Quando li consoli romani viddero che li Cartagginesi non rispondevano a
quello che l'avevano comandato, ellino ordinaro d'assalire la città, e
che se prendare la potessero per forza, sì l'abbattarebbero infino a'
fondamenti. Allora incominciaro a fare grandi torri di legname e altri
ingegni sopra le navi medesime de' Cartagginesi, delle quali giognevano
insieme sei e sette e legavanle insieme, perchè potessero portare
maggiore peso e fussero più forti, secondo le grandi mura alte e grosse
di pietra murate con fina calcina; e d'altra parte verso terra ferma
fecero molti trabocchi e manganelli e altri edifizii per abbattare le
mura. Molto s'apparecchiaro bene li Romani per distruggiare la ricca
città di Cartaggine, che la reina Dido, che Elisa fu chiamata, aveva
primamente per suo grande senno e per sua grande ricchezza cominciata e
fondata.