la prouincia detta Marria, la quale si distende

dal mar Germanico insino à Badzenota per sessanta

miglia, doue non mancano caualli, buoi, et altri

armenti sì, che non habbino assai; & in questa è

Aberdonia cinta da due fiumi, Dona da vna banda,

& Dea dallʼaltra; luogo illustre per lʼAccademia

Vffitio del buon generale quiui introdotta da Guglielmo Elphinstoun

Vescouo è di vescouo del luogo amator delle lettere, & delle

giouare à i suoi virtù, & però buon conoscitor del suo vfficio; doue

popoli. ancora egli edificò vn Collegio honoratissimo per

gli scolari con gran profitto della sua natione;

& così Aberdonia per la sedia episcopale, per la

sua vniuersità delle buone lettere, per vn nobil

Collegio di Canonici, & per vn suo magnifico

tempio, fù senza dubbio da gli Scozzesi stimata

sempre grandemente. I suoi fiumi Dona, & Dea ancora

hanno qualche lode straordinaria, così come i

Salmoni, de i quali abbondano, sono più aggradeuoli

al gusto delli altri. Vicina alla Marria è la

Mernia marittima prouincia ancora: doue la terra

è molto grassa, & però feconda alla pastura; & vi

è il castello Dounotir luogo munitissimo: & vi è

ancora il castello Forduno, doue lungamente furono

conseruate le reliquie di Palladio Apostolo di

Iesu Christo appresso de gli antichi Scotti; le

quali hora nella riuolution delle cose di quel

Regno, con strano cambiamento de i costumi ancora,

sono insieme con altre molte affatto dispregiate.

Il confine della Mernia è il fiume Eska detto

communemente Northeske; & però lʼAngusia, che

segue già parte dʼHorestia è bagnata da tre fiumi,

de i quali il già detto Northeske soprabbonda di

Salmoni; & lʼaltro ancora chiamato pur Eskama

detto Sutheska, è tra gli altri di Scotia per tal

rispetto nominatissimo; come ancora è ben ricordato

il terzo detto Tao da i Romani conosciuto assai;

douendosi conoscere per intelligenza de i nomi

Quasi sempre per aggiunti à Eska di North, & di Suth, che ciò fù

tutta l'Isola si fatto per mostrar la dispositione de i medesimi

aggiugne à i fiumi, perciochè North significa tramontana, & Suth

nomi proprij de i Mezo giorno. Da questa prouincia esce sopra il mare

luoghi il nome del vn promontorio detto Rubro molto alto, & apparente

vento verso i à chi nauiga. Ma il Tao ha il suo principio oltra

quali essi luoghi il monte Grampio da vn lago del medesimo nome

son posti. lungo miglia venti quattro, & largo dieci, nel

quale sono alcune isolette, et rocche; & hauendo

buonissima acqua ha ancora buoni pesci; corre

adunque questo fiume per lungo tratto per diuerse

contrade insino, che al fine se ne sbocca nel mare

La gratitudine è alquanto di là dal castello Deidono, che fù già

virtù che poco si nominato Aletto, & patria di colui huomo virtuoso,

riconosce hoggi per il cui fauore noi poi, vsandoci diligenza in

da gli huomini notar quel, che habbiamo veduto, congiugnendo,

nella corrution & riscontrando le cose habbiamo potuto far la

del secol nostro. presente descrittione, del quale ancora si sarebbe

detto il nome, se di ciò eʼ si fusse contentato,

essendo lʼvfficio di huomo gentile il confessar il

beneficio riceuuto da altri, et darne le debite

lodi al chiunque se ne sia lʼautore. Questo paese

è molto conosciuto per la bontà della lana, che

vi si raccoglie; doue sono alcune altre città,

& castella, & Abbatie già chiare, come il Monte

delle Rose, già detto Celurca, & Bracheno luoghi

episcopali, & altre diuerse. Ma non è da tacere,

che Forfarea già città frequentata molto haueua

due castella Regali, delle quali hoggi non si

veggono altro che rouine, essendo quella ridotta

al meno, & quasi pouero villaggio, doue pur son

rimasti alcuni laghi, & vn monasterio sino à i

nostri tempi detto Resthenoth, habitato à lungo da

Lana i Canonici Augustiniani; & due altri Aberbroth, &

eccellentissima Cupro, questi fù de i Cisterciensi, & lʼaltro de i

tra tutta l'altra Turonensi. Dicono; che vna parte di Angusia detta

d'Inghilterra. la valle di Eska, le pecore portano la lor lana

tanto bianca, & molle, tanto delicata, & sottile,

che à gran pena egli è possibile ritrouarne della

simile in tutta lʼIsola. Dallʼaltra parte del fiume

Fao è Fifa, già la miglior parte di Ottolinia. In

questa oltra ogni sorte di frumento, & di biade,

che vi si trouano, vi è ancora vna gran quantità di

pecore, & di buoi, & altri armenti, & vi si caua

vna parte grande di pietra negra, la quale serue

per carbone, come ancora in Inghilterra se ne caua

Carbone di pietra molta intorno à Nouo castello, doue per lʼodore da

& sua natura. quello essalante pare, che le persone viuino assai

meno, nè così sane anche ne sieno per il tempo che

vi viuono. Et di questa terra il paese di Liegi

ancora è abbondante; et è di tanto calore il fuoco

di questa pietra, che con facilità grande con esso

si liquefà il ferro; & però lʼvsano i fabbri, sì

per facilitar la loro arte, come per risparmiar la

spesa, non essendo vsata in Scotia meno ancora in

tutti quei luoghi, che sono lontani dalle selue, et

in Inghilterra verso Londra si vsa ancora di quella

di Nouocastello assai, non solamente per le bruerie

della ceruogia, & dellʼAla, & per i fabbri,

Secondo i precetti ma ancora per le case valendo meno del carbone

de i phisici è ordinario, & delle legne, & in qualche parte del

pare che il fuoco Regno di Francia pur dalla Scotia se ne porta

di questo carbone non poca; però si viene à rispiarmare nelle case

debba riuscir grandi, & nelle pouere assai per lʼvso di quella,

nociuo vsato nelle che perciò vien detta carbon di mare, perchè si

cucine. nauiga in tanti luoghi. Ma vuol questo esser tenuto

sempre sotto il camino raccolto, & stretto insieme

facendo quasi vn certo conglutinamento i pezzi così

vniti per la molta loro grassezza, & vntuosità

spintane fuori dal calore del fuoco sì, che il

suo fumo sulfureo è densissimo, & di graue odore;

dal quale diuersi sono, che rimangono à lungo

andare offesi; dʼonde si potrebbe pensare, che sia

causato, che à Nouocastello, & allo intorno i più

vecchi non passino quasi mai anni cinquanta insino

Il fumo del carbon in sessanta. Et perchè nellʼabbruciare suo primo

di pietra nociuo eʼ porge tale odore (come sʼè detto) sulfureo,

all'vniuersale. et nel vero non punto piaceuole, sono vsati gli

Scozzesi più ricchi vsarne per le loro camere di

quello, che di già è stato abbruciato alquanto

vna volta, & alcuni due volte lo fanno accendere

innanzi, che per le camere lʼvsino, sì che non ha

tanto, ò ben poco del suo graue odore: oltra di ciò

bisogna, che sempre stia vnito, altrimenti rimossa

che se ne fusse vna parte subito si spegne. La sua

cenere non serue ad vso alcuno, & ne lascia molto

poca. Cauasene pur qualche volta in alcune vene

di quello, che non è di tanto graue odore; & fra

queste sono ancora alcune vene del medesimo più

concotte, & risolute dalla parte sulfurea, delle

Pietra da quali si cauano buoni pezzi di pietra, la quale,

dissegnare cauata benchè fragilissima sia serue tagliata, & segata

di vene del carbon in piccoli pezzi, ò stili à dissegnare per li

di pietra. Pittori, & per li scrittori, cancellandosi di poi

facilmente i suoi segni con vna midolla di pane; &

è questa di color non così negra comeʼl carbone,

ancora che lucente come quello, ma più tosto pende

nel bigio come vn succido piombo. Hora questa

pietra, ò carbone si troua tra i fiumi Tao, & Tina

nella Scotia, & non in altro luogo di quel Regno, &

questo basti di esso.

Il sale dall'acqua In questa prouincia si può far ancora (come dicono)

marina cauato in per arte di fuoco del sale dellʼacqua marina;

Scotia non riesce, niente di meno per le proue, che ne sono state

& la cagione. fatte à i nostri giorni ciò non riesce punto

profitteuole, montando più le spese del fuoco, &

dellʼaltre circostanze che non è il profitto del

sale ancora che sia bello & candido, & acre assai.

Vi sono ancora alcune città stimate nobili tra

le quali è Santo Andrea luogo Archiepiscopale &

primate del Regno doue è vna publica vniuersità per

Quando fù lʼarti liberali. Fù questa dignità datale da Sisto

attribuito alla quarto al tempo di Iacobo terzo Re di Scotia, &

Scotia di Eduardo quarto Re dʼInghilterra perciochè per

l'Arciuescouado le molte guerre, che erano tra gli Inghilesi, &

di Santo Andrea gli Scozzesi, lʼArciuescouo di Iorke non poteua

& la cagione. tenere in officio il clero Scozzese, hauendone

per lo passato hauuto sempre la maggioranza,

& anche perchè pareua cosa strana, che quel

Regno non hauesse sedia propia, doue si douesse

ricorrere per gli auspicij delle cose sacre, &

della religion commune; et può esser, che Iacobo

terzo procurasse ciò ancora perchè i danari del

Consideration suo clero non fussero traportati in Inghilterra

ragioneuole. per le cause ecclesiastiche come prima auueniua:

onde fù Santo Andrea dissegnato Arciuescouado, &

al predetto Arciuescouo furono assegnati nel Regno

Tutti questi furon dodici Vescouadi in gouerno; come sono Glascuense;

leuati Rossense; Brechnense; Doukeldense; Doumblacense;

dall'Arciuescouo Aberdonense; Cathanense; Candidacense; Lismorense;

di Iorke. Morauense; Orcadense; & Sodorense, il quale è

nellʼIsola Mona suggetta alla Corona dʼInghilterra,

& però pare, che il suo vescouado sʼaccosti

allʼArciuescouado di Iorke, come faceua prima; &

perchè ciò più facilmente habbia da seguire, gli

Questo è fatto per Inghilesi non hanno lasciato mai crearui Vescouo,

la sicurtà del perchè non vi sia huomo dʼautorità, che habbia

Regno, & con gran punto da far con gli Scozzesi, onde vi fanno

ragione. risedere vn Suffraganeo, & Vicario, che sempre è di

natione Inghilese. Ma le altre terre, che sono in

questa prouincia non sono da esser taciute come:

Diserto; Kilcaldo; Kilgorn, Cupro, & Doumfermile,

doue si è veduta vna Abbatia comun sepoltura de i

Re; & vi sono state altre Abbatie ancora sotto il

nome di Maria vergine madre del Signor nostro, non

meno già honorate ne i tempi antichi per religione,

che perchè le fussero scuole delle buone lettere;

delle quali quattro sono state le più stimate;

Cukoy; Balmure; Petmoaco, & Pettinwein. Ancora in

Fifa sono alcuni laghi, i maggiori de i quali sono

Torrè, & Leuino, nel quale è vna rocca fortissima,

& vi sono ancora alcune altre piccole isolette, in

vna delle quali fù frequentata la Chiesa del Diuo

Silano. Caminando per lo lito si passa in Laudonia,

separata da Fifa per il fiume Forthea, il quale ha

la sua foce larghissima, chiamato già Forthmon;

ò più tosto Forthmouts, cioè bocca di Forthea;

essendo questo buon porto, riceuendo il fiume in

sè per lungo tratto il flusso del mare abbondante

dʼostriche, di Conche, & di altri sassatili, di

vitelli marini, & quasi dʼogni altra sorte di

pesci, che quel profondo oceano genera, & manda

allʼacqua dolce.

In questa foce sono alcune Isole, delle quali fù da

i nostri padri ben considerata Maia per le antiche

reliquie, che vi erano del Diuo Adriano, & de i

suoi compagni martirizati in quei paesi per la

Acqua dolce nel religione Cristiana. Quiui allo incontro nel mezo

mezo del mare. del mare si scopre vno scoglio altissimo, dal quale

esce vna fontana copiosissima di acqua dolce con

non minor marauiglia della natura, che per gran

commodità de i nauiganti. Et ci è vn castello detto

Bass giudicato da gli huomini inespugnabile. In

Vedi questo questa larghezza di acqua ancora è vno scoglio, il

scoglio, sua quale ha vn ridotto per la bocca del quale appena

natura, & sua può entrare vna naue da pescatori, & doue non sono

commodità. edificate case, nè altra fabbrica; nientedimeno è

talmente incauato dalla natura, che vi si accommoda

gentilmente, che ridurre vi si voglia, come sʼeʼ

fusse in vna casa con tutti gli ordini fabbricata;

come in Italia ancora se ne veggono nella Toscana,

& territorio Romano vicino allʼantica Sutri non

piccol numero di simili habitationi, chiamandosi

cotal pietra communemente Tufo; non pietra già; ma

spetie di terra conglutinata, & che ha riceuuta

vna certa qualità adusta, per la quale, quantunque

sia facile à riceuer ogni taglio, & forma, ritiene

nondimeno lungo tempo essa forma à volontà de gli

huomini. In questo scoglio è cosa marauigliosa

Solandi vccelli, & à vedere, che gli vccelli da gli Scozzesi detti

la loro Solandi, non dissimili da quelli, che Plinio chiama

marauigliosa Aquile acquatiche, ci habitano in gran numero, in

natura, & la virtù tal maniera, che quasi in nessunʼaltro luogo se

dell'olio loro. ne vede di quei paesi se non in quello. Questi

vccelli quando vengono da prima, cioè verso la

primauera, portano con essi tanta copia di legni

piccoli, & fuscelli per far i lor nidi, che coloro,

che habitano là vicini, seruendosene dopo di loro

nʼhanno per loro vso per tutto lʼanno, senza che

gli vccelli se ne sdegnino, i quali pare, che siano

sempre in moto per portarne de i nuoui. Nutriscono

essi i loro giouanetti di pesci delicatissimi:

imperochè hanno in costume, che volando sopra

lʼacque, con veloce occhio quando veggono vn

pesce buono per lor preda calandosi sotto acqua

se lo prendono; ma se in quel mezo ne vedranno

vnʼaltro, che più loro piaccia, lasciano il primo

per prender il secondo; & quando gli habbino

portati à i figliuoli, & che sien lor leuati, di

nuouo ritornando alla pescagione forniscono i

giouani quanto possono; in tal modo, che ancora

se li rubano loro i loro giouani vccelli, senza

che i vecchi si disuijno; onde ne torna non piccol

profitto al Signor del luogo; perciochè togliendo

loro la pelle, & il grasso ne cauano olio di non

poca importanza; oltra, che questi vccelli hanno vn

piccol budello ripieno ordinariamente dʼvn certo

olio di singular virtù per diuerse malattie; come

per la Sciatica, per la gotta, & per altri dolori

di simil sorte; la qual cosa è fatta dalla stessa

natura, acciochè si conosca, che ancora questo

vccello per altro forse da altri poco stimato, ha

in se virtù tale, che non è punto da gli huomini

La natura pare, saui da esser dispregiato. Nasce ancora in questo

che da ogni parte scoglio vna certa herba molto soaue al gusto (in

habbia proueduto quel paese però, & non altroue) perciochè se la

à i rimedij per le sarà trasportata, ò trapiantata in altro luogo, nè

nostre infirmità, al gusto riesce soaue, nè crescere, ò prosperar

se noi vorremo può in maniera alcuna. In quella medesima rupe,

affaticarci per ò scoglio fù già trouata vna pietra porosa in

ritrouarli. forma di spugna, che da vna parte è concaua; & se

Nota questa herba quel concauo ripieno di acqua salsa, si faccia, ò

& la sua natura. lascisi passar lʼacqua allʼaltra parte ella si fa

Nota questa dolce; & questa pietra era sino al tempo, che ne

pietra, & la sua furon date gran parte di queste annotationi passata

virtù. per molte mani per contentar gli occhi de gli

huomini honoratamente curiosi; ma bene vltimamente

si conseruaua nel castello detto Fast. Nel medesimo

Estuario è lʼIsola Emonia, nella quale sʼè veduto

vn monasterio habitato già lungamente da i Canonici

Augustiniani, da i quali sʼè vsato di scriuere, &

di conseruar lʼhistorie del Regno; il quale vfficio

non si potendo più far da loro scacciati delle case

propie douerà passar in altri, se forse Giorgio

Buccanano historico satirico, & amaro non si fusse

lui di già vsurpato tale vfficio, per lasciar di

sè più odio, che lode tra gli altri suoi. Et sono

nelle medesime acque molte altre Isolette più atte

à produrre de i conigli, & ad asciugar le reti

Notinsi questi de i pescatori, che ad altro. Appariscono alcuna

mostri, & si volta, & non senza male augurio in queste acque

consideri quanto alcuni mostri marini, i quali scoprendosi sino alla

la natura sia metà mostrano la faccia humana, & in capo vn non

potente. so che, quasi simili à i cappucci de i monaci, &

questi si chiamano Bassinati. Laudonia già detta

Pittlandia, propia habitatione de i Pitti, & da gli

Scozzesi di poi occupata, per grassezza di terra

supera tutte lʼaltre contrade vicine, & haueua

molte Abbatie, & castella assai ben munite; delle

quali le più chiare sono Hadinthone, Doumbar,

Northberuico posseduto hoggi da gli Inghilesi su i

confini; & vi è Letha, & la principale Edimborgo,

Questo pare che si doue è la sua Rocca detta da gli antichi Castello

douesse dire delle pulzelle, celebrato da autori grauissimi; &

Castello alato, hora, come lungo tempo innanzi sedia de i Re di

leggi il Camdeno. Scotia, i quali quando vi habitano si tengono nel

castello, essendo così la persona loro più secura

da gli insulti del popolo. Da Edimborgo lontano

due miglia in circa è vna fontana, nellʼacqua

Questa marauiglia della quale si trouano spesse gocciole dʼolio,

si riferisce al che vi nuotano à galla con questa natural sorte,

miracolo ma se che per qualunque quantità, che se ne ricolga,

può esser cosa & caui, non apparisce di scemar in parte alcuna

naturale i la sua quantità nella fontana; come ancora per

filosofi lo lungo tempo, che si stia senza cauarne non cresce

disputino. pur dʼvna minima parte: la qual marauiglia ha la

sua origine secondo lʼoppinione antica, & di poi

nella gente confermata in questo modo: che essendo

stato portato in Scotia à Santa Margarita Vergine

dellʼolio, che si dice scaturire nel monte Sinai

dalla Sepoltura di Catherina Vergine Illustre la

quale martirizata per il nome di Iesu Christo,

meritò da lui la palma del suo martirio, & da gli

huomini il nome di Santa, & versato quello olio,

non si sa se à caso, ò per diterminato consiglio in

quella fontana; ha di poi sempre ritenuto qualità,

& virtù simile alla sua originale; essendo buono,

& vtile à diuerse malattie esteriori del corpo;

delle quali cose fanno fede il nome, & la stima di

quellʼacqua molto da ogni vno apprezzata, la quale

tiene ancora il nome di Santa Catherina; & appresso

vi è vna cappella del suo nome, dicendosi che da

essa Margharita fù edificata in honor di lei. Oltra

di ciò alla foce di Forthea è il castello Doumbar

munitissimo tra tutti gli altri di Scotia, & già

residenza de i Conti della Marcia; appresso del

qual castello era vn Collegio di sacerdoti ampio,

& già molto stimato. Di poi appresso vi è la

Marcia, dalla quale hauendo cominciato la nostra

descrittione, & hauendo traversata lʼIsola per il

mediterraneo, & sempre lungo il lito, ò costa di

poi proceduto siamo ritornati al punto dʼonde ci

partimmo; però noi habbiamo dimostro quanto ci

pareua necessario delle parti marittime del Regno

Scozzese, & di quelle, che più vicine al mare si

ritrouano; & per questo ce ne passeremo hora alle

parti mediterranee.

Sotto la Marcia, & la Tenidalia è la Tuedalia

detta dal fiume Tueda; parte non piccola della

Laudonia. Sotto le altre Dalie, cioè Valli,

(perciochè tanto suona quella parola Dalia in

quella lingua) sono la Drisdalia, Valcopdalia,

Douglassdalia, & Cludisdalia, così dette da i fiumi

Dris, Vauth, Douglas, & Cluda. Di Cludisdalia è

il principal castello Glasgua, doue è vna scuola

libera assai honorata, la quale porta il nome del

Minera di oro non Diuo Chentingerno, & è luogo Episcopale (come sʼè

stimata per la dimostro.) In questa regione è vna minera di oro

infingardaggine stimata già assai ricca, ma tralasciata per fatal

altrui, e per negligenza di chi ha gouernato il Regno. Et quiui

altra cagione. si troua il colore azurro assai buono, il quale

quasi con nessuna, ò con poca fatica si caua; & vi

si sono trouate alcuna volta ancora delle gemme,

come Turchese, Robini, & Diamanti, essendo questa

stata trouata nel tempo di Iacobo quarto. Vicino

alla Argadia verso Lennos, pur nel mediterraneo,

è il paese di Sterlingo, & di Monthet, doue è il

castello Sterlingo con vna fortissima Rocca, il

nome del quale fù già Monte Doloroso; & quì furono

i principij della Selua Callidonia; rimanendone

ancora i nomi antichi Callendar, & Caldar; la qual

selua passando per Monthet, & Ernoualla per lungo

tratto ha il suo fine in Atholia, & Loquhabria.

Descrittione del regno di Scotia · 第 3 / 7 段