AUGUSTINUS _vester._

_Spectabili viro Nicolao domini Bernardi_

_de Maclauellis, secundo Cancellario_

_florentino, Secretario honorando._

_Florentie._

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_Spectabilis vir_, etc. Nicolò Machiavello mio amatissimo, sommi

spogliato in pitoccho, sarei in giubbone, _nisi austrum nocentem per

auctumnos corporibus metuerem_. Sendo il desiderio vostro di volere

intendere _utrum_ la heredità del Cardinale di Capua sia restata al

Papa, o vero _instituerit alios heredes_, in risposta vi dico, _serio

loquens (nam secus_ (sic) _fortasse quam claudam istas)_: il Papa non

permettere ad alcuno Cardinale che loro faccino herede, _immo_ circa

il testamento la vuol vedere molto pel sottile, il che testifica il

caso del Cardinale di Lysbona, quale ne' dì passati, sentendosi grave,

non possendo lasciare de' danari che si trovava, che furono 14 mila,

ad chi harìa desiderato, più tosto se ne volle spotestare vivente, che

il Papa, _se mortuo_, li havessi ad godere luy. Et chiamando tutta la

sua famiglia a giumelle in sul suo lecto, ad vista, tutti li spartì

in dono per li sua di casa; et così rinuntiò tutti li sua beneficii

veramente, in modo che non si truova nulla in questo mondo, se non

la grazia grande, non solo della sua famiglia, ma di tutta Roma. È

dipoi sanato, benchè sia vecchio, et hieri parlò con lo ambasciatore,

me presente, una hora o più sempre in latino, _et constabat sibi in

omnibus_. Onde il Papa decte l'arcyvescovado di Capua, che vale VI mila

ducati l'anno, al cardinale di Modena, il quale, benchè sia o vero pare

in gratia del Papa, sborsò 15 mila ducati per la Santità di N. S.; uno

altro suo arciveschovado che è in Hispania diè a Monreale, con questo

che lasciassi al cardinale da Esty il vescovado di Ferrara. Delli altri

beneficij non dico nulla, sennonchè il Papa (_quod pace sua dixerim_)

ne ha di _pretio numerato_ hauto insino in XXV mila o più, perchè

era il prefato molto richo. Se volessi intendere _quo genere mortis

obierit,_ quì _vulgo tenetur_ ch'è veneno, per esser lui poco amico al

gran Vexillifero, che di simil morte si intende spessissimo in Roma:

_et omnia ex fonte, nec non ex primo rivo emanant. Habes, puto, plus

quam petieras;_ et però resta che ser Antonio, Biagio, ser Luca, et ser

Octaviano faccino quanto mi scrivete.

Circa al Pulcio lo trouerrò, et leggerolli la vostra, credo haremo poi

materia da rispondere, et piacevole: è un mal muscione, fa più facti

che parole, et non pare quel desso.

Hoggi, benchè siamo a dì 25, qui si celebra la festa di San

Bartholommeo, et dicesi è per honorare più la festa di San Ludovico

re di Francia, che è questo medesmo dì. È in Roma una chiesecta di

questo Santo, ignobile, et che mai non vide 50 persone insieme, et

questo anno, per havere facto la invitata lo Re di Francia a tutti li

cardinali, oratori, prelati et baroni di Roma, stamattina vi è stato

ogniuno, _videlicet_ 16 cardinali, tutti l'imbasciatori si truovono in

Roma, tutti li baroni et altri signori, e tutti stati a la Messa, che

durò 3 hore di lungo. Fuvi la Capella del Papa, che è cosa mirabile:

li sua pifferi che ad ogni cardinale, arrivando, li faceano lor dovere;

tutti li trombecti; altri delicatissimi istrumenti, _id est_ l'armonia

papale, che è cosa dulcisona e quasi divina; non so per ora nominare

nissuno de' sei instrumenti per nome, di che non credo Boetio facci

mentione, _quia ex Hispania_. Fu _etiam_ ad meza la Messa per uno

doctissimo huomo recitato una oratione latina, contenente _breviter_ la

somma della vita di San Ludovico. Dipoi _latissime fatta in transgressu

aliqua mentione de regibus Gallorum_, della grandeza, sublimità et

maestà del presente Re, _in cuius virtutibus recensendis, videlicet

in dotibus corporis et animi, quantumque adversam fortunam egerit

sub pedibus prosperae vero quam bene moderetur frenis_, consumò circa

una grossa hora. Et veramente, Nicolò mio, qui è l'arte dell'oratore,

perchè costui è uno ignobile, et non più visto, nè udito circulare o

poco; et nondimeno per esser Romano è piaciuto più che o il Fedra o il

Marso o il Sabellico o el Lippo, che _habentur optimi_, et ha dimonstro

havere auto _in primis_ memoria grande, sapere _bene distinguere et

apte narrare_; monstrò _quantum valeat pronuntiatio, quantum verborum

copia et gestus, qui et ipsi voci consentit et animo, cum ea simul

paret, ut equidem affirmare ausim_, che spessissimo, _non solum manus

sed nutus ipsius_, haria dimonstro alli auditori la sua volontà. Et non

so come _tam feliciter_ costui mai avessi potuto orare _nisi imitatus

Demosthenem, qui actionem solebat componere, grande quoddam speculum

intuens_. Et lassando la doctrina, la eloquentia, i colori infiniti,

molti flosculi et aculei _quibus inspersa sua oratio est, illud

mehercule prestitit, ut sibi conciliaret, persuaderet, moveret, ac

denique delectaret. Et in calce orationis tantam eloquentiae procellam

effudit, ut omnes admirarentur ac stupescerent; obque factum est, ut

plausus ei quasi theatralis, quamvis in templo, a multis datus sit._

Credono molti che, sendo suto alla presentia il Re, che lo harìa facto

in quello instanti grande homo appresso di sè.

Una sol cosa mi resta, che alli dì passati, sendo il Papa in fregola

di voler ire a spasso, et sendo in camera del Pappagallo uno circulo

di 5 in 6 docti, che invero ce ne è assai, benchè anche delli scelerati

et ignoranti, ragionando et di poesia et astrologia, etc., uno di loro

fu che dixe esser solo uno a Roma, ad che il Papa prestava fede in

astrologia, et costui havere male, et è in miseria et povertà per la

gran liberalità di questo Principe. Et il Fedra dicendomi costui havere

predicto al Papa che sarìa pontefice, sendo ancora cardinale, li mossi

che si vorría fare qualche procnostico _sine auctore_, et lasciarselo

cadere, _et ita factum est_. Prima ci partissimo di lì, questi 3

versolini furon facti, videlicet:

_Praedixi tibi papa, bos, quod esses_,

_Praedico moriere, hinc abibis_,

_Succedet rota, consequens bubulcum._

La rota è insignia di Lysbona, el bubulco è lui. Questo effecto

se ne è visto, che mai poy ha ragionato di partirsi, se bene ci è

opinione, che se si scuopre il parentado con Ferrara, lui vorrà ire

là, et vagare per la Romagna. Vedreno quello seguirà; et se Valentino

tornerà qui, che ce ne è varie opinioni, tornando assai delle sua genti

alla sfilata, et _etiam_ havendo mandato Vytellozo e fare quello che

vorrìa ragionevolmente poter fare presentialmente da sè. Et venendo

la beatitudine del Papa in costà, voi et altri che volessi qualche

dispensa o di tòrre o di lasciare la mogliera, la harete benignamente,

_modo gravis aere sit manus_. In questo mezo Camerino teme, Urbino

fila, perchè dubita delle relliquie di casa Sforzesca, et di Piombino

non dico nulla. _Bene vale et excusatum me habe_, se io non vi scrivo

lungo, perchè non ho tempo. _Alias._

Roma, XXV augusti 1501.

_Deditissimus_ AUGUSTINUS.

_Spectabili uiro Nicolao de Maclauellis,_

_Secretario, Maiori honorando._

_Alli Signori Dieci._

_In Firenze._

Niccolò Machiavelli e i suoi tempi, vol. I · 第 63 / 116 题