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_Lettera dei Dieci ai Commissarî nel Campo presso Pisa._
_Commissariis in Castris. Die 14 iunii 1503._ — La vostra lettera
data questa nocte ad 7 hore, ci dètte et piacere et speranza grande
di quello che è poi seguìto, come per l'altra vostra data ad 9
intendiamo, cioè Vico et la forteza essere venuta nelle mani nostre,
la quale nuova è stata da tucta questa Città ricevuta con allegreza
grande, et ciascuno insieme con epso noi ne ringratia sommamente lo
Omnipotente Iddio, et ne exalta et lauda con infinita laude la virtù
del signore balì et del signore messer Hercole, et di cotesti altri
signori et conductieri nostri, et ne commenda la vostra diligentia
et amore verso la patria sua. Et ciascuno crede che questo principio
buono et felice ci habbia ad partorire presto fructo più desiderato da
noi, et di che ne habbi ad seguire maggiore honore et utile ad cotesto
nostro exercito. Et perchè noi conosciamo quanta sia la prudentia di
cotesti capitani, et così quale sia la diligentia vostra, et come voi
conosciate che la fortuna buona si fa optima collo andare avanti et
usare bene l'occasione, nè lasciare freddare la caldeza del vincitore,
nè respirare ad chi perde, pensiamo che subito voi harete di già
pensato di andare avanti et levarvi dinanzi alli occhi la Verrucola,
la quale ci è stata sempre una continua molestia et uno impedimento ad
cotesti nostri luoghi all'intorno, et adiuto non piccolo alli inimici.
Et tanto più crediamo vi sarete vòlti ad expugnarla, et noi tanto
più desideriamo lo facciate, quanto per altri tempi et da chi è capo
di coteste genti è stata giudicata tale impresa non molto difficile.
Desideriamo adunque che voi la facciate subito et sanza perdere una
hora di tempo, perchè non perderemo tempo anchora noi in dare la
pagha ad cotesti soldati nel tempo debito. Et quando pure in questa
impresa voi vedessi qualche difficultà, la quale non crediamo, ce ne
darete subito risposta, significandoci lo animo vostro et opinione di
cotesti signori capitani, perchè, come vi si è detto, el desiderio et
voglia nostra è che non si perda una hora di tempo; et ci adviserete
quando tale impresa non paressi da farsi, quello vi occorra, et così
quello che fussi da fare poi, faccendo la 'mpresa della Verrucola, et
havendola expugnata. _Vale._