CAPITOLO III.

„ Dissero i saggi, e il so per prova anch'io,

„ Che anni, ragion, fortuna e lontananza,

„ Spesso d'amore han vinta la possanza. „

_Henderson._

„ Or che finalmente ci siamo liberati da questo impertinente

cantimbanco, disse il Marchese, desidero raccontarvi in poche parole

quanto ho fatto a vostro favore, saputa l'inclinazione che avete

concepita per la figlia di ser Guglielmo Asthon. É oggi la prima volta

che ho veduta per alcuni minuti questa giovinetta; laonde non

conoscendo io le sue qualità personali, posso dire, senza farle torto,

che la vostra scelta avrebbe potuto essere migliore. „

„ Torno a ringraziarvi, Milord, delle premure che avete voluto

prendervi per le cose mie, rispose Ravenswood. Io però non avea

pensato a darvi sì fatto incomodo. Poichè dunque conoscete la

parzialità del mio cuore verso miss Asthon, ecco quanto mi limito a

dirvi su di ciò. Non v'immaginerete, spero, ch'io ignorassi a quali

censure potea espormi qualunque anche remota idea di cercarmi moglie

nella famiglia di ser Guglielmo, e che se ad onta di tutto questo, mi

son tanto innoltrato in simile affare, mi avranno spinto motivi, a mio

parere, più forti di quanti giudizj il mondo possa profferire a tale

proposito. „

„ Se m'aveste lasciato andare al termine del mio discorso, caro

parente, vi sareste risparmiato il bisogno di far questa osservazione.

Ho dubitato sì poco della ragionevolezza e validità de' motivi dai

quali avrà preso norma la vostra condotta nel presente caso, che non

ho omessi quanti modi io potea, salve le convenienze, adoperate per

indurre gli Asthon a conciliare colle proprie le vostre idee. „

„ Vi son grato, Milord, di avere intromessa una meditazione che da me

per altro non era stata promessa; e questa mia gratitudine è tanto

maggiore, perchè la Signoria vostra non avrà, spero, spinti i suoi

buoni ufizj oltre i limiti, che non sarebbe stato decente a me

medesimo l'oltrepassare. „

„ É cosa di cui potete esser sicuro, caro parente. L'affare era assai

delicato, nè avrei voluto, nè potea temersi da me che io volessi

esporre ad una comparsa umiliante, o anche equivoca, a petto di gente,

come gli Asthon, un sì prossimo attenente della mia famiglia. Mostrai

loro quanto fosse vantaggioso per essi il maritare la loro figlia ad

un uomo uscito di antica e splendida prosapia, e collegata colle

primarie case della Scozia. Spiegai loro con precisione lo stretto

grado di parentela che passa fra voi e me. Toccai ancora la

possibilità che gli affari politici prendessero un diverso giro, e che

i matadori d'oggidì, divenissero carte basse nel prossimo Parlamento.

Non tacqui di riguardarvi piuttosto come un figlio, o un nipote, che

come un agnato in grado remoto, e di prendermi a cuore i vostri

affari, quanto i miei affari medesimi. „

„ E qual fu l'esito di un tale colloquio? „ chiese Ravenswood, pavido

sempre che fosse stata vulnerata la sua dignità.

„ Il lord Cancelliere avrebbe intese pel suo verso le cose, il Marchese

ripigliò. Egli non ha nessuna voglia di perdere la sua carica, e

comprendendo ottimamente, quanto diverrebbe per lui vacillante, se gli

affari dell'amministrazione cambiassero, non gli spiacerebbe di

assicurarsi un saldo puntello. Sa calcolare ad uno ad uno i vantaggi

che gli deriverebbero da tal parentado; e per dire la verità, si

dimostra assai propenso a vostro favore. Ma!..... quella lady Asthon

che se lo tiene schiavo del tutto..... „

„ Continuate di grazia, Milord, soggiunse Ravenswood, accortosi che il

Marchese non avea quasi il coraggio di proseguire. Bramo conoscere la

conclusione di questo singolare colloquio. Non abbiate verun riguardo.

Mi sento forza per ascoltare pazientemente qualunque cosa intorno a

ciò che siete per dirmi. „

„ Ne ho piacere, rispose il Marchese; ma arrossirei quasi, se dovessi

raccontarvi la metà de' propositi che costei mi ha tenuti. Basti il

dirvi ciò! Una direttrice di una scuola di educazione non ha mai

ricusata con maggiore alterezza l'inchiesta di un ufiziale, messo a

mezza paga, che aspirasse a corteggiare l'unica erede di un

proprietario di vaste piantagioni nelle Indie occidentali. Lady

Asthon, mio caro parente, ha ributtate in indegno modo quante proposte

ho potuto (senza dimenticare i riguardi dovuti a me medesimo)

presentarle a vostro favore. Non arrivo a comprendere quali sieno i

divisamenti di questa donna sulla sua figlia; perchè certo, non

potrebbe collocarla in modo più decoroso. E quanto alla ricchezza, è

cosa alla quale per l'ordinario pensa più di lei il lord Cancelliere.

Io credo veramente che vi odii per avere voi quella nobiltà di nascita

che manca a suo marito, e fors'anche perchè non possedete più i dominj

che sono passati nella casa Asthon. Ma tronchiamo un discorso che non

dee riuscirvi piacevole; poi, eccoci già al luogo della nostra

fermata. „

Un denso fumo che usciva da tutte le crepature, e non erano poche,

delle muraglie della _Tana della Volpe_, indicava le sollecitudini del

cuoco da viaggio del marchese di Athol, per apparecchiare un pranzo

degno di essere imbandito al suo padrone, e tale, che quella

miserabile osteria non ne avea mai veduto un compagno. Edgardo si

fermò un istante dinanzi alla porta.

„ Milord, diss'egli al suo congiunto, solamente un caso potea farvi

istrutto di tal segreto, che per fatto di mia volontà neppur voi

avreste scoperto, almeno da qui a qualche tempo; di un segreto il

quale doveva esser unicamente conosciuto alla persona che vi ha

interesse al pari di me. Ma poichè dovea pervenire all'orecchio di un

terzo non mi spiace che siate stato voi questo terzo e rendo compiuta

giustizia all'affetto di parente che mi dimostrate. „

„ Potete credere, rispose il Marchese, che un tale segreto sarà

conservato finchè io ne sia il solo depositario. Non vi celo però che

sarei soddisfattissimo, se vi vedessi abbandonare un'idea nella quale

non potreste durare più lungamente senza far torto a voi stesso. „

„ Questa è cosa che saprò giudicare da me medesimo, Milord; e spero

saprò mettere nel mio contegno tanto di delicatezza e dignità, quanto

i miei amici ne possano desiderare. Infine, io non ho fatto veruna

inchiesta nè a ser Guglielmo, nè a lady Asthon. Non ho contratti

obblighi che colla loro figlia, la condotta della quale servirà di

norma alla mia. Se ad onta della mia povertà ella continua a

preferirmi ai ricchi partiti, che certamente le proporranno i suoi

genitori, devo anch'io sagrificar qualche cosa ad un affetto tanto

sincero. Posso per lei dimenticare l'orgoglio della nascita e i

pregiudizj profondamente radicati di un odio ereditario. Se in vece,

miss Lucia cambia di sentimenti verso di me, spero che i miei amici

terranno celata questa mia umiliazione. Quanto ai nemici, saprò

costringerli io stesso al silenzio. „

„ Questo è parlare da un uomo assennato, disse il Marchese. Per parte

mia, vel confesso, mi spiacerebbe se un tale affare procedesse più

innanzi. Che cosa era questo ser Guglielmo Asthon, vent'anni fa? Un

avvocatuccio, non privo per vero dire, d'ingegno pratico nelle leggi,

e soprattutto espertissimo nel farle parlare a seconda dei proprj

interessi. Si è sollevato a furia di cabale; e col vendersi sempre al

maggior offerente. Ma adesso si trova al termine della propria corsa,

e colla sua continua perplessità e colla impertinenza di sua moglie,

avrà bel mettersi a buon mercato, non troverà alcun Governo della

Scozia, che voglia comprarlo. Circa a miss Asthon, non ho che dire

contro di lei; ma posso bene assicurarvi che non guadagnereste, nè dal

lato dell'onore, ne da quello dell'utile, imparentandovi con questa

famiglia. Forse vi sarebbe restituita, in via di dote, una picciola

parte delle prede fatte sulla vostra casa; ma v'accerto io che se

avete risoluzione quanta basti per sostenere innanzi al prossimo

Parlamento i vostri diritti contro ser Guglielmo, voi gli farete ben

più compiutamente rigettare il mal tolto. E vedrete in me, caro

parente, un uomo pronto a dar la caccia al volpone per voi, e a fargli

maledire il giorno, in cui ricusò un accomodamento che era troppo

onorevole per esso, e che gli veniva offerto da un marchese di Athol,

fattosi patrocinatore di un suo congiunto. „

Eravi in tutto questo discorso non so qual cosa che oltrepassava la

meta a cui il Marchese si prefiggea d'arrivare; e Ravenswood si

accorse ottimamente, come la sollecitudine per l'onore e per

gl'interessi del congiunto, non fosse la sola cosa che occupasse

l'animo del marchese di Athol, offeso personalmente dal modo onde le

sue offerte furono accolte, e stimolato fors'anche da politiche

ragioni che non gli faceano veder di buon occhio il disegno di tali

nozze. Nondimeno Edgardo non avea luogo d'offendersi per le cose

dettegli dal parente; e si limitò ad assicurarlo che l'affetto

concepito per miss Asthon era sol personale; che egli non volea dover

cosa alcuna alle ricchezze, o alla preponderanza del lord Cancelliere;

e che per ultimo il motivo per cui si sarebbe tenuto libero dai

contratti obblighi, poteva essere un solo: il pentimento in miss Lucia

di averli incontrati. Terminò, chiedendogli come grazia, che per

allora non si parlasse più di tale affare fra essi, e promettendogli

di farlo partecipe di quanto opererebbe in appresso o per rompere

affatto, o per secondare il divisamento di tali nozze.

Non andò guari che si offerse un argomento di discorsi ben più

aggradevole e più conforme alle idee del marchese di Athol. Arrivava

in quel momento alla _Tana della Volpe_ un corriere speditogli da

Edimburgo al castello di Ravenswood, e apportatore di un piego che

contenea notizie per lui le più prospere. Seppe da queste lettere,

come le sue pratiche politiche avessero sortito ottimo effetto nelle

capitali di Londra e di Edimburgo, e vedea per esse imminente

l'istante di rovesciare l'attuale amministrazione, e di trovarsi a

capo del Governo di Scozia, il che era incessante scopo della sua

ambizione.

Venne imbandita tal mensa, ove qualunque epicureo non avrebbe trovato

che dire su la squisitezza e la scelta delle apprestate vivande, alle

quali pareva accrescere merito l'antitesi offerta dall'orridezza del

luogo entro cui fu apparecchiato il banchetto. I discorsi gioviali del

Marchese ne alimentarono in gran parte la giocondità; e in questi, si

diffuse a lungo e con compiacenza sul potere e sulla preponderanza che

stava per derivargli dal nuovo andamento delle cose pubbliche, e sulle

speranze che ne traeva di potersi adoperare utilmente a pro del suo

diletto congiunto. Benchè Ravenswood non potesse starsi dal

considerare fra se medesimo, che il Marchese tornava un poco troppo

spesso sullo stesso argomento, nondimeno credè suo dovere esprimergli

i sensi di gratitudine inspiratigli dalle buone intenzioni che questi

gli manifestava. Il vino era squisito, perchè il Marchese,

ghiotterello anzi che no, avea sempre cura di portarne con se buona

copia ne' viaggi che imprendeva; onde i due amici rimasero lungamente

a tavola, nè il Marchese s'avvide che troppo tardi, di non essere più

a tempo per trasferirsi al luogo ove avea divisato di passare la

notte.

„ Però non fa nulla, diss'egli; il vostro castello di Wolfcrag non è

lontano di qui che cinque miglia all'incirca, e penso bene che il

vostro cugino di Athol possa esservi accolto con tanta ospitalità,

quanta ve ne ha ritrovata il lord Cancelliere. „

„ Ser Guglielmo Asthon ha presa la fortezza d'assalto, rispose

Ravenswood, e come è accaduto più d'una volta a qualche altro

vincitore, non debba essersi compiaciuto gran fatto della sua

vittoria. „

„ Ottimamente, ottimamente! disse il Marchese, che alcuni bicchieri di

vino aveano messo sempre più di buon umore. Voglio dunque vedere se mi

riuscirà prendere questa fortezza per via di stratagemmi. Porto un

brindisi all'ultima giovinetta che ha passata la notte a Wolfcrag,

senza, a quanto sembra, trovarsene malsoddisfatta. Le mie ossa non

sono delicate quanto le sue, e credo che potrà affarmisi un letto del

quale ella si è contentata. Infine, non mi spiacerà di convincermi

quanta forza abbia l'amore a render soffice un materasso che non lo

sia. „

„ Voi siete padrone. Milord, di sottomettervi a quella penitenza che

più vi piace; ma devo ben dirvi che ho un vecchio servitore, capace di

appiccarsi, o di buttarsi giù dall'alto della torre, se vede arrivarvi

così all'improvviso. Pensate che non abbiamo nulla, assolutamente

nulla di quanto sarebbe indispensabile sol per ricevere.... „

„ Che cosa monta, mio caro parente? Vi assicuro che non sono un uomo

tanto difficile, e che so adattarmi a tutto. Ho letto nelle memorie di

casa mia, che uno de' miei vecchi alloggiò nella torre di Wolfcrag,

prima di trasferirsi col vostro bisavolo alla infausta battaglia di

Flodden-Field, nella quale perirono entrambi. In una parola, è cosa

decisa che questa notte dovete darmi l'alloggio. „

Incalzato così alle strette il sere di Ravenswood, nè trovando nuove

obbiezioni da opporre, si limitò a chiedere al parente la permissione

di precederlo a Wolfcrag, a fine di far qualche apparecchio per

riceverlo il men male che fosse possibile: ma questo ancora gli fu

negato dal Marchese, che obbligò Edgardo a promettergli di entrar seco

in calesse, e gli concedè a stento di mandare avanti un uomo a cavallo

per recare al suo fedele maggiordomo, Caleb Balderston, l'inaspettata

notizia di questa formidabile invasione.

Contentissimo il Marchese di potere soddisfare tal suo capriccio, e

non essendo molto lontano Wolfcrag, non parea molto sollecito di

levarsi da tavola, onde il giorno era sul finire, quando egli e

Ravenswood montarono in cocchio. Lungo la strada, il primo spiegò al

secondo i divisamenti ideati a vantaggio di esso, se giungeva ad

operare un cambiamento nell'amministrazione della Scozia; e tali

divisamenti si stavano nell'affidargli una commissione segreta e

rilevante sul Continente; commissione alla quale voleasi un uomo di

alto conto, distinto per ingegno e per probità; commissione che

sarebbe stata sotto ogni aspetto utile ed onorevole a Ravenswood.

Riuscirebbe qui inutile il diffondersi in più lunghe particolarità a

tale proposito, e basti il dire che il divisamento del Marchese dovea

piacere, e di fatto piacque grandemente al giovine Ravenswood,

bramosissimo di una occasione che lo togliesse dal suo stato

d'inerzia, e lo rendesse debitore ai proprj sforzi di un grado e di un

innalzamento convenevole alla sua nascita.

Intanto che Edgardo ascoltava premurosamente le descrizioni che il

Marchese giudicava a proposito fargli sulla natura dell'incarico

diplomatico da affidarsegli, incontrarono di ritorno il corriere che

era stato spedito a Wolfcrag. Si avvicinò al calesse per avvertire, a

nome del signor Balderston, come questi stesse preparando tutte le

cose per ricevere il nobile ospite del suo padrone, con quanta

convenevolezza poteano comportare i pochi istanti che a tal uopo gli

rimanevano.

Ravenswood era troppo avvezzo al modo di operare e di parlare del suo

maggiordomo per non far gran capitale su di questa assicurazione;

sapea, rassomigliarsi molto i principj di Caleb a quelli di certi

colonnelli spagnuoli che nella guerra di... non mancavano in tutti i

loro rapporti al principe d'Orange, generale in capo, di mostrare

portati a compiuto numero, e provveduti d'ogni genere di munizione i

reggimenti, perchè credeano rilevare al proprio onore e a quello della

Spagna che le truppe apparissero tenute nel miglior ordine possibile.

Sol nel giorno della battaglia, scoprivasi che questi reggimenti non

giungevano alla metà del numero prefisso, e che mancavano di polvere,

di cartocci, e di palle. In conseguenza delle quali considerazioni,

Edgardo pensò prudente cosa il far presentire al Marchese che, ad onta

delle promesse di Caleb, non doveva aspettarsi ad un luminoso

ricevimento.

„ Voi non rendete giustizia alla sollecitudine del vostro intendente,

gli disse il Marchese, o volete forse procurarmi una gradevol

sorpresa. Osservo là in fondo un gran chiarore, e propriamente dalla

banda, ove so che è situato Wolfcrag. Scommetto io che è

un'illuminazione preparata pel nostro arrivo, e bisogna ben dire che

non si sia fatto risparmio di lampade, se producono una luce tanto

vivace. Così m'ingannò anche vostro padre, tanti anni addietro, in una

caccia che facemmo insieme nelle vicinanze di Wolfcrag. M'invitò a

pranzo alla sua torre, facendo mille scuse per non potermi ricevere

così bene, come avrebbe voluto. E in fede mia vi era un'imbandigione

di tavola, ch'io non potea aspettarmela migliore nel mio castello. „

„ Non tarderete ad accorgervi anche troppo, o Milord, che il

proprietario attuale di Wolfcrag è nella impossibilità d'ingannarvi

della stessa maniera, e che gli rimane unicamente un inutile desiderio

di accoglier bene gli amici. Confesso però di non saper nemmen io come

spiegare quel gran chiarore che sta esattamente tutto al disopra della

mia torre. Essa non ha che un picciolo numero di finestre e anche

strette, e nascoste dagli alberi e della collina che stiam per

ascendere; non v'è illuminazione che possa produrre tanta luce. „

Non tardò ad aversi la spiegazione del mistero, perchè nel momento

medesimo, videro venirsi incontro Caleb ansante e sfiatato, che

gridava con interrotta voce, „ Fermatevi signori; fermatevi! Voltate a

destra! Non andate più innanzi. „ E accostatosi indi a una portiera

della carrozza: „ Perchè son io vissuto fin oggi? esclamò. La torre di

Wolfcrag è tutta in fiamme. Quelle ricche tappezzerie, quei bei

quadri, tutti quei preziosi arredi, il fuoco se li divora! La torre

brucia da cima a fondo! Nulla, nulla si può salvare! Voltate a destra,

signori, ve ne supplico, e andate a Wolfhope! Tutto è preparato colà

per ricevervi. „

Ravenswood sopraffatto sulle prime da questa nuova calamità che era sì

lungi dal prevedere, fece aprir la portiera e scendendo

precipitosamente dal calesse, si congedò in fretta dal Marchese,

pregandolo di scusa; e già incominciava ad ascendere la collina che li

disgiungeva ancora da Wolfcrag. Quanta maggiormente crescea la

oscurità della sera, tanto più visibile diveniva l'incendio, e

scorgeasi a quando a quando una colonna di fuoco che parea

s'innalzasse fino alle nuvole.

„ Un momento! sclamò il Marchese scendendo egli pur di carrozza.

Aspettatemi Ravenswood. Monteremo entrambi a cavallo e correremo

insieme al castello. E voi, disse alla gente di seguito, avanzate di

gran galoppo. Vedete di prestare qualche soccorso, di salvare, se si

può una parte delle suppellettili. Correte come si fa negli estremi

pericoli. „

Si volsero tutti i servi a Caleb affinchè indicasse loro la strada; e

già alcuni di essi, spronando i fianchi dei loro cavalli, si avviavano

verso la parte d'onde veniva il chiarore, allorchè si udì nuovamente

il vecchio maggiordomo che gridava: „ Fermatevi, signori, fermatevi!

Abbiam già abbastanza disgrazie in questa giornata. Evitiamo almeno

che vi sia morte d'uomini! Vi sono trenta barili di polvere in una

torricella vicina al luogo, ove le fiamme infuriano maggiormente.

Furono sbarcati da un brigantino venuto da Dunkerque, fin quando vivea

il povero Milord. Da un momento all'altro udirete lo scoppio degli

avanzi di Wolfcrag che salteranno in aria. A destra, signori, a

destra! Ve ne supplico! „

Ognuno immagina che furono un punto solo l'udir questo avviso e il

cambiare strada così del Marchese come della sua comitiva, che

s'avviarono sul cammino indicato da Caleb; e lo stesso Ravenswood si

lasciò trascinare dal suo parente, comunque nulla intendesse intorno

alla storia che il vecchio maggiordomo avea raccontata. „ Trenta barili

di polvere! (esclamò, prendendo per un braccio il povero Caleb che

tentava invano sottrarsi). Come è possibile che si trovi nel mio

castello tanta quantità di polvere senza ch'io l'abbia saputo? Questa

è cosa che non posso comprendere. „

„ Ma io, sì, io la comprendo benissimo, disse il Marchese. Però vi

prego, Ravenswood, non gli fate altre interrogazioni, non è nè il

momento, nè il luogo. Abbiam troppe orecchie dintorno a noi „ Soggiunse

sbassando la voce.

„ Sua Signoria dice bene, si volse Caleb al suo padrone che gli lasciò

il braccio in libertà, e spero che vostro Onore non ricuserà fede ad

una sì onorevole testimonianza. Milord d'Athol si ricorda ottimamente

come nell'anno successivo alla morte di quel che chiamavano re

Guglielmo..... „

„ Zitto, zitto, mio caro amico! lo interruppe il Marchese. Spiegherò io

come stanno le cose al vostro padrone. „

„ Ma gli abitanti di Wolfhope, chiese Ravenswood, non sono venuti a

portar soccorso prima che le fiamme facessero tanto guasto? „

„ Se sono venuti! rispose Caleb. Sicuro, che sono venuti! Ma io non

avea gran fretta di lasciarli entrare in un castello ove trovavansi

tanti arredi preziosi, tanto oro, tanta argenteria....... „

„ Mentitore sfrontato! Gridò Edgardo. Sapete bene che di questi metalli

non ve ne era un'oncia! „

„ Poi..... (continuò Caleb alzando la voce per coprire quella del suo

padrone) io sperai da prima che i vostri servi bastassero a spegnere

il fuoco che non pareva gran cosa. Ma quando le fiamme si furono

impadronite del salone, di quei sontuosi drappi, di quelle belle

intarsiature di legno, non fu possibile metterci riparo; e tutta

quella ciurmaglia; quando udì parlare di polvere, si diede alla fuga. „

„ Ma in nome di Dio! sclamò Edgardo, ditemi Caleb...... „

„ Mio caro, parente, non fate più interrogazioni a questo proposito, ve

ne supplico. „

„ Permettetemene anche una sola, Milord. Che cosa è accaduto della

vecchia Misia? „

„ Misia! Eh, aveva io ben tempo di pensare alla vecchia Misia!

Sicuramente è nella torre, e brucia forse con essa. „

„ Voi non riuscite a trattenermi più a lungo, o Milord, sclamò

Ravenswood. La vita di una povera vecchia, che per quarant'anni ha

servita fedelmente la mia famiglia, si trova in pericolo. Voglio

verificare io medesimo, se vi sia qualche possibilità di soccorrerla. „

„ Come; come? Disse Caleb. Misia non ha bisogno di soccorsi. L'ho

veduta co' miei stessi occhi uscir dal castello cogli altri servi.

Sono stato io l'ultimo a partirne. Non vi è restata anima vivente.

Abbiam salvato perfino tutti i vostri cavalli. Credete voi che avrei

lasciata la mia vecchia compagna in mezzo al pericolo? „

„ Perchè dunque mi dicevi il contrario un istante fa? „

„ Io vi diceva il contrario. Chi sa dove avea la testa? Son momenti

questi ne' quali è difficile non la perdere. Ma vi protesto, quanto è

vero che mangio il vostro pane, che Misia è in sicuro non meno del

rimanente de' vostri servi. „

Il Marchese, studiandosi a persuadere Edgardo, che dopo

un'assicurazione così positiva, non v'era luogo a conservare su di ciò

alcuna inquietudine giunse finalmente a distoglierlo dall'idea di

avvicinarsi all'antico domicilio paterno, che da un momento all'altro

stava per essere il teatro di un terribile scoppio. Si trasferirono

pertanto congiuntamente al villaggio di Wolfhope, ove trovarono tutti

quegli abitanti affaccendati a preparar loro uno splendido

ricevimento. La famiglia del nostro amico Girder, il bottaio,

soprattutto, mostrava una straordinaria premura; e la cucina

dell'albergo di mistress Smaltrash non avea mai veduto tanto fuoco

sotto il suo cammino.

Ne fa qui mestieri dilucidar le cagioni di questo singolare zelo che

animava gli abitanti del villaggio di Wolfhope. Alcuni giorni dopo che

il suo padrone era partito pel castello di Ravenswood, dovette Caleb,

per un'indispensabile necessità, attraversare questo paese. Passando

dinanzi alla porta del bottaio, raddoppiò il passo, temendo gli

venisse chiesto qual fosse stato l'esito delle sue premure a favore di

Girder, o di udirsi rampognare il poco effetto che avevano avuto. Il

fatto è, ch'egli non s'era queste nemmeno sognato di far la menoma

istanza a pro di questo povero bottaio; onde prese un momento di

brividìo, quando udì chiamarsi in tuon di soprano, di contralto e di

basso; trio che formavano le voci di mistress Girder, della madre

della medesima e dello stesso bottaio.

„ Sig. Caleb! sig. Caleb Balderston! E sarà vero che passiate dinanzi

alla nostra porta, senza fermarvi a bere un sorso di vino, dopo il

servigio che ne avete prestato? „

Cotale invito poteva non essere che una ironia; e così Caleb

giudicandola, continuò il suo cammino, col suo vecchio cappellaccio

tirato alle sopracciglia, e cogli occhi bassi a terra, come se avesse

voluto contare i sassi che formavano il pessimo selciato della strada

per ove passava; ma si trovò d'improvviso alla condizion medesima di

una nave mercantile incalzata da tre corsari barbereschi entro lo

stretto di Gibilterra.

„ Che cosa è questo correre tanto, signor Balderston? „ Dicea mistress

Girder, ponendosi dinanzi a lui per impedirgli il cammino.

„ Chi si poteva aspettar questo da un vecchio amico che ha date tante

prove della sua cordialità? sclamò la madre prendendolo per le vesti.

Passar da Wolfhope senza lasciarsi vedere in nostra casa! „

„ Non volere ricevere i nostri ringraziamenti! disse il bottaio

afferrandolo per un braccio. E sì! ne fo rare volte. Certamente non

può esservi alcun rancore fra noi, signor Balderston, e se qualcheduno

vi ha detto che io non vi sono grato del servigio prestatomi per

avermi procurato l'impiego di bottaio della Regina, indicatemi

solamente costui, e gli rompo sulla schiena tutti i cerchi delle mie

botti. „

„ Miei cari, miei buoni amici (rispondea Caleb, che non sapeva ancora

in qual modo interpretare tal sequela di complimenti), a che cosa

giovano tutti questi discorsi? Il galantuomo cerca di servire i suoi

amici. Qualche volta vi riesce, e qualche volta gli va fallata. Quanto

a me, non pretendo mai ringraziamenti pe' servigi che ho potuto

prestare, come poi non mi piace udire rimproveri per quelle cose che

non mi sono andate a seconda. „

„ Nè rimproveri certamente udirete da me, signor Caleb; soggiunse il

bottaio. Ascoltatemi però. Se non aveste avuta per me che sola buona

volontà, non sarei io quel tale che v'infastidissi a furia di

ringraziamenti; e il conto sarebbe pareggiato colla mia oca, colle

anitre salvatiche, co' due barili che vi ho spediti, perchè la buona

volontà, dico io, è come una botte sfasciata; non giova a nulla. Ma i

servigi reali sono una botte che ha buoni cerchi alle doghe, e che può

contener vino degno del palato d'un re. „

„ Ma che? Non sapete che Giberto Girder è stato nominato bottaio della

Regina; disse la vecchia. Fortuna tanto più da stimarsi, perchè non

v'era venti miglia all'intorno, miserabile aggiustatore di secchi, che

non aspirasse ad ottenere tale carica! „

Giova qui far noto ai nostri leggitori che Lockart, essendo arrivato a

scoprire le vie per le quali Caleb ottenne vettovaglie in casa del

bottaio, e i moti che indussero il secondo a consolarsi del suo

banchetto battesimale andato in rovina, e di più a regalare il

predatore di due barili d'acquavite e di vino, raccontò la novelletta

al lord Cancelliere, il quale n'ebbe tanto diletto, che senza dirne

parola a chicchesia, s'adoperò efficacemente perchè Girder ottenesse

l'impiego cui ambiva sì ardentemente.

„ Come, non lo so? esclamò Caleb, che si accorse allora da qual parte

veniva il vento. Lo so sicuro. „ Disse col tuono di persona che il sol

dubitare di questa cosa offendea, e tirandosi bruscamente da un lato

il suo cappello a tre cantoni, compose a dignità il fronte, d'onde

l'orgoglio aristocratico trapelava come di mezzo ad una nube.

„ Come volevate che non lo sapesse? „ mistress Girder soggiunse.

„ Diamine! La cosa è tanto chiara! riprese a dire Caleb. Anzi, Giberto,

io voleva portarvene la notizia, ed essere il primo a farvene le mie

congratulazioni: ma mi parea darmi il tuono di chi va ad accattare i

ringraziamenti, e quando posso prestare un servigio desidero di non

udirne parlar più. Per questo solo, io fingeva alla prima di non

intendervi. In somma, ho gran piacere di esservi stato utile, compare.

Di questo potete starne sicuro. „

Indi abbracciò le due donne, e in aria di protezione, concedè la

propria mano al bottaio, il quale, in segno di gratitudine, colla sua

callosa mano la strinse. Dopo questo schiarimento, che tanto piacque a

Caleb, non resistè ulteriormente alle sollecitazioni di Girder, nè

solamente entrò in sua casa, ma accettò, senza farsi pregare, l'invito

di partecipare come commensale ad un solenne banchetto, con cui il

bottaio della Regina celebrava la sua promozione; al qual banchetto

eran convitate non solamente tutte le persone più spettabili del

villaggio, ma anche il procuratore Dingwall, quell'antico antagonista

di Caleb nella famosa discussione intorno al burro e alle uova.

Durante la mensa, il vecchio maggiordomo sostenne la parte d'un di

que' ragguardevoli convitati ai quali ogni sorte d'onori e distinzioni

viene serbata. Nè mancò per parte sua d'intertener la brigata sul

credito che godeano, egli presso il suo padrone, il suo padrone presso

il lord Cancelliere, il lord Cancelliere nel Consiglio privato; in

guisa che allo sciogliersi dell'adunanza, nè accadde ciò che a notte

ben innoltrata, tutti i commensali credeano starsi su i primi gradini

di una scala, sostenuta dal sig. Balderston a fine di farli salire a

quella promozione che ciascun di loro s'immaginava. In tale occasione

lo scaltrito vecchio, non solamente riacquistò tutta la preponderanza

che, allor quando la stella dei Ravenswood mandava tuttavia qualche

chiarore, avea goduta sugli abitanti di Wolfhope, ma comparve ai lor

occhi insignito di una possanza che in esso non supposero mai per

l'addietro. Lo stesso procuratore Dingwall non potè resistere

all'attrazione: e colto un momento favorevole per trarre da un canto

Caleb, gli parlò in aria di grande afflizione, di una pericolosa

malattia cui soggiacea in allora l'aggiunto del seriffo della contea.

„ É un eccellente uomo, sig. Caleb; un uomo stimabilissimo. Ma che cosa

volete? Non siamo tutti che miseri mortali! Stiamo bene oggi; domani

al cantar del gallo, ci troviamo all'uscio del sepolcro. E se il

destino di questo aggiunto vuol che ei soggiaccia, converrà bene che

qualchedun altro entri in sua vece. Ora, se l'impiego di questo degno

galantuomo, colla vostra mediazione, mio caro sig. Balderston,

arrivasse nelle mie mani, ve ne sarei grato oltre ogni dire; e un bel

paio di guanti che avrebbe tutte le dita piene di monete d'oro.... e

qualche cosa di più...... Poi troveremmo ben modo di costringere tutta

questa ciurmaglia di Wolfhope a comportarsi debitamente verso il sere

di Ravenswood..... lord Ravenswood, ho voluto dire, che Dio lo abbia

sempre sotto la sua protezione! „

Un sorriso e una stretta di mano furono la sola risposta che questa

confidenza ottenne da Caleb, sollecito di levarsi di lì, perchè temea

vedersi alla necessità di far promesse che non avrebbe avuto nè il

modo, nè l'intenzione di mantenere.

„ Misericordia! (esclamava fra se stesso Caleb, quando si trovò

all'aria aperta e libero di abbandonarsi alle proprie meditazioni, e

ai sentimenti di gioia e anche di un certo orgoglio da cui non sapea

affatto liberarsi). Si è mai veduta una truppa simile di paperi? I

gabbiani e le oche salvatiche che vivono in riva al mare hanno dieci

volte più giudizio di costoro. Se fossi stato il lord gran commissario

del parlamento di Scozia, non avrebbero potuto farmi di più la loro

corte. Però, non si può negarlo, ho sostenuta assai bene la parte mia.

Ma il procuratore! Ah! ah! ah! Dio mi salvi son dunque vissuto quanto

basta per trappolare un procuratore! Costui vuol essere aggiunto del

seriffo... Ma bisogna che aggiustiamo i conti vecchi; e per far pagare

a costui le spese del passato, bisogna vendergli la speranza di

quest'impiego, al prezzo almeno che costerebbe l'impiego medesimo.....

Già l'impiego non lo avrà mai; quando però il mio padrone non

divenisse più pratico nelle vie del mondo, cosa della quale dispero. „

La promessa sposa di Lammermoor, Tomo 3 (of 3) · 第 5 / 18 题