CAPITOLO VI.

„ Per ammollire un cuor qual arte è questa? „

_Shakespeare._

Era trascorso un anno dopo la partenza di Ravenswood pel Continente.

Niuno immaginava che vi dovesse rimanere tanto tempo. Pure vel

tratteneano tuttavia gli affari dei quali era incaricato, e, se

fossero state vere certe voci che si faceano correre, altri affari che

personalmente ad esso si riferivano. Affinchè i nostri leggitori

possano conoscere in quale stato allora fossero le cose nella famiglia

di ser Guglielmo Asthon, trascriveremo qui un colloquio confidenziale

accaduto fra Bucklaw e il suo compiacente collega di stravizzi, il

famoso capitano Craigengelt.

Seduti erano entrambi ai due cantoni di un vasto cammino nella sala

della mensa del castello di Girnington. Splendea il focolare d'una

vivissima fiamma di legne, e stava fra essi una tavola rotonda che

sostenea due bicchieri e alcuni fiaschetti di scelto vino di Borgogna.

Serio, taciturno, meditabondo mostravasi il padrone di casa,

intantochè il parassito pensava a ciò che avrebbe potuto dire o fare

per evitare, quanto sopra ogn'altra cosa temea, veder cedere al

predominio del mal umore quella persona, di cui cercava meritarsi con

ogni studio il favore. Dopo un lungo silenzio, a quando a quando

interrotto soltanto dallo strepito che facea Bucklaw percotendo in

cadenza il terreno colla suola d'uno stivale, Craigengelt si fece

finalmente coraggio a parlare il primo.

„ Ch'io possa essere dannato, se parete mai in questo momento un uomo

sul punto di prender moglie! Mi porti il diavolo, se non avete

piuttosto la fisonomia d'uno sgraziato che stia per andare al

patibolo! „

„ Grazie del complimento! Ma suppongo che steste pensando a quanto vi

può un giorno accadere. Vi domando io, capitano. Come vorreste ch'io

avessi un'aria ilare e gaia, s'io mi sento malinconico, e

terribilmente malinconico? „

„ Ed è ben per questo che mi do a tutti i diavoli. Voi siete in

procinto di stringere un ottimo matrimonio, un matrimonio che avete

voi stesso ferventemente desiderato, e fate il viso arcigno come

un'orsa cui si vogliano portar via i suoi orsacchini. „

„ Non so, rispose con tuon di mal umore Bucklaw, quel ch'io mi farei,

se al proposito di tal matrimonio non fossi tanto innoltrato da non

potere tornare addietro. „

„ Tornare addietro! esclamò Craigengelt sostenendo a maraviglia la

parte di uomo stupefatto. Sarebbe un giocare a chi vince perde.

Tornare addietro? La dote della ragazza..... „

„ Potreste anche dire della damina. „ Così lo interruppe Bucklaw.

„ Sia pure, della damina; io non intendo mancarle di rispetto. Ma la

dote di miss Asthon non istà forse a petto di quella che potreste

aspettarvi da qualunque altra figlia unica del Lothian? „

„ Chi nega ciò, e chi pensa alla dote? Non son io forse ricco

abbastanza? „

„ E la madre che vi ama come se foste suo figlio! „

„ E parlando di qualche suo figlio, credo anche più. Però, questa donna

non si mostra molto prodiga d'affetto verso nessuno. „

„ Il colonnello Sholto Douglas Asthon desidera più d'ogn'altra cosa al

mondo che seguano queste nozze. „

„ Oh! le desidera perchè crede gli agevoleranno l'ingresso nel

Parlamento. „

„ E il padre, impaziente di vederle conchiuse, più che nol son io di

veder terminata una partita di giuoco, quando son presso a vincerla! „

„ Certamente, continuò Bucklaw collo stesso tuono d'indifferenza. Egli

desidera di assicurare a sua figlia il migliore partito possibile,

giacchè non gli è permesso di venderla, per salvare il dominio di

Ravenswood che il Parlamento sta per tirargli fuor dalle branche. „

„ Ma e circa alla giovinetta, che ci trovereste da dire? Non ve n'è una

più bella in tutta la Scozia. Ne andavate pazzo, quando non voleva

udir parlare di voi, e oggi che acconsente a sposarvi, e a rompere le

promesse fatte a quel Ravenswood, oggi vi viene voglia di fare il

ritroso? Non posso star di non dirvelo. Vi è saltato il diavolo in

corpo, nè sapete o quel che vi abbisogni, o quel che vogliate. „

„ Vi confiderò il motivo che mi rende sì inquieto, soggiunse Bucklaw

alzatosi in piedi, e andando su e giù per la sala. Non posso

comprendere per qual prodigio o diavoleria miss Asthon abbia cambiato

parere sì d'improvviso. „

„ E perchè inquietarvi di ciò, se il cambiamento è in vostro favore? „

„ Potreste avere ragione; e benchè io non sia mai convissuto a lungo

con belle signore, so però che sono capricciose all'ultimo segno.

Nondimeno, nel cambiamento di miss Asthon vi è qualche cosa di troppo

subitaneo, di troppo serio per attribuirlo unicamente ad un capriccio.

Esso è l'opera di lady Asthon che conosce ogni meccanismo per far

piegare alla sua la volontà degli altri, come un cavallerizzo conosce

e i travagli e i cavezzoni e le corregge che s'adoperano a domare un

puledro? „

„ Come si farebbe ad addestrarlo senza di ciò? Come a renderlo docile e

sottomesso? „

„ Questo è vero per altro, soggiugnea Bucklaw fermandosi ed

appoggiandosi sulle spalle di una scranna. Poi, Ravenswood sta

tuttavia imbarazzandomi la strada. Credete voi che rinunzi alle

promesse di Lucia? „

„ Oh! rinunzierà di sicuro. A che si riducono queste promesse, poichè

sono entrambi in procinto, egli di sposare un'altra donna, ella di

prendersi un altro marito?...... „

„ E voi credete davvero che egli pensi ad ammogliarsi in estraneo

paese, come abbiamo udito vociferare? „

„ Non avete inteso voi medesimo il capitano Westenho, parlare degli

apparecchi che si faceano per questo felice matrimonio? „

„ Il capitano Westenho vi rassomiglia un po' troppo, il mio caro

Craigengelt, per poter essere quel che ser Guglielmo chiamerebbe un

testimonio irrefragabile. Non ha chi lo pareggi nel bere, nel giocare,

nel bestemmiare, e credo ancora che, quando vien l'occasione

d'ingannare e mentire, non se la lasci scappare. Tutte queste buone

qualità, Craigengelt, possono essere utili, adoperate a luogo e tempo;

ma sentono un po' troppo di bricconeria per far buona comparsa innanzi

ad una Corte di giustizia. „

„ Diamine! Non crederete nemmeno alla testimonianza del colonnello

Douglas Asthon? Non ci ha egli assicurato di avere udito quando il

marchese d'Athol, senza accorgersi ch'egli fosse presente, dicea in

pubblico che il suo giovine congiunto aveva aggiustate le proprie

faccende in modo da non dovere sagrificare i dominj paterni per

ottenere la svenevole figlia di un vecchio fanatico e screditato, e

che Bucklaw era giunto in tempo per mettere le scarpe vecchie di

Ravenswood. „

„ Ha egli ardito di parlare in questa maniera? Sclamò Bucklaw,

abbandonandosi ad uno di quegl'impeti di sdegno non insoliti in lui.

Per dio! se lo avessi udito gli avrei strappata la lingua fuor della

gola alla presenza de' suoi cortigiani, de' suoi adulatori, e della

sua guardia di montanari. E perchè Sholto non gli ha passata per

traverso ai fianchi la spada? „

„ Perchè? Voglio perder marcio, se lo so il perchè. Certo; il Marchese

se lo sarebbe meritato...... Ma un vecchio, un ministro di stato......

vi sarebbe più pericolo che onore a cimentarsi con lui. Pensate

piuttosto a compensare miss Asthon del torto che le possono arrecare

tali discorsi, e lasciate andare un uomo troppo vecchio per battersi,

e collocato troppo in alto perchè voi possiate raggiungerlo. „

„ Pure lo raggiungerò un qualche giorno, e raggiungerò anche il suo

caro parente Ravenswood. Ma per ora adempirò quanto è dovuto all'onore

di miss Asthon. Non è giusto che tali indegni propositi lo

avventurino. Mi trovo però impacciato in un affare niente di mio

genio. Non vedo l'ora di vederlo terminato. Su via, Craigengelt!

empite i bicchieri, e beviamo alla salute della giovine Miss. Un buon

fiasco di vino val meglio che tutte le gonnelle d'Europa. „

La promessa sposa di Lammermoor, Tomo 3 (of 3) · 第 9 / 18 题