AUTOMOBILI ELETTRICI E MISTI

Il principale difetto dei motori a scoppio è la mancanza di elasticità

per la quale si è obbligati ad adottare motori di potenza maggiore di

quella che sarebbe necessaria per il servizio normale delle vetture,

potenza che viene utilizzata soltanto raramente per l'avviamento, nelle

salite e per superare le piccole accidentalità che s'incontrano su

qualsiasi strada alla massima velocità. Questo eccesso di potenza che si

deve dare al motore, porta ad un eccesso di peso che viene trasportato

inutilmente.

Il motore elettrico è, al contrario, dotato di grande elasticità che gli

permette di sviluppare la quantità di energia corrispondente alle

resistenze da vincere, per cui rimangono inutili gli apparecchi

abbastanza complessi pel cambio di velocità. La vettura elettrica è

silenziosa, inodora, senza fumo, si avvia dolcemente, non dà luogo a

trepidazioni, non comporta tubazioni, serbatoi per essenza, per acqua e

per olio, nè pompe, nè trasmissioni, è insomma estremamente semplice e

di facilissima condotta.

Il gran difetto delle vetture elettriche sta come è noto nel non potere

portare che una piccola provvista di energia e con grande peso

(accumulatori).

Il motore a scoppio con tutti i suoi difetti ha l'enorme vantaggio di

potere trasportare con sè in piccolo volume e con poco peso una grande

quantità di energia facilmente rinnovabile.

Gli automobili esclusivamente elettrici sono generalmente impiegati nel

servizio di città dove non si richiedono che velocità ridotte e dove è

facilissimo ricaricare gli accumulatori.

È sembrato ad alcuni che l'accoppiamento del motore a scoppio col motore

elettrico costituisca una buona soluzione per l'automobile da strada,

potendosi con esso sommare i vantaggi dei due motori eliminando alcuni

dei loro difetti; utilizzare meglio cioè l'energia del motore a scoppio

per mezzo di una trasmissione semplice, elastica, con cui si ottengono

variazioni graduali di velocità.

_Vetture elettriche._ — I miglioramenti degli accumulatori aumenteranno

certamente il loro impiego, perchè quando una batteria non presenterà

più nè fragilità, nè eccesso di peso, nè troppo grande spesa di

esercizio, gli automobili elettrici detti anche “accumobili„

costituiranno la locomozione dell'avvenire.

Nella fig. 95 è rappresentato lo _châssis_ di una vettura elettrica

Milde, la quale può essere ad accumulatori semplicemente od avere anche

il gruppo elettrogeno (motore a scoppio e dinamo). Il motore elettrico è

del sistema differenziale Milde a due indotti indipendenti in un campo

magnetico unico a eccitazione _Compound_. È chiuso in un _carter_

facilmente accessibile; il motore si può smontare con somma facilità. La

trasmissione è ottenuta con due rocchetti calettati alle estremità dei

due alberi d'indotto, che ingranano direttamente colle corone dentate

centrali delle ruote posteriori.

Il combinatore è disposto nell'asse della direzione. Una manetta

permette di fare tutte le differenti combinazioni che corrispondono a

tutti i bisogni della marcia, da 3 a 30 chilometri all'ora, 7 a 9

velocità avanti, 1 e 2 posizioni di ricupero, 2 freni elettrici e 2 a 3

velocità a marcia indietro.

La _direzione_ è demoltiplicata nel rapporto da 1 a 4 con volante

pignone e settore dentato.

_I freni._ — Oltre la ricuperazione che permette un frenaggio continuato

in una lunga discesa e il freno elettrico che ha un'azione molto

energica, queste vetture sono munite d'un freno meccanico a lama

estensibile agente nei due sensi di marcia all'interno della corona

d'ingranaggio.

Gli accumulatori sono del sistema Heintz.

Il consumo specifico di energia delle vetture Milde in terreno piano è

di circa 55 watt-ora per tonnellata-chilometro.

Nella fig. 95 abbiamo: AA gli accumulatori, B il motore elettrico, C il

combinatore, E volante di direzione, F manetta del combinatore, G pedale

del freno, P corona del freno e dell'ingranaggio, _a_ amperometro e

voltametro, _p_ rocchetto di comando del motore, _h_ freno esterno ad

avvolgimento.

[Illustrazione: Fig. 95. — Vettura ad accumulatori.]

Nella detta figura è pure rappresentato in DD' il gruppo elettrogeno

costituito da motore a benzina e dalle dinamo, in _b_ si ha un

recipiente per acqua, in _c_ il silenziatore, in _e_ il radiatore ed in

_d_ il recipiente per la benzina.

Con queste ultime parti, costituenti il gruppo elettrogeno, la vettura

Milde diventa elettrogena e permette di impiegarla oltre che nei servizi

urbani anche all'esterno, senza la preoccupazione di dover ricaricare la

batteria in una stazione determinata. Questa soluzione è preferibile a

quella a semplice batteria di accumulatori pesante dai 1200 ai 1300 Kg.,

colla quale non si arriva a percorrere che una distanza limitata con un

veicolo di peso considerevole. Il sistema elettrogeno invece permette di

realizzare con una batteria di 480 chili e un gruppo (motore e dinamo)

di 200 chili una vettura a 4 posti, due esterni e due interni, che non

sorpassa il peso delle vetture elettriche ordinarie e che può compiere

un percorso illimitato ad una buona andatura senza scaricare

completamente la batteria. Il gruppo elettrogeno, composto d'un motore

ad essenza a raffreddamento d'acqua e di una dinamo, è nascosto dal

sedile anteriore col suo quadro di carica e gli accessori per l'essenza

e per l'acqua. La batteria serve da regolatore ed a fornire la

differenza di energia esistente tra il gruppo e il motore della vettura

in modo che, in piano e in discesa, la batteria si carica e in salita

essa fornisce il necessario a che la vettura si muova come se fosse

munita di un motore da 20 HP.

Il rendimento del sistema pare elevato perchè il motore a petrolio

lavora costantemente nelle migliori condizioni di potenza e di

rendimento.

_Vettura Krieger._ — Nelle vetture Krieger ad accumulatori (fig. 96)

ciascuna ruota davanti è azionata da un motore distinto sospeso per

mezzo di una molla cedevole che ha per iscopo di rendere dolce

l'avviamento e di evitare troppo lavoro al meccanismo.

[Illustrazione: Fig. 96.]

Questi motori hanno un forte rendimento, sono robustissimi e comportano

piccola spesa di esercizio.

La trasmissione è fatta con un solo ingranaggio contenuto in apposito

_carter_.

Il combinatore per la sua posizione al disotto della direzione, è di

semplice manovra e di facile sorveglianza. Esso permette un numero di

combinazioni sufficiente per tutte le esigenze della marcia conservando

alla vettura un consumo economicamente conveniente.

Le combinazioni sono:

Marcia indietro, freno elettrico, zero e carica, avviamento, piccola

velocità, ricuperazione ad andatura lenta, velocità di regime in salita,

velocità media, ricuperazione a grande velocità, grande velocità in

dolce salita, grande velocità.

La direzione è del solito sistema irreversibile.

La Vettura Automobile: sue parti - suo funzionamento · 第 31 / 68 题