di una
ruota o di un asse. Ma Silvina, sì, se ne andò per sempre. Come mia
madre. Nemmeno Silvio la rivide mai più.