— Ha sempre appetito? chiese la signora Valentina.
— Sempre.
— Chiuda un occhio, sa?
Corrado stava per promettere che li avrebbe chiusi tutti e due, quando
nel vano dell’uscio apparve un personaggio inaspettato.
— Agnese! esclamò Grazietta correndo incontro alla sorella.
La bella donna si fece innanzi con disinvoltura, toccando appena la
punta delle dita del signor conte; e all’offerta di prender posto
a mensa, rispose dichiarando di sentirsi venire un appetito che non
sospettava nemmeno.
Doveva essere quello di Corrado, il quale l’aveva appunto perduto ad un
tratto.
Durante il pasto Grazietta fece alla sorella la storia del curioso
capriccio venuto al signor conte, di pranzare cioè con loro alla buona,
dopo aver piantato la magnifica aiuola; e la sorella si accontentò di
trovarlo un _capriccio curioso_.