del lor paese naturale; onde Fergusio di Capitano

riuscì il primo Re de gli Scozzesi; le quali

cose da Cornelio Tacito autor graue, & veritiero

sono assai ben confermate, quando eʼ dice quasi

Parole di con queste parole. “I Briganti popoli di Spagna

Cornelio Tacito. cominciarono ad hauere habitatione, & stato nella

più lontana parte di Britannia, doue nè ancora i

Britanni stessi, ò altri sino allʼhora non erano

peruenuti.” Perciochè Tacito chiama tutta lʼIsola

Britannia; & però questo basti dʼhauer detto

per questo proposito. Abbondano queste regioni

Annandia, Nidisdalia, & Gallouidia; oltra la lana

candidissima; di numerosi, & copiosi armenti dʼogni

sorte, tra i quali sono i buoi di grandezza

notabile, di carne tenerissima, & dolce al gusto;

perciochè il suo grasso è tanto delicato, che

quasi si strugge come lʼolio. Et hanno diuerse

Abbondanza in sorti di frumenti, ò biade (per meglio essere

Scotia di Animali inteso) ma poco grano. Sopra la Gallouidia si

& di altre descriue la Caritta di già accennata già parte

vettouaglie. della Siluria; et non si ha ben per chiaro, se la

fusse chiamata così della nobil Città Carittonia,

della quale ancora si ritrouano le vestigia, ò da

altra cagione. Spesse sono in questa prouincia le

Rocche de i particolari secondo la natura del paese

assai forti di sito, & di opera, le quali come le

Le fortezze de i sono sicurità di i lor proprij signori, & diffesa

particolari in vno nelle loro partialità naturali, & perpetue; così

stato rendono i le sono ancora cagione, chʼessi sono lʼvno contra

loro signori lʼaltro più ingiuriosi et insolenti, dalla qual

sicuri & cosa auuiene, che la Corona nʼè più debole. Di

insolenti, et il poi seguita il paese detto Kyl, ò più tosto Coil,

lor principe più da Coila Re deʼ Britanni quiui stato ammazzato in

debole. vna battaglia. Egli è in questa parte vna pietra

lontana dal castello Aer, alta circa dodici piedi,

& di lunghezza di piedi trenta, et di grossezza di

Gran marauiglia tre cubiti; chiamata da i paesani Pietra sorda,

par questa. & non senza ragione, perciochè, se da vna delle

teste di essa si facesse qualunque gran remore; et

fusse ancora vnʼartiglieria; lʼhuomo dallʼaltra

testa non ne sentirebbe più di quello, che si

farebbe se ne fusse ben lungi, ma allontanandosi

con vna debita proportione allʼhora lʼvdito farà

il suo vfficio per la discretione della distanza

sua. Appresso à Coila, è Cunigamia terza parte di

Siluria habitata già da popoli bellicosissimi; et

come riferisce Tacito sempre inquieti contra de

i Romani, et ribellanti; et auuiene ancora, che

ritenendo le genti i medesimi animi, et costumi

fanno il medesimo verso i loro medesimi Regi. Vn

Nota costume lago è in Coila detto Dum, ò Dun; dal qual esce il

antico de gli limpidissimo fiume Duna, il quale passando per il

Scozzesi che mezo del paese se ne corre al mare. Et in Cunigamia

ancora si ancora è vn simil lago detto Garnott famoso per la

mantiene. eccellentia de i pesci suoi da gli huomini golosi

ricercati; et vi è vn castello detto Largo di

Alessandro terzo Re, nominato per vna battaglia,

che lui vʼhebbe contra i Pirati Noruegiani. Il

fiume Cluda, ò Gluda, ò Alcluth, ò pur secondo

Tacito Glota, dalla parte di settentrione separa

la Cunigamia dalla Baronia detta Rainfrou; et

nasce questo da vn piccol monte posto nel mezo

della selua Calidonia; dal quale ancora ha origine

lʼAnnandia di sopra nominato, che per lungo se ne

va à discaricar nel mare Hibernico. Nè molto è

lontano di qui il fonte di Forthea, che con largo

letto fà nella sua foce entrando nel mar Germanico

vn grande Estuario, del quale à miglior luogo si

parlerà. Ma Cluda, di poi, che lʼha tenuto alquanto

il suo corso più dritto à settentrione vrtando

nel monte Grampio; et da quello essendo rispinto

sene torce col suo corso verso Austro sino al mar

Hibernico, con tanto larga foce (secondo Tacito)

che i Romani hauendola passata, si pensarono, che

quella fusse vna vera diuisione fatta dal mare,

dʼonde eʼ fussero passati in vnʼaltra Isola. Et qui

appresso di spatio bene stretto tra questo luogo, &

il paese detto Lennos, viene ad esser la Baronia di

Rainfrou, la quale distendendosi sin qui, fra terra

sʼallarga alquanto più; & poi è Cludeualle doue la

Cluda si va torcendo. In Rainfrou, sono due laghi,

lʼvno è detto Quhynzouth di circuito di venti

miglia; lʼaltro Leboth di miglia dodici, & lʼvno,

& lʼaltro abbondantissimi di pesce. Ma in Lennos,

che da Tolomeo è detta Lelgouia, & che sopra

Rainfrou guarda il mare (come sʼè dimostro) è vn

lago, che di lunghezza passa venti quattro miglia,

di larghezza otto; chiamano questo gli Scozzesi

Loumund, nel quale son trenta piccole Isole,

alcune delle quali hanno qualche habitatione,

nellʼacque del quale sono alcuni pesci, che non

hanno penne, ò aliette, niente di meno hanno il

moto così veloce come gli altri, & suauissimi al

La natura alcuna gusto. Oltra di ciò egli auuiene alcuna volta, che

volta ha piacere queste acque senza punto di vento si commuouono in

di scherzar seco tal maniera, et fanno così fatta tempesta, che i

medesima nella più sicuri nauiganti non ne stanno senza timore,

procreation delle & molte volte ne riuscirebbero con danno notabile

sue cose. quando non si potessero saluare à qualchʼvna delle

Isole. Et la terza cosa degna di marauiglia è vna

di quelle Isole di buon terreno da pascere, la

quale si muoue in quà, èʼn là come da i venti ellʼè

agitata, et mossa. Questo lago viene appunto ad

essere à i piedi del monte Grampio già confine, &

termine tra gli antichi Scotti, et Pitti; Il qual

monte cominciando dal lato di Aberdonia al mar

Germanico alla foce del fiume Dea, et venendosene

storto, et aspro, et inculto per mezo la Scotia

verso lʼaltro mare finisce à questo lago à punto;

et egli è per la sua asprezza chiamato Granzebain,

del quale ancora Tacito fà mentione. Ma perchè si è

parlato de i confini de i Pitti, egli è da sapere,

che essi non tennero tutto il paese sino al monte

Grampio: Perciochè gli antichi Scotti passato il

lago Loumund tennero tutti i campi vicini ad esso

lago, coʼ i nomi delle prouincie (come di sopra

si è detto) et quiui tra lʼvno, et lʼaltro popolo

furon posti certi, et proprij confini; nè giammai i

Pitti penetrarono sino al mare Hibernico. Appresso

al Lago Loumund è il castello Doumbritton già detto

Britannoduno, luogo senza dubbio fortissimo, nel

qual luogo il fiume Leuino entra nella Cluda, &

quiui ristringendosi i liti lʼArgadia detta da gli

antichi, Argathelia, la quale riguarda nel mare

alcuni altissimi scogli contrapposti al suo lito;

& è in vn certo modo diuisa questa in tre parti da

due laghi; Fyn & Logubo chiamati; dicendosi tutto

quello spatio, che è tra lʼvno, & lʼaltro lago,

Knapadaces. Nel lago Fyn, oltra la gran diuersità

di pesci, vi si trouano Aringhe in tanta copia,

quanta à pena eʼ pare, che sia credibile, che se

ne possa trouare in qualunque altro luogo. Et nel

lago Loquho non minor quantità si troua pur de i

soliti pesci, che si dilettano dellʼacqua dolce.

Di più sono in questi laghi dodici Isole, & due

Castella dette Enconell, & Glenarguhart; & è la

lunghezza di ciascuno di essi laghi miglia venti

quattro, essendo di larghezza ambidue vgualmente

quattro miglia. In Argadia è buona pastura per

gli armenti, ma non è vtile per le biade; ma

sarebbe vtile molto per le minere, se i paesani ne

fussero intendenti, ò ci volessero durar fatica.

Et è ferma fama, che quiui nasce vna pietra di tal

natura, che se vi sia posta sopra alcuna cosa atta

à prender facilmente il fuoco, subito sʼaccende.

Nota la natura di Sono oltra quei primi, sette altre laghi in Argadia

questa pietra de i quali alcuno è di buon circuito; et alcuni

di poca circonferenza; vno de i quali vien detto

Garboil, del quale vscì lʼanno 1510. nellʼaurora

intorno al solstitio dellʼestate; & ciò fù veduto

Nota tutta questa da vn certo Dumcano Lampobello Caualier honorato

historia, & di quel tempo; vnʼanimale grande come vn buon

attribuiscine la leuriere, coʼ i piedi aquatici cartilaginosi,

cagione à qual et era di tanta gran forza quella bestia, che

segreta cagione senza quasi punto di fatica abbatteua con la coda

più ti piace. ogni cosa, che si gli paraua innanzi, il quale

subito andò alla volta di alcuni cacciatori, che

si trouauano per loro mala sorte intorno à quei

luoghi, et nʼammazzò tre con tre soli colpi,

fuggendosi gli altri, che hebbero, migliori occhi,

& gambe più spedite sopra gli alberi; & dicono,

che quello animale di poi sene tornò da se stesso

non cacciato da nessuna forza altrui à sommergere

I prodigij sono in quel lago: & è stato lasciato in memoria, che

stati di sorte tale animale è stato veduto apparire altre volte,

diuersa in più ma rare; & che sempre è stato stimato cattiuo

luoghi & appresso prodigio. Alla Argadia è congiunta la Lorna già

à diuersi popoli. parte dellʼantica Argathelia: questa si distende

nel mare Hibernico quasi sessanta miglia; et si

chiamò già questa punta Nouantia, che hora si

dice Canter, cioè Capo di terra; & tanto è vicina

questa punta allʼHibernia, che non vi sono più

di sedici miglia di passaggio per linea dritta.

Sono nondimeno stati alcuni, i quali hanno sotto

il nome di Nouantia compresa lʼArgadia, & questa

punta tutta ò Chersoneso insieme; perciochè Tolomeo

facendo memoria di questa parte sola, di Argathelia

non parla altrimenti. In Lorna si troua questa

commodità, che la terra per produrre Orzo si vede

sempre feconda; seguitando di poi la Loguhabria,

& la Mathaa già antica parte di Varare, doue è

abbondanza di ferro, di piombo, & di pastura

ancora; non vi mancando delle selue, de i laghi, &

Ell'è cosa de i fiumi; tra i quali due sono ricordeuoli per

mirabile la la gran quantità de i Salmoni, & dʼaltre spetie di

prouidenza della pesci bonissimi, tanto marini quanto delle propie

natura per acque; onde quasi senza alcuna fatica se ne può

benefitio publico. prendere ad ogni piacer de i pescatori quel che lor

bisogna, & copiosamente; perciochè non si crede,

che in tutto il resto dellʼIsola tanta copia trouar

sene possa, quanta in quel luogo continouamente

sene troua, & pesca: Il nome del quale è Louthea.

Dicendosi lʼaltro Hispana, il qual nome quantunque

noi non pensiamo, che gli sia stato messo à caso,

non ritrouiamo però chi ne sia stato lʼautore.

Louthea nasce da vn certo lago non più lontano dal

lago Nessa, che otto miglia; dal quale ancora vn

fiume del medesimo nome esce, & si va à discaricar

nel mar Germanico in vn seno assai grande, tra il

quale, & la foce di Lothea, si sporge nel mare

vna peninsola con vn promontorio assai alto detto

Ardnomorth per poco spatio diuiso dallʼIsola Ila.

Alla foce di Lothea è posta la Città Enuerlothea,

già celebrata, & ricca per il commertio di diuerse

nationi per il traffico de i pesci, & di altre

mercantie, ma di poi per le guerre hauute con

Le guerre sono quelli di Noruegia, & di Danemarcha, essendo stata

cagioni delle mal trattata, fù ancora abbandonata; nè dal quel

distrutioni de i tempo in quà è stata ristorata; ò ciò sia stato

luoghi & la per inuidia de i vicini, i quali non habbino

negligenza de i voluto veder altri meglio profittar di quel che

principi che non fanno loro; ò pur per la negligenza di coloro, à i

sieno ristorati. quali più ciò sʼapparteneua. Di quà da Lothea è il

fortissimo Castello Euonio, che hora si chiama da

gli habitatori Dowstaphage, sì come sʼè dimostro

esser di là la foce del fiume Hispana. Seguitando

inanzi, ci occorre la Rossia già detta Lugia, certo

paese stretto; ma lunga assai fra terra, in tanto,

che la scopre lʼvno, & lʼaltro mare; ma aspra

molto da quella parte, che guarda lʼHibernico, per

i monti, & per le dirupate, & scoscese balze; &

però in quella parte più tosto sono ascondiglio da

fiere, che habitatione da huomini; come che ella

sia dalla parte del mar Germanico frutteuole per

le biade, & commoda per i pascoli sempre herbosi;

perciochè le sue valli sono rigate, & bagnate da

viue, & chiare acque, & da fiumicelli copiosamente

ripieni di pesci; onde lʼherba per tutto non

solamenter allegra sempre chi guarda, ma contenta

grandemente gli stessi armenti, che vi pascono.

Oltra che vi sono alcuni laghi, tra i quali nʼè

vno grande assai detto Loumbrina abbondantissimo

di Salmoni, & dʼaltri pesci di sorti diuerse

non comuni ne gli altri luoghi dellʼIsola. Egli

è vn seno ò lago marittimo nella Rossia, detto

Crommarte, & non senza proposito da molti;

perciochè nellʼvltimo fine ha vn porto salubre

per quei, che nauigano, & opportuno; & per ciò eʼ

Porto di salute vien detto Porto di salute, essendo la salute deʼ

detto nauiganti: conciosiachè quel mare in ogni parte

dall'affetto. sia ordinariamente molto turbato, & infedele.

In questa prouincia è ancora il castello Thana

nominato per le ossa del Diuo Deuthaco vescouo;

le quali quiui lungo tempo furono conseruate;

& doue per ciò da tutte parti del Regno, come

ancora sino dallʼInghilterra, si faceua frequente

corso di popolo per cagione di diuotione verso la

memoria di quellʼhuomo di santa vita; inanzi che

la Religione cambiasse faccia, forma, & costumi.

Vedi la forma di Essendo nella Rossia ancora due chiese non grandi,

questi due templi la fabrica delle quali è tirata in alto in forma di

de i quali si due campane, ma aperte assai di sopra per ostentar

troua, che erano forse la bizarria di chi edificar vele fece, ò

edificati di forse edificate à gli Dij termini, essendo antiche

pietre grandi assai. Dopo la Rossia è la Strathnauerna estrema

soprapposte l'vna regione della Scotia volta al mar Deucallidonico;

à l'altra con il lito della quale si piega però al mar Germanico

grande arte. in tal modo, che hauendo da settentrione in parte

il mare Deucallidonico, & in parte Cathanesia; &

da Oriente la Sutherlandia, da Mezo giorno ha la

Rossia; & ha da Occidente esso Deucallidonico.

Oltra di ciò eʼ sono tre Promontorij, che fanno

nellʼvltimo lito due seni tra di loro; Houbuon

è il primo in Strathnauerna, il quale veramente

è molto grande; gli altri due, i quali vengono

ad esser della Cathanesia, cioè Hoy, & Dounesbe,

(detto questo dà Tolomeo Dume) sono assai minori.

Di quiui distendendosi il lito al mar Germanico si

troua congiunta alla Cathanesia la Sutherlandia

prouincia da non esser dispregiata; perciochè ella

è vtile per le biade, ma molto più profitteuole

per le pasture; come ancora sono le due di sopra

nominate. A questa è vicina la Morauia; datole però

lo intermezo di quanto tiene la Rossia, della quale

habbiamo detto; che arriua sino à questo mare,

che tien ben poco per larghezza: questa fù detta

anticamente Varare; & benchè lʼhabbia cambiato

nome; la ritiene nondimeno i medesimi confini di

prima. Imperochè come ellʼera prima serrata dal

fiume Hessa, & dal fiume Spea; si distendeua con

quei termini nel mare Hibernico, così hora di là

essendo separata tra la Spea, & Kessoka, doue è il

passaggio della Rossia, si distende sino allʼOceano

Germanico. Tra la Rossia et la Morauia la terra

con vn gran seno sʼincurua, nel qual seno cinque

fiumi si discaricano: cioè Hessa (del quale ancora

parleremo) Hairdin, Findorna, Lossa & Spea, il

quale supera tanto gli altri nel suo corso veloce,

et rapido, che incontrandosi con lʼonde del mare

crescente; come che grande oltra modo vi sia il

flusso, come egli tale è intorno à tutta la Isola;

nondimeno senza esser punto ritenute le sue acque

dalle salse di mare si fà conoscer per vn lungo

tratto superiore à loro. Hessa fiume, che dal lago

del medesimo nome nasce (come si è detto) non più

lontano, che otto miglia dal lago, dʼonde nasce

Loathea, che se ne va nel mare Hibernico, di già

da noi dimostrato, non cresce giammai, come non

fà anche, nè si altera per pioggia alcuna, che si

sia, ò neue, che caschi dal cielo, il suo lago: &

ciò, che di diacciato, ò di congelato nellʼvno, ò

nellʼaltro sia posto, subito si distrugge; & però

sono vtili le sue acque à i caualli, che sono per

il viaggio talʼhora fangosi, & pieni di diaccio;

auuenendo forse ciò per qualche vena di minere

calde, sopra le quali, ò per le quali surgono, ò

corrono quellʼacque. Egli è alla foce del fiume

Hessa vn Castello detto Enuornesgia di molta

stima per la gran copia dellʼaringhe; ma hora per

colpa, & per lʼingiurie de gli huomini maluagi

priuo di lode, & di quel beneficio. La cagione

di ciò è attribuita alla insolenza di alcuni, i

quali essendo rozi, & crudelmente partiali per

mortale auaritia; vitio pestifero, & infame de

gli huomini; combattendo tra di loro per cagion

di quei pesci, che Dio haueua prodotti, acciochè

I doni della fussero à profitto comune, macchiarono quellʼacque

natura comuni al del sangue humano, & più che troppo: dʼonde di

publico non si poi non molto, cominciando à mancarui il pesce,

deueno vsurpare tanto aringhe, & conche, come dʼogni altra sorte;

per i particolari. il luogo se ne rimase al fine, senza punto di

pescagione, smarritisi, & disuiatisi tutti i pesci

Caualli saluatichi di tutta la marina allo intorno; cosa nel vero

in Scotia. Dei non meno marauigliosa ad vdire, che à scriuere;

fibri habbiamo & per ciò i poueri per i quali Dio suol conceder

veduti nel così fatti doni, vennero à patire assai la pena

Danubio, ma quiui della malitia de i più potenti. Intorno al lago

detti Pibri & Nessa per venti & quattro miglia sono grandi, &

habbiamo nel foltissime selue, & però vi si trouano gran copia

nostro Itinerario di fiere; come sono Cerui, Caualli salmatichi,

Germanico parlato Caprioli, Martore, Foine, Volpi, & Lepri; & in

della lor qualità, quelle acque Fibri, & Lontre in quantità grande;

natura, & virtù le pelli delle quali i Forestieri per piacere, &

del del suo per pompa comprano per pregio più, che mediocre.

sangue, & del modo Oltra la copia del frumento, & delle biade, delle

di pigliargli. noci, & delle pome di sorti diuerse, che in queste

terre allʼintorno nascono; la copia dei Salmoni,

i quali si pescano in quel mare è da non esser

creduta; & tale, che la simile in nessuno altro

Vedi in che modo luogo ritrouar non si può. Ma con nuouo modo, &

si prendono i non vsato altroue gli vsano di pigliare; perochè

Salmoni alla costoro tirano le reti loro à quel proposito

marina in Scotia. fatte per il mare asciutto nel suo discrescimento

per vn lungo spatio, & in cerchio le fermano con

proportionata misura forte nel suolo, ò fondo della

terra ò sabbioni sì, che sono tre, & quattro

volte le reti allo intorno aggirate quasi in

figura di chiocciola; fermando bene le dette reti

in ogni parte, oltra i capi, i quali ancora sono

in sè medesimi, bene ringirati; contra le quali

reti i pesci, crescendo il mare, sono dallʼonde

portati, & aggirandosi tra quelle inuolture, per

se medesimi si vengono ad intrigar in modo, che

non è più loro facile lʼvscirne ancora che lʼacqua

à lungo vi rimanesse alta. La quale per il suo

La natura del natural reflusso ritiratasi nel suo stesso corpo,

flusso, & reflusso rimangono le reti come prima in asciutto con tutti

marino si disputa i pesci, che vi hanno dato dentro. Egli è vn lago

da i filosofi in Morauia detto spina notabile per lʼabbondanza

ancora con non de i Cigni: nasce in esso vna certa herba il seme

piccola della quale auidament è mangiato da quelli, onde la

contentione. nʼha acquistato il nome del herba de i Cigni. La

natura sua è, che gittata ne i campi, giammai la

Considera questa si putrefà. Et ancora è auuenuto, che benchè per

abbondanza di lo spatio di quasi cinque miglia si distenda il

pesci quasi lago; egli è vna lunga ricordanza de gli huomini,

superflua, & la che eʼ sia tanto abbondato di pesci, & specialmente

cagione. di Salmoni, doue quellʼherba cominciò à nascere,

che doue prima per tutto era libero à ciascuno,

che voleua nauigar per quelle acque; di poi per

la gran moltitudine de i pesci multiplicatiui

si serrò del tutto la nauigatione delle solite

barche, che vi si vsauano, non vi si potendo à

modo alcuno ringirare. In vna Chiesa di Petta

Gigante antico. nella Morauia si consentano le ossa dʼvn certo

chiamato per contrario senso il piccolo Gianni;

la figura del quale, & la quantità dellʼossa

dimostrano, che fusse stato di quattordici piedi

geometrici lungo, con proportionata misura del

resto; & fù veduto ancora da chi fece hauere à

noi questa informatione non molto innanzi, lʼosso

della coscia di colui non men grosso di tutta la

gamba di vnʼhuomo con la sua polpa insieme; nella

concauità del quale esso potette mettere vno dei

suoi tracci assai largamente; inditio veramente

I giganti sono chiaro, che quello, che fù scritto de i giganti di

stati veri, & Albione da gli antichi non fù sogno; conciosiachè

siano generati noi ancora habbiamo veduto in Londra nelle case

come si voglino. del Caualier Giouanni Ratcliffo nobile Inghilese

vn dente di Gigante, al quale mancaua vna delle

barbe, & era nel suo piano, ò riscontro superiore

per vn lato largo la larghezza di tre dita, & per

Qual costume ci lʼaltro quella di quattro; & da quelle persone

hanno lasciato i tanto differenti dalle nostre circa la disposition

giganti, & con de i corpi si è forse hereditata lʼusanza di

nostro danno. inghiottire, ò di diuorare più tosto, che di

mangiare il cibo, il quale sempre abbondante, &

copioso è da i popoli di tutta lʼIsola desiderato.

Egli è oltra di questo in Morauia vn castello detto

Elgein non lontano dalla foce del fiume Spea,

frequentatissimo da i mercatanti: & in quello è vna

chiesa già stata honorata, & magnifica, la quale

fù lungo tempo residenza episcopale, doue ancora

era vn collegio di Canonici essemplari per gli

studi delle buone lettere, & per la qualità de i

costumi loro; & nel vero per tutta la Morauia erano

monasterij, & Abbatie; le prime delle quali erano

Hora non accade nominate Kyllos, & Pluscatre, ambidue dellʼordine

parlar di questi Benedettino, Cistertiense però, & Cluniacense.

luoghi. La ricchezza di queste contrade consiste in

armenti, in pasture, & in frumenti; & perchè vi

sono foltissime selue vi è abbondanza ancora di

fiere, & di cacciagione. Sopra il fiume Douerna è

Bannof castello abbondantissimo per pescagione;

& sotto à questi luoghi è la Buthquhania ripiena

anchʼella di pecore, & dʼaltri armenti; onde vi si

raccoglie la lana miglior di tutte lʼaltre vicine

contrade; & i fiumi suoi soprabbondano di Salmoni;

eccetto, che vno detto Ratra, il quale perciochè

mena poca acqua, quei pesci non amano; cercando

essi sempre lʼacqua abbondante per la loro natura.

Caua di marmo Al castello detto Slano è vnʼantro, ò spelonca

candidissimo: di natura marauigliosa appresso di quella gente;

creato dalla perciochè lʼacqua, che da quella si distilla; &

natura per è assai; rimanendosi sul luogo in corso di tempo

trasmutatione. si indura, & si fa marmo candidissimo; in modo,

che se ogni cento anni non ne fusse cauato, già

sarebbe ripiena la sua concauità, quantunque grande

la sia; la qual cosa noi veggiamo auuenire ne

i monti di Carrara in Italia, doue si cauano i

marmi; & nelle petrarezze di Toscana della pietra

azurra, & de i treuertini, & di altri luoghi; come

ancora nella ferrarezza dellʼElba, doue si caua

il ferro, con vna perpetua somministration della

natura di nuouo marmo, di nuoue pietre, & di nuouo

ferro, ma non già per trasmutatione come si vede

questa di Scotia, della qual cosa altra volta si

parlerà più commodamente. Non genera questa terra,

nè nutrisce topi grandi di quella spetie che si

dicon Ratti, onde lʼesperienza nʼha dimostro, che

quei che dʼaltronde vi son portati vi si muoiono.

Nota qual sorte di Vi nasce in molti luoghi lʼAuena da per se stessa

auena sia questa. come fanno lʼaltre herbe ne i prati senzʼalcuna

cultura; ma di tal qualità dicono essi, che se gli

huomini andranno espressamente per segarla, & per

preualersene, la troueranno vana, & senza granella;

ma se impensatamente (come auuiene talʼhora à i

passaggieri, ò altri huomini spensierati) se ne

prenderanno in mano come per trastullo delle sue

gambe, la troueranno allʼhora piena, & buona; la

qual cosa, perchè noi non pensiamo, nè giudichiamo,

che si possa dalla natura operare, siamo sforzati

Il settentrione à credere (se pur il caso stà così) che ciò sia

abbonda vna illusione di Demonij; come anche in diuerse

d'illusioni di altre parti del Settentrione, molte di tal sorti

Demonij. illusioni accaggiono, le quali hora si tacciono

perciochè sono fuori di proposito. Seguita di poi

Descrittione del regno di Scotia · 第 2 / 7 段