All'assediare della città di Cartaggine fu molto gran romore di gente,
ma tutta la gran forza della cavallaria della contrada erano andati
con Astrubal, sicchè quelli della città non potevano avere aiuto se
non di loro medesimi e di coloro che lassati v'erano. Dentro v'era
Margon fratello di Astrubal, che v'era venuto novellamente, il quale
molto si penò e travagliò con grande gente ch'egli aveva, per tenere
la città, ma forza nè potere nollo potea cresciare, siccome io v'ô
detto. Ma Scipio che dinanzi alla città era attendato, a costui crescea
molto la sua forza, imperò che tutti li Romani, ch'erano scampati della
sconfitta di suo padre e di suo zio, erano assembrati e tornati a lui,
per la quale cosa sua forza era molto cresciuta e crescea di giorno in
giorno. Onde avvenne molte maraviglie, siccome voi udirete appresso
tutte per ordine nella storia, che molto è buona e dilettevole a udire;
e chi lo cuore e lo 'ntendimento vi pone, vi può imprendare molte cose
che possono essare utili, che non sono nelli altri libri nè in altre
storie.