Così e in tale maniera assembrò Scipio molta gente, che tanto fece e
procacciò per suo gran senno e per sua gran prodezza, che prese la
città, che allora era piena di molto avere e bene popolata di gente.
Questo acquisto che Scipio fece allora, rimbaldì tutta Roma, che mandò
in prigione Margon lo fratello dello re Anibal e molti altri uomini
di nome d'Affrica; là fu molta gran letizia fatta, e per tale maniera
diliberò Scipio tutti li staggi ch'erano in prigione delle città di
Spagna, che Astrubal v'aveva messi per sicurtà che gli aiutassero, e
che per persona non lassarebbero, nè per doni, nè per promesse, nè
per neuna altra cosa che avvenisse, e d'altra parte che non terrebbero
co' Romani, nè loro comandamenta non farebbero, s'egli avvenisse cosa,
ch'eglino nella contrada tornassero. Ancora perciò che Scipio rendè
agli alti baroni di Spagna loro figliuoli e loro frategli e loro
nipoti, ch'erano in prigione, questi tornaro tutti a lui ed a sua
gente, onde accrebbe molto sua forza e sua compagnia.