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_Altra lettera dei Dieci allo stesso. — 12 luglio 1502._
_Antonio Thebaldutio, Commissariis[856] in castris. Die xii (iulii)._
— Noi haviamo diferito il rispondere alle vostre ultime de' 10, ad
questa mattina, per essere stati tutto el giorno di hieri occupatissimi
in cose di gravissima importanza, et pertinenti tucte alla salute
nostra et confusione delli inimici. Et venendo a' particulari delle
vostre lettere, intendiamo el disegno vostro dello alloggiare sopra li
inimici, havendo le forze chieste più volte de' 3000 fanti, giudicando
che quelli fussino necessitati o appiccarsi con voi al disavvantaggio,
o ad ritirarsi in Arezo, il quale disegno vostro non ci potrebbe più
piacere, nè ve ne potremo più commendare. Ma ad intelligentia vostra vi
si fa intendere, come la Maestà del Re Cristianissimo ha preso questa
difensione nostra sopra di sè, et ha deliberato questa volta, con
honore et reputatione sua, levarci el nimico da dosso, et restituirci
el perso. Et però, oltre ad coteste lance et alle 150 che si debbono
questo giorno trovare presso ad Bologna, egli ha mosso Messere della
Tramoio,[857] uno de' primi capitani del Regno, con dugento altre lance
et 15 carra d'artiglieria, et con questi el Balì di Digiuno con 4000
Svizeri, le quali forze et aiuti fieno qua subito. Et perchè noi havemo
ad concorrere alla maggiore parte di questa fanteria; et perchè oltre
ad questo ci correrà addosso infinite spese di vectovaglie, provisioni
et altre cose consuete, delle quali non si può manchare, havendosi ad
servire de' capitani, ci pare da fare masseritia et restringersi da
ogni banda. Et però verrete temporeggiando le cose di costà, come vi
si scripse per l'ultima nostra, et el Signore franzese intracterrete
o con questo adviso, quando e' vi paressi, monstrandoli la voglia del
Re essere che si temporeggi infino che le sue forze venghino, o vero,
se in questo modo vi paressi da alterarlo, piglierete qualche altro
expediente come alla prudentia vostra occorrerà, per farlo quieto et
patiente ad mantenersi, perchè, recando in somma el desiderio nostro,
voi havete ad intractenervi et sanza spesa o con mancho che si può....