Tori candidissimi: candidissimi, ò Tori per dir meglio, con la iuba
& iubati come i dinanzi, come hanno i Leoni; ma hora non sene
Leoni. troua, se non in vna parte della selua detta
Cummirnald, essendo mancati per il superfluo
desiderio della gola de gli huomini, perciochè
la lor carne è suauissima al gusto, ancora che
La natura di quei alquanto cartilaginosa. La natura di queste
tori, & lor forza, fiere è tale, che sono ferocissimi animali, &
& odio. sempre indomiti, & saluatichi, fuggendo la vista
dellʼhuomo, & la sua pratica, in tal modo; che,
sʼeʼ sentiranno con lʼodorato; il quale hanno
essi potentissimo; doue lʼhuomo habbia calpestata
lʼherba, ò tocco arbori, ò piante con le mani,
fuggiranno da quel luogo, & abhorrendolo per molti
giorni non vi si accosteranno; & se son presi
viui, il che pur è difficil cosa, che auenga,
senza voler riceuer cibo alcuno, se ne lasciano
morir di dolore. Quando eʼ sentono i cacciatori,
& chʼeʼ si veggono esser da loro riserrati, & coi
cani, ò con strumenti da caccia ò arme assaliti,
senza altrimenti cercar di fuggire si muouono
con impeto incredibile ad assaltar la più folta
Questo non si deue schiera, senza punto hauer timore, nè de gli
dir valore non vi huomini, nè de i cani, nè di ferro, nè di frecce,
essendo la ò di lance di alcuna sorte, ma fracassando ogni
ragione, ma vn cosa lasciano spesso dolorosa memoria delle cacce
natural furore, fatte loro; perchè in effetto non temono cosa
come auuiene in alcuna, & il fuggir, chʼeʼ fanno dallʼodor de gli
altri molti huomini non nasce da altro, che dallʼodio, chʼeʼ
animali feroci. portano loro, come ancora per il medesimo odio
vengono in disperatione della propia salute, &
fanno ogni sforzo per vendicar sè stessi, amando
più presto il morire, che lasciarsi prendere. Egli
Historia di è tra le memorie de gli Scozzesi, che Ruberto
Roberto Brusio Brusio huomo tra tutti i Re di Scotia illustre
intorno à i tori & honorato andando per cagion di sollazzo alla
predetti. caccia, si trouò veramente vicino al pericolo
della morte; perciochè penetrando per la selua
più negligentemente, che non si conueniua, & male
accompagnato (come nel cacciar talʼhora auuiene)
eccoti, che vn di quei tori già stato ferito da vna
freccia lo scontrò tutto furioso, & pieno di rabbia
per la ferita riceuuta; in tal maniera, & così alla
sprouista; che esso Rè per sè stesso non si poteua
aiutare, nè alcuni di quei pochi, che vicini gli
erano lo poteuan difender dallʼacute corna, & dal
fiero empito di quella terribil fiera; se vn huomo,
Vedi, che la virtù il quale per sorte à piedi seguiua la caccia, ò
si può trouar spinto da occulto desiderio dʼhonore, ò da cupidità
eccellente ancora di guadagno, ò da vero amore, chʼeʼ portasse al Re
nelle persone da suo signore, non si fusse messo nel mezo à riceuer
noi dispregiate. lʼimpeto della desperata bestia; in tal modo, che
presala per le corna con ambe le mani, & con forza
mirabile; essendo anchʼesso dʼindomito vigore; &
con molta destrezza dibattendosi con essa la gittò
à terra, senza farsi egli altro danno; onde la
fù da gli altri coi dardi, & altre armi vccisa.
Egli è vfficio di Hauendo adunque il Re scampato vn così manifesto
buon principe il pericolo ricompensò anche magnificamente colui,
rimunerar bene chi facendolo gentilhuomo, perciochè gentilmente haueua
ben serue; saria operato, & dandogli il cognome di Turubub, che
bene, che hoggi sʼinterpreta atterrator del Toro; che accompagnando
fussero tutti la sua nuoua dignità, & gentilitia con premij
tali. conuenienti al merito, & al grado del quale èʼ
lʼhaueua ornato, & senza la qual cortesia ogni
L'honor delle honore, ò lode attribuita al valente huomo saria
parole, senza i stata vana, & ridicula; i successori del quale
fatti non bastano; ancora sono in essere honoratamente conseruatori
così dissero i della lor guadagnata lode per la virtù di quel
soldati di solo huomo à gli altri principio del lor migliore
Ottauiano stato, essendo à gli altri essempio di fedeltà.
benemeriti Enerualle è dalla parte dʼOriente di Monthet, &
di lui. ha allʼincontro dalla medesima banda Fifa, nella
quale è Erna piccol fiume, che se ne corre nel
Tao, appresso al qual luogo, doue esso perde il
suo nome, intorno à quattro miglia è vna pietra,
non già considerabile per la sua grandezza, ma sì
Guarda questa ben per la marauigliosa qualità sua, perciochè
pietra, & la sua ella si può bene assai commuouere, & agitare; ma
strana qualità. non già mai leuar di quel luogo doue la si stà con
quante forze, & artificio, che vi possino vsare; &
quel, che ancora accresce la marauiglia è, che più
facilmente si può commuouer da vn solo, che da più
huomini, & che da cento ancora. Dallʼaltra riua
del Tao è Gourea, Angusia, & Stermunda nobile per
coltura, & per pastura. Et presso à questa verso
Settentrione è lʼAtholia irrigata da fiumi ameni, &
abbondanti di pesci, ne i quali si trouano Murene
(se pur ciò sia vero) & dal mare vi penetrano Lupi
marini, & altri animali, & pesci diuersi, & i campi
sono così fertili, che quasi senza fatica alcuna,
ò con pochissima rendono il frutto de i semi
gittatiui, & con perfetta maturità corrispondono al
Nota questa cosa, desiderio de gli huomini; & spetialmente intorno al
& vedi se ciò villaggio detto Lud, doue la terra è tanto fertile,
dalla natura sola che se diligentemente la sia lauorata la produrrà
si può aspettare. per se medesima lʼorzo molto buono senza hauerui
gittate seme alcuno; la ragione della qual cosa
Se il grano si si ricorda nella nostra Selua di casi diuersi. Vi
conuerte sempre in sono nondimeno altre cose contrarie alla natura,
loglio è che in qualche parte di essa terra il buon grano
considerabile la seminato si conuerte, & deggenera in loglio, il che
cosa, & la ragione auuiene ancora in vn certo luogo del contado di
di ciò. Liegi in terra ferma, come nel nostro itinerario
Germanico habbiamo scritto. Sotto la Buthquania,
& sotto la Boina dalla parte di Occidente sono
Bogaualle, & Sareota regioni fertili, & buone per
i pascoli, & per le biade; & ci è vn monte detto
Nota come la Dounder, cioè Aureo da i paesani; & creder si può,
natura va che eʼ sia detto così, perciochè le pecore, che vi
scherzando con la pascono hanno la lana gialla, & i loro denti pur
sua arte à ancor di color dʼoro, & le loro carni tinte del
marauiglia nostra. colore del Zafferano, cioè alquanto più oscuro di
quello della lana loro. E ancora in quel paese in
vn certo luogo comʼvn gran cerchio, ò corona di
pietre grandissime; le quali risuonano nellʼesser
battute, come le fussero di rame; & si crede da
gli studiosi delle cose antiche di quel Regno,
che in quel luogo fusse vn tempio già dedicato à
Può esser che sia gli Dei Idoli de i gentili. Dopo questi son altri
vna illusione luoghi susseguenti come Braidalbaim, Strathbraim,
Demoniaca. Badzenota, & più altri con alcuni Laghi, de i quali
non parleremo più oltra, poichè non habbiamo cosa
in essi di tal marauiglia, ò consideratione, che
noi stimiamo douerne tenere occupato chi legge:
& però hauendo sino à quì parlato di tutte le
particulari Regioni, & di quelle cose, che ci sono
parse degne di memoria in esse; noi ci riuolteremo
hora à dir tutto quello, che noi giudichiamo essere
à proposito nel generale del Regno Scozzese.
Adunque tutto il Regno, doue per gli habitatori
la terra non sia occupata con la cultura, ò con i
pascoli, ò con altra industria, è pieno di lepri,
di caprioli, di cerui, & di caualli saluatichi, i
quali con inganni, & insidie presi da i paesani
nello inuerno, riescono poi mansueti & buoni. Hanno
ancora lupi, & volpi assai; delle pelli delle
quali bestie ne cauano più che mediocre profitto,
benchè da i lupi siano lor fatti danni grandissimi
ne i greggi, & ne gli armenti per tutto saluo
Particular dono di che in vna valle di Angusia detta Glemores, doue
natura è questo le pecore, & altri simili animali possono pascer
per certo. senza alcuna paura ò pericolo di loro stessi; ma le
volpi conciosiachè le sieno nemiche à gli animali
domestichi minori di loro, & alle galline, & altri
simili vccelli, che per le case si nutriscono,
sono anche astutissime, verso de i boschi, & verso
i monti, doue la lor caccia è più difficile; in
modo, che con nuouo, & inusitato consiglio cercano
di remediare gli huomini à quel pericolo, il qual
modo forse ne gli altrui paesi potrebbe seruir di
Modo da diffender essempio. Vsano di tenere adunque, & di procacciar
dalle volpi i loro delle volpi giouanette, & le nutriscono a lor modo
pollami sino che ammazzatole poi, & mescolate le loro
casalinghi. carni cotte con lʼaltre cose che fanno mangiare à
gli altri lor animali perseguitati dalle volpi,
possono esser securi per due mesi, che non saranno
dalle volpi offesi; le quali hauendo in questo
vn tale instinto, che le fuggono, & abhorriscono
lʼesca della loro spetie; il che si conosce in
questo modo facilmente. Che se sarà vna gallina,
ò vnʼoca, ò altro simile, alla quale à posta non
si sia dato tal cosa à mangiare, benchè la si
troui in compagnia di molte altre, quella sola fra
tutte sarà ricercata dalla rapace volpe, & lʼaltre
Qualità di Cani di abhorrite. Ma singular dono della natura è stato,
Scotia per la loro che vi si trouano tre sorti di cani dʼindustria
natura eccellenti. naturale forse non vdita già mai in altri paesi, &
grandemente dimestichi, vna sorte è commoda alla
Prima sorte. caccia (come noi diremo) Leurieri audacissimi, &
velocissimi, & forti, non solamente nelle fiere, ma
ancora ne i nemici, & ne i ladri, & specialmente
se vedranno il signor, ò conduttor loro essere
Seconda sorte. assaltato, ò offeso. La seconda sorte ha tal
dote, che col solo odore ricercano i caualli, le
fiere, gli vccelli, & che più i pesci ancora tra
gli scogli sotto lʼacqua perseguitano talmente,
chʼeʼ danno non piccolo spasso à i loro padroni.
Terza sorte & La terza sorte di questi cani è di tal natura, et
degna di esser qualità, che il loro colore il più delle volte è
considerata. ruffo & macchiato di nero, ò per contrario nero, &
macchiato di ruffo, & di tanto odore, & sagacità,
che possono perseguitare i ladri, ò à piedi, che si
siano, se hauranno per sorte rubbato alcuna cosa
al patron loro; & trouatili non gli lasceranno mai
di offendere in ogni maniera, che potranno. Ma
se alfine la loro traccia gli guiderà à qualche
fiume, conoscendo allʼhora, che i ladri hanno
passata lʼacqua si mettono à passar anche essi, &
passati, che sono, aggiratisi su per la riua tanto
che ritrouino la corrispondente traccia de i ladri
la seguitano velocemente sino à tanto che arriuano
al luogo doue i ladri si sono riparati. Questa
cosa parebbe quasi impossibile à credersi, se non
accadesse, che gran parte di quei, che son vicini
à i confini dʼInghilterra gli vsano di nutrire per
loro profitto, e sicurtà conosciuta da ogni vno,
sì per il tempo delle guerre, come della pace; &
però al tempo di pace se si trouasse, che vn di
questi cani spinto dal patrone per qualche danno
riceuuto corresse nemicheuolmente dietro ad alcuno,
& che colui tra le altre genti fusse solo dal cane
ricercato (come sarebbe senza alcun dubbio) ò che
ritiratosi in qualche casa, ò altro luogo si fusse
serrato, nè volesse al cane desideroso di entrare
aprire, quel tale senza dubbio cade per ciò in
manifesta sospittione di furto, & come ladro, ò
sospetto almeno può esser preso, & essaminato.
Abbondanza di Sono ancora in Scotia Aquile, falconi, sparuieri,
vccelli di acqua. & altri simili vccelli da rapina; ma il numero de
gli vccelli dʼacqua è tanto grande, & così diuerso,
che il volerne far vna compita relatione sarebbe
stimata, ò troppo marauigliosa cosa, ò presontuosa:
ma diremo dʼvna sorte, che non hanno gli altri
paesi: questi sono della grandezza de i corui, ò
Vccelli alquanto maggiori, detti Auercalze, cioè caualli
strauaganti & saluatichi, i quali si pascono delle cime delle
ottimi. foglie de i pini, & vna sorte di minor grandezza
Prima sorte. detti galli, ò galline saluatiche si astengono dal
mangiar tutte quelle cose, che nascono per via di
Seconda sorte. seme, vsando di pascersi delle foglie del citiso;
& lʼvna, & lʼaltra sorte di vccelli è dolce, &
Terza sorte. soaue al gusto. Vna terza spetie simile al fagiano
di fattezze, & di sapore di carne, ma di piuma
negra, & con le sue palpebre rosse è chiamato Gallo
saluatico del campo, & viue questo di frumento,
& di questi nʼhabbiamo veduti in Germania verso
Vccelli strani lʼalpi. Oltra di questo nascono alcuni vccelli
grandi, & buoni, nella Marcia detti Gustarde di colore delle piume,
ma che odiano & di sapor della carne non differenti dalle
l'huomo à perdrici, ma alquanto più grandi de i Cigni, & son
marauiglia & lor questi rari, & abhoriscono il veder le persone; si
natura. trouano ancora di questi così fatti vccelli nel
contado di Essessia in Inghilterra, & dicesi, che
per la loro grauezza non si posson leuare à volo,
ma che col vento alquanto gagliardo fanno il lor
viaggio, non si allontanando però molto da i loro
luoghi. Pongono questi vccelli lʼhuoua loro nel
nudo terreno, & se conosceranno allʼodore, che
lʼhuomo lʼhabbia tocche, il che per dono di natura
conoscer possono; rimanendo offesi se pur le siano
state vn poco mosse, ò col fiato ancora alterate,
& allʼhora stimatole inhabili à generare, & però
inutili ad esser couate lʼabbandonano, & se ne
vanno à partorire dellʼaltre huoua, & à couarle
in altro luogo: & questo basti di questi vccelli,
perchè il resto sono come ne gli altri paesi. Dei
Abbondanza di pesci (come à bastanza si è detto) tanta copia
Salmoni. nʼha la Scotia, & particularmente de i Salmoni
quanta in tutte le altre regioni di quei mari
insieme appena se ne può desiderare; nientedimeno
non ci dispiacerà di raccontar quello, che si è
sperimentato della natura de i Salmoni forse da
altri sino ad hora non stato scritto, che noi
Historia de i almen sappiamo. Nel tempo dellʼautunno questi
Salmoni, & della pesci si riducono ne i piccoli riui; & luoghi di
loro generatione. non molta acqua, ma larghi; & quiui spinti dal
natural desiderio della procreatione si congiungono
coi ventri; & lʼhuoua loro partorite ricoprono
tra la sabbia, ò arena; dal qual tempo rimangono
essi veramente tanto magri sì i maschi per essersi
priuati del latte, come le femine per hauer
prodotte lʼhuoua, che non sono se non la pelle,
& le spine, perchè la carne, che è poca non val
nulla; & però non solamente sono eglino allʼhora
cattiui da mangiare, ma hanno seco tale infetta
Nota questa cosa, qualità, che con qualunque altro Salmone buono,
& guardati come tu et sano, che non hauesse ancora generato essi si
vsi la lor carne. riscontrassero gli darebbero della loro maligna
qualità da quella parte doue si toccassero insieme;
così questi pesci, ò sono presi bonissimi, ò del
tutto maluagi, però questa medesima consideratione
si può haver de gli altri pesci tutti ne i tempi
de i loro congiugnimenti, ancora che non così atti
Costume sciocco alla putrefatione come i Salmoni sono; onde errano
dei golosi. i golosi, che più amano i pesci, che hanno lʼhuoua,
che quei, che hanno il latte, perchè sono più magri
senza dubbio quelli, che questi, come lʼesperienza
dimostra. Hora di quelle loro huoua ricoperte
nellʼarena nascono la primauera & non prima
pesciolini così molli, & teneri, che non passando
la lunghezza dʼvn dito sono ancora, trattandosi con
Vedi questa cosa mano, quasi vn liquido humore insieme congelato
naturale, che par & arrendeuole; & passati quanto prima possono
quasi vna nellʼacqua salsa tra lo spatio di venti giorni,
marauiglia. & non più crescono alla grandezza, che noi poi
gli veggiamo più marauigliosa à chi sa come
nascono, & crescono, che non à gli altri, i quali
solamente gli guardano, & considerano perchè gli
agradiscono alle gole loro; come che diuersamente
La natura gli tira si crede dalla gente della lor propagatione. Questi
al primo loro poi in diuersi tempi, & occasioni ricercano di
instinto. ritornare allʼacque dolci doue nacquero, & per
questa cagione eʼ sono communemente pescati nelle
riuiere dellʼacqua dolce, & intorno alle foci de i
fiumi; & in questo è veramente da considerar vna
cosa rara, che alcuni fiumi hauendo, & quà, & là
certi stretti luoghi tra le rupi & gli scogli, che
impediscono il dritto corso dellʼacque, et qualche
volta da balze alte cadendo lʼacque fanno à i pesci
Quasi che la la salita difficilissima; però non si volendo
prudenza naturale i Salmoni ingorgare nel pelago, che fà lʼacqua
non si possa sotto la sua caduta per non hauere à contrastare
mostrare assai col dritto filo, & col peso dellʼaqua, che cade,
meglio di quella, essi innanzi, che si accostino à quel punto,
che noi stimiamo solleuandosi dallʼacqua, per vn proprio instinto
solamente sicura, di natura, & inarcandosi si scagliano per aria
che con grande strepito del lor violento moto sopra
dell'esperienza, & lʼacqua superiore; & certo con maggior violenza
dalla lunga età ci si sforzano di far quel salto ò lancio, che huomo
è stata dimostra. non potrebbe stimare, che potessero far giammai,
benchè gli hauessero lʼacqua libera, & aperta. A
quelli adunque, à i quali non è data tanta forza
di potere sforzare il corso dellʼacque, & che per
ciò sono, ò traportati da quelle ò sbattuti à
terra, con ingegni proprij, & insidie accommodate
al proposito, sono da i paesani presi, & stimati
Ogni animale ha il cari per la dolcezza della lor carne. Ma quelli,
suo destino. che (come habbiamo detto) solleuati superano il
trabocco del fiume, subito vanno à ritrouar (se
non sieno presi prima) il luogo doue nacquero
lʼautunno, per rimanersi quiui sino al tempo di
nuouo parto; i quali pesci in questo solo hanno
da gli huomini tanto di tregua, che per tutto il
predetto tempo egli è vietato per legge il poterne
Ad ogni sorte di pescare: il qual tempo comincia al mezo del mese
animali la natura di Settembre, & finisce al mezo di Nouembre...
per varie cagioni Prendonsene assai nel Reno di Germania; nella
ha proueduto tra i Schelda di Brabantia; nella Mosa, & nella Tamigia
molti pericoli dʼInghilterra; in Irlanda, & in altre riuiere, &
suoi qualche breue coste di mare delle parti settentrionali; & tanti
riposo. in altri luoghi qualche volta, che egli apparisce
chiaro, che non sempre eʼ si prendono nellʼacque
doue nascono, nè nelle vicine à quelle; ma che
La natura sforza raportati dalle fortune del mare se ne entrino poi
tutti i viuenti à in quelle riuiere, che più son loro commode quando
ricercar, ò al per loro natura eglino appetiscono lʼacqua dolce.
meno à desiderar, Non hauendo noi già punto di dubbio che nella dolce
di ritrouar i eʼ non siano nati & nella salsa non sieno nutriti;
luoghi de i loro per ritornarsene per natura à ricercar la dolce,
principij. come più propria per la procreatione, & generation
loro. Di che cosa questi pesci si paschino, ò come
Ancora questo è non ci è ben chiaro; perciochè noi non habbiamo già
incognito mai vdito, che si sia ritrouato nel loro ventriculo
alla curiosità de altro, che vn certo spesso, & denso humore non
gli huomini. conosciuto da nessuno; & questo basti de i Salmoni.