XXIII.

Quando la barca peschereccia ebbe sbarcati i suoi passeggeri alla foce

di un torrentello schiumoso, colui che la conduceva rimase ad attendere

gli ordini. Ma Ibleto gli porse una moneta d'argento che l'altro

ricevette con l'avidità di una scimmia alla quale si offra un frutto

acerbo. E per verità il danaro in metallo era già raro: da due anni

almeno correvano gli assegnati e i buoni di qualunque specie firmati da

nomi e da Autorità eteroclite, dal Sergente al Generale, dal Giudice al

Governatore.

— Devo aspettare, monsignore? — chiese il marinaio al quale pareva che

il dono meritasse almeno un titolo.

Il Falco (Cronaca del 1796) · 第 40 / 67 题