IHS. Addì xxvij ottobre 1502.
_Magnifice Vir_, etc. Io ho la vostra de XXIII per la quale resto
avisato a quanto vi trovate d'acchatto,[890] et il desiderîo avete
di ricuperarlo, per soprire[891] a' vostri affari. All'entrata del
futuro mese, o a pochi dì di quello, se ne risquoterà lo viijº, et
rimanente dipoi subcessivo per e' tempi correranno. Et perchè desidero
compiacervi, et soprire possiate a' comodi vostri, sono parato servirvi
sino a detta somma di mio, non per ritragli di detto assegnamento,
ma in presto. Accadendovi, avisate, et pagherogli a chi commetterete,
quando così v'attagli. E per questo non acchade altro. Sono a' piaceri.
Cristo vi guardi.
Delle nuove, accepto la deliberazione n'avete presa, et quella conmendo.
IACHOPO SALVIATI, _in Firenze_.
_Magnifico domino Niccolao de_
_Machiauellis, apud Ill. Ducem_
_Valentinensem._
_A Imola._