XLIII.

All'assediare della città di Cartaggine fu molto gran romore di gente,

ma tutta la gran forza della cavallaria della contrada erano andati

con Astrubal, sicchè quelli della città non potevano avere aiuto se

non di loro medesimi e di coloro che lassati v'erano. Dentro v'era

Margon fratello di Astrubal, che v'era venuto novellamente, il quale

molto si penò e travagliò con grande gente ch'egli aveva, per tenere

la città, ma forza nè potere nollo potea cresciare, siccome io v'ô

detto. Ma Scipio che dinanzi alla città era attendato, a costui crescea

molto la sua forza, imperò che tutti li Romani, ch'erano scampati della

sconfitta di suo padre e di suo zio, erano assembrati e tornati a lui,

per la quale cosa sua forza era molto cresciuta e crescea di giorno in

giorno. Onde avvenne molte maraviglie, siccome voi udirete appresso

tutte per ordine nella storia, che molto è buona e dilettevole a udire;

e chi lo cuore e lo 'ntendimento vi pone, vi può imprendare molte cose

che possono essare utili, che non sono nelli altri libri nè in altre

storie.

La Seconda e Terza Guerra Punica Tratto da un codice dell'Ambrosiana · 第 71 / 117 题