CAPITOLO VII.

„ Questa crudele immagine teneale il cor dolente,

„ O stessimo soletti, o in mezzo a molta gente.

„ Delle vivande a mensa niun la prendea diletto.

„ Invan cercava il sonno nell'adagiarsi in letto. „

_Gli Errori._

Nella mattina del successivo giorno, Bucklaw e il suo fedele Acate,

Craigengelt, arrivarono al castello di Ravenswood ove con molte

dimostrazioni d'amicizia vennero accolti da ser Guglielmo, da lady

Asthon e dal loro figlio primogenito, il colonnello Sholto Douglas

Asthon. Dopo avere lungo tempo arrossito, e balbutendo (perchè

Bucklaw, comunque di carattere fermo ed intrepido, in molte

circostanze, peccava però di quella puerile timidità solita a

scorgersi in coloro che in mezzo alle scelte compagnie non sono molto

vissuti) pervenne finalmente ad esprimere il suo desiderio di avere un

abboccamento con miss Asthon per conoscer chiaramente le sue

intenzioni intorno alle divisate lor nozze. Ser Guglielmo e il figlio,

fisarono gli occhi sopra lady Asthon, la quale rispose con molta

disinvoltura che ella stava per chiamare subitamente la figlia.

„ Spero però, gentilmente sorridendo, soggiunse, che attesa l'estrema

gioventù di Lucia, e la debolezza che ella ebbe di lasciarsi indurre a

contrar un obbligo di cui presentemente ha vergogna, il nostro amico

le perdonerà, se ella mi desidera presente ad un tale colloquio. „

„ Vi protesto, mia cara Milady, rispose Bucklaw, che non lo desidero

meno io medesimo, perchè sono sì poco avvezzo a quanto chiamasi

galanteria, che cadrei facilissimamente in qualche storditaggine,

senza la fortuna di avere una interprete qual voi siete. „

Così la soggezione e l'imbarazzo, da cui in allora trovavasi compreso

Bucklaw, gli fecero dimenticare le paure dimostrate il dì antecedente,

che lady Asthon si fosse prevalsa di qualche cabala, per indurre

d'improvviso la figlia ad acconsentire ad un matrimonio al quale avea

mostrato fin lì tanto contraggenio; e perde l'occasione di assicurarsi

da se medesimo de' veraci sentimenti di Lucia.

Il padre e il figlio insieme col Capitano uscirono della sala, ove non

tardò a ritornare lady Asthon accompagnata dalla sua figlia. Lucia

parve a Bucklaw tal quale egli l'avea precedentemente veduta,

tranquilla anzichè agitata; ma un giudice migliore di lui avrebbe

deciso a stento, se questa calma fosse figlia dell'indifferenza, o

della disperazione. Oltrechè, era troppo inquieto egli stesso per

potere sottomettere ad attento esame le disposizioni dell'animo della

giovane. Balbettò due o tre frasi incoerenti: confuse tutte le idee

che avrebbe voluto esprimere; in somma, rimase a mezzo il discorso.

Miss Asthon lo aveva ascoltato, o fatto mostra almen di ascoltarlo; ma

non gli diede veruna risposta, e continuò a dar opera ad un ricamo,

lavoro nel quale sembrava mettere una grandissima attenzione, fosse

ciò per istinto o per abito. Lady Asthon stava seduta a picciola

distanza verso un vano di finestra, e vedendo che Bucklaw non aveva

altro da dire, o non sapeva dir altro, e che la figlia taceva, così a

questa parlò con un tuono che tenea il mezzo fra la dolcezza e il

rimprovero: „ Lucia! Ebbene, mia cara Lucia? A che state dunque

pensando? Non avete udite le cose che v'ha dette il sig. Bucklaw? „

Era sì confusa la mente della misera giovinetta, che parea nemmeno

s'accorgesse della presenza della madre. Si scosse all'udirne la voce,

lasciò cadersi l'ago di mano, e pronunciò in fretta e, quasi tutto in

un fiato, queste parole che si contraddiceano scambievolmente. „ No,

mia signora; sì, Milady. Vi domando perdono. Qualcheduno mi ha forse

parlato? „

„ Non v'è motivo di arrossire, figlia mia; e molto meno d'impallidire e

di tremare, le disse lady Asthon facendosele più vicina. Chi non sa

che una giovinetta ben educata, non dee mai mostrarsi sollecita di

ascoltare i complimenti dei giovani? Pensate però, che il sig. Bucklaw

ha ricevuta dai vostri genitori la permissione di parlarvi, come ha

fatto, e che avete acconsentito ad ascoltarlo favorevolmente; nè

ignorate quanto vostro padre ed io abbiamo a cuore di vedersi

effettuare un matrimonio così a voi convenevole. „

Il tuono adoperato da lady Asthon nel pronunciare queste parole,

respirava soavità e tenerezza materna; ma i suoi sguardi vôlti alla

figlia, le intimavano ad un tempo ordini rigorosi e severi. Il tuon di

voce era ostentato a fine d'ingannare Bucklaw, cosa a lei non molto

difficile; collo sguardo parlava a Lucia, avvezza a leggere negli

occhi della madre le sue minime volontà, quand'anche questa non

giudicasse a proposito di esprimerle affatto co' suoi discorsi.

Miss Asthon seduta sulla sua sedia in uno stato di perfetta

immobilità, atterrita, a quanto parea, e girando attorno a se gli

occhi smarriti, continuava a tacere. Bucklaw, che in tutto questo

intervallo avea trascorso in lungo e in largo la sala, giunse a

ricuperare la sua prontezza di spirito, e fermandosi d'improvviso

rimpetto a Lucia: „ Io credo, miss Asthon, le disse, di aver fatta la

parte di uno sciocco e di un imbecille; ho voluto tenervi quel

linguaggio che, a quanto si dice, piace alle giovani. Voi non avete

inteso nulla, e non me ne maraviglio, perchè, Dio non m'abbia

misericordia, se ho inteso nulla di quel che ho detto io medesimo. Ma,

una volta per tutte, voglio spiegarmi in buono scozzese. Vostro padre

e vostra madre consentono ch'io vi sposi. Vi dirò dunque, che se

volete accettare per marito un giovine schietto e sincero, il quale

non vi contraddirà mai nella menoma cosa, non avete da pronunziare che

una parola. Voi diverrete padrona della più bella signoria che si

trovi nel Lothian. Sceglierete fra il castello di Girningam e quello

di Bucklaw. A Edimburgo avrete il palagio di lady Girnington, posto in

Canongate. Andrete dove vi accomoderà, farete quel che vorrete;

vedrete le persone che vi piacerà di vedere. La cosa va da se.

Solamente serbo un cantuccio in fondo della mia mensa, per un

rompicollo d'amico, della compagnia del quale potrei benissimo far

senza, se il mariuolo non avesse avuta l'arte di persuadermi di

essermi assolutamente necessario. Dunque spero che non isbandirete di

casa mia Craigengelt, benchè certamente non sia difficile il trovare

miglior compagnia. „

„ Vergognatevi, Bucklaw, vergognatevi! sclamò lady Asthon. Come potete

voi supporre che Lucia abbia la menoma idea di sbandire da casa vostra

quella leale ed onesta creatura, quel bravo capitano Craigengelt? „

„ É vero, Milady. La lealtà, l'onestà e la bravura, sono tre pregi

ch'egli possiede nel medesimo modo; ma non cade qui la quistione.

Costui conosce il mio temperamento, sa rendermisi utile, si piega ad

ogni mio capriccio; e, come io ve lo diceva, durerei fatica a star

senza di lui. Ma lo ripeto; non cade qui la quistione; e poichè ho

avuto bastante coraggio per farvi direttamente la mia proposta, miss

Asthon, amerei di ricevere una risposta dal vostro labbro medesimo. „

„ Mio caro Bucklaw, rispose lady Asthon; permettete ch'io venga in

soccorso della timidità di mia figlia. Vi dico alla sua presenza

ch'ella ha già acconsentito a lasciarsi guidare da suo padre e da me

in questo affare. Mia cara Lucia, indi aggiunse, combinando, giusta il

suo costume, un tuono di tenerezza con uno sguardo imperioso, parlate

voi stessa. Quanto io dico, non è l'esatta verità? „

„ Ho promesso di obbedirvi, rispose con fioca e tremebonda voce la

vittima, ma ad un patto. „

„ Ella vuol dire, ripigliò la madre, di aspettare la risposta ad una

inchiesta che ella ha spedita a Ratisbona, o a Vienna, o a Parigi, per

essere sciolta d'una promessa che un uomo astuto avea avuta l'arte di

carpirle. Son certa, mio caro Bucklaw, che voi non disapproverete,

s'ella mostra su di ciò un dilicato riguardo, che dobbiamo tutti

apprezzare ed aver comune con lei. „

„ Giusto, giustissimo! „ disse Bucklaw, canticchiando nel tempo stesso

il ritornello di una vecchia canzone;

„ Vada il primo amore in bando

E dia loco al nuovo amor. „

„ Ma mi sembra, aggiunse, che a quest'ora avreste avuto il tempo di

ricevere cinque o sei risposte da Ravenswood. In verità, che mi assumo

di chiedergli risposta io medesimo, se miss Asthon vuol darmi una tal

commissione. „

„ Ella è cosa alla quale non possiamo consentire, disse lady Asthon.

Abbiam durato fatica ad impedire a mio figlio Douglas di prendersi

quest'incarico, che a voi si converrebbe anche meno. Noi vi amiamo

troppo per soffrire che vi prendiate la briga di fare simile inchiesta

ad una tale persona. Però, tutti gli amici di nostra casa sono

d'avviso, che quest'uomo immeritevole di ogni riguardo non essendosi

degnato di rispondere, il suo silenzio debba aversi per un consenso.

Un contratto non si considera forse come rotto, quando le parti

interessate non insistono, perchè venga eseguito? Questo parere è

anche stato spiegato apertamente da ser Guglielmo, che dee intendersi

di tali materie, e la mia cara Lucia dovrebbe ella stessa..... „

„ Milady, Lucia l'interruppe con una intrepidezza che niuno le avrebbe

attribuita; non mi stimolate di più. Se questo sfortunato obbligo è

annullato, già vel dissi, farete quel che vorrete di me. Ma finchè tal

cosa non si verifichi, sarei colpevole agli occhi di Dio e degli

uomini, se mi prestassi a quanto mi domandate. „

„ Ma, mia cara amica, se quest'uomo si ostina a tacere...... „

„ Mi risponderà. Sono sei settimane, che, valendomi di un sicurissimo

canale, gli ho spedita una copia della mia prima lettera. „

„ Non è vero, non può esser vero, non avreste ardito tanto. „ Esclamò

lady Asthon con un impeto che mal s'accordava col tuono di dolcezza da

lei poc'anzi ostentato; ma riconoscendo immantinente il proprio

abbaglio, fece succedere un tuono più mite: „ Mia cara Lucia, come

avete potuto condurvi a un tal passo? „

„ Poco importa il come, soggiunse Bucklaw. Approvo e rispetto il modo

di pensare di miss Asthon. Spiacemi unicamente di non essere stato io

il portatore della lettera. „

„ E quanto tempo, miss Asthon, le chiese con ironico tuono la madre,

dovremo aspettare il ritorno del vostro _folletto_? Perchè certamente

voi avrete adoperata qualche sostanza aerea; i nostri semplici

corrieri di carne e d'ossa non erano degni di essere incaricati d'una

sì importante missione. „

„ Ho contato le settimane, i giorni, le ore, i minuti, disse Lucia, e

se entro otto giorni non mi arriva una risposta, ne conchiuderò

ch'egli è morto. Fin da ora, o signore, si volse in questo mentre a

Bucklaw, io vi professerò una veracissima gratitudine, se potete

ottenere da mia madre, ch'ella non mi stimoli maggiormente su tale

soggetto. „

„ Ne fo inchiesta formale a lady Asthon, gridò Bucklaw. Sull'onor mio,

miss Lucia, rispetto i vostri sentimenti, e benchè desideri più

ardentemente che mai di vedere questo affare conchiuso, vi giuro che

io ritirerei le mie inchieste, se potessi supporre che vi venissero

fatte a tal proposito sollecitazioni capaci di arrecarvi il dispiacere

sol d'un istante. „

„ Il sig. Bucklaw non dee concepire verun timore di tal natura,

soggiunse impallidendo per la collera lady Asthon, quando il cuor

d'una madre veglia alla felicità della propria figlia. Mi

permettereste di chiedervi, miss Asthon, in quali termini fosse

concepita la lettera che giudicaste a proposito scrivere? „

„ Era, e non altro, rispose Lucia, la copia esatta di quella lettera

che mi avete precedentemente dettata. „

„ Dunque, mia cara Lucia, soggiunse la madre con accento più

affettuoso, possiamo sperare che entro otto giorni voi metterete fine

a questa incertezza. „

„ Milady, non intendo che miss Asthon venga ristretta fra così angusti

confini (fu presto a dire Bucklaw, che comunque bizzarro, stordito,

inconsiderato, avea l'animo aperto ai nobili sentimenti). I corrieri

possono essere fermati, o tardati da non proveduti avvenimenti lungo

la strada. Mi ricordo che una volta un cavallo sferrato mi fece

perdere una intiera giornata. Permettetemi di consultare il mio libro

de' ricordi. Da oggi a venti giorni corre la festa di S. Giuda. Da qui

a là ho diverse faccende. La vigilia di questa festa devo trovarmi a

Caverton-Edge per vedere una corsa fra la cavalla nera del feudatario

di Kittlegirth e il cavallo baio di quattro anni di Jonhnston, il

mercante di farina; ma non importa. Correndo tutta la notte, posso

essere qui la mattina successiva. Siccome pertanto in tutto questo

intervallo non avrò occasione di rendermi importuno a miss Asthon,

spero che voi parimente, o Milady, e ser Guglielmo, e il colonnello

Douglas, vorrete lasciarle la tranquillità necessaria per fare le sue

considerazioni, e per appigliarsi a un partito. „

„ Voi siete ben generoso, o signore, gli disse Lucia, e ve ne ringrazio

sincerissimamente. „

„ Generoso! Non sono, come vi ho detto, che un giovine un poco

spensierato, ma schietto e sincero, e farò di tutto per rendervi

felice, se me lo permetterete, e me ne somministrerete voi medesima i

modi. „

Dette le quali cose, la salutò provando in suo cuore un tal grado di

commozione che eragli insolito, e di cui egli medesimo maravigliò.

Congedatosi indi da lady Asthon, questa lo accompagnò assicurandolo

che miss Lucia rendea compiuta giustizia alla sincerità del suo

affetto, e pregandolo a vedere ser Guglielmo innanzi partire; „ poichè,

dobbiamo tutti essere pronti, aggiunse, volgendosi verso la figlia, a

sottoscrivere nel giorno di S. Giuda, la felicità di tutta la nostra

casa. „

„ La felicità di tutta la nostra casa! proruppe dolentemente Lucia,

intanto che la porta della sala chiudeasi. Dite piuttosto il mio

decreto di morte. „ E giungendo sul petto le mani, fatte scarne dai

patimenti dell'animo, si lasciò cadere sopra una sedia in tale stato

di sfinimento, che alla morte s'avvicinava.

Da questo stato la trassero ben tosto le clamorose grida del giovane

fratello della medesima, Enrico, il quale veniva a ricordarle una

promessa, di dargli cioè due _aune_ di fettuccia di colore scarlatto

per farne due fiocchi ai legacci delle sue calze.

Lucia, alzatasi con mesta calma, andò all'altro fondo della sala, e

dalla sua scatoletta d'avorio, ove teneva i lavori, trasse la

fettuccia del colore che il giovine Enrico desiderava, tagliandone la

conveniente lunghezza, e formandone due fiocchi da legacci secondo

l'usanza di quei tempi.

„ Non ti affrettar tanto a chiudere la tua scatoletta, il fratello

soggiunse. Bisogna ancora che tu mi dia del tuo filo di argento per

attaccare i sonaglietti alle zampe del mio falco. Non già che questo

cattivo li meriti; che anzi corrisponde male a tutta la fatica che ho

fatto per isnidiarlo, e a tutte le pene presemi per dargli una buona

educazione. Temo non sarà mai che una bestia piena di vizj. Dopo avere

piantate le branche nel corpo d'una pernice, l'ha lasciata andar

d'improvviso e fuggire. Povero animaletto! che diverrà di esso, ferito

in questa maniera? Finirà morendo sulla prima ginestra, o sulla prima

macchia ove si abbatterà. „

„ Hai ragione, Enrico, hai veramente ragione; disse mestamente Lucia,

tenendo sempre la mano del suo fratello, dopo datogli il filo

d'argento che questi avevale domandato. Ma vi sono al mondo altri

augelli da preda, diversi dal tuo falco, e un numero anche maggiore di

augelli feriti, il cui solo desiderio si è di morire in pace, e che

cercano invano una macchia o una ginestra per nascondervi il loro

capo. „

„ Ah! ecco una frase che hai trovata in qualcuno de' tuoi romanzi,

esclamò Enrico. E son questi, almeno Sholto pretende così, che ti

guastan la testa. Oh! odo il fischio di Normanno che chiama il falco.

Voglio andargli ad attaccare i sonagli. „

Ciò detto partì colla inconsiderata leggerezza propria di quella età,

abbandonando la sorella alle sue amare considerazioni.

„ Egli è dunque deciso, ella disse, che io debba essere abbandonata da

ogni vivente, da que' medesimi che dovrebbero amarmi di più! Non vedo

presso di me se non quelli che mi conducono alla mia rovina. Così

doveva essere. Sola, e senza prendere consiglio da alcuno, mi sono

precipitata in mezzo ai pericoli. Mi è d'uopo uscirne sola, e senza

chieder consigli, o cercar nella tomba quel riposo che mi è negato su

questa terra. „

La promessa sposa di Lammermoor, Tomo 3 (of 3) · 第 10 / 18 题