IL COMMENDATORE (_arrossendo_).--Ero nel seno....

LA SIGNORA.--.... d'una commissione, lo so.... m'hai sempre detto

così. Vieni a casa alle sei.... altro brontolìo. Il pranzo non ti va.

Tutto è cucinato male. Ti domando come si passa la serata, e tu mi

dici che hai la riunione della maggioranza alla Minerva, o che so io.

Io ti chiedo se si va al teatro, e tu mi dici che c'è la riunione del

tuo gruppo. Ti prego d'accompagnarmi in casa Serafini, e tu mi dici

che hai da chiedere schiarimenti d'urgenza al ministro d'industria e

commercio. Ma è possibile ch'io continui questa vitaccia d'inferno?

IL COMMENDATORE (_con voce glaciale_).--Diodata mia: questo discorso,

oramai, lo so a memoria, come quelli dell'amico Guala sulla provincia

di Vercelli. Tu hai ragione, ma io non ho torto. La politica mi

assorbe. Il bilancio dell'interno.... capisci? porterà con sè una

discussione vitale. Si tratta dei più gravi argomenti. Figurati ch'io

devo prendere la parola sull'articolo 12: _Ricompense per azioni

generose_, sul quale ho molte idee.... Un vero programma sociale....

LA SIGNORA.--Dovresti avere piuttosto qualche idea sulle mie azioni

generose e ricompensarle. In premio delle mie tribolazioni, t'ho

chiesto un mantello di pelliccia e tu niente! Tutte le mie amiche

hanno un mantello di pelliccia: io sola....

IL COMMENDATORE.--L'inverno e così mite a Roma, che una pelliccia

sarebbe un'offesa per il municipio. Te la comprerai un altro anno,

purchè faccia freddo, cosa che non è possibile. Guarda, piuttosto, se

la colazione sia pronta. Io, intanto, darò un'occhiata alle cartelle

del mio discorso sulla _sanità interna_. Non si spende neppure un

milione e mezzo.

LA SIGNORA.--Io ti ho detto di spendere un centinaio di lire, in due

piccole stufe, chè queste camere, con tutto il tuo inverno mite, sono

una Siberia. Quando te ne parlo, dici sempre: _domani_. Non potresti

fare un discorso sulla _salute interna_ di casa tua?

IL COMMENDATORE.--Tu non hai bisogno di stufa. Ti basta il calore

della discussione.

LA SIGNORA.--E con chi devo discutere? col gatto? In casa, tu non ci

sei mai! Certe volte, mi tocca aspettarti fino alle due dopo

mezzanotte. Vergogna! E mi muoio dal freddo.

IL COMMENDATORE.--Ma scusa, non potresti invece ardere d'impazienza?

Senti, come scotto. Io ardo, adesso, per la colazione. Sono già le

undici e cinquanta. E io, sciagurato, alle dodici e mezzo devo fare

un discorso negli uffizi sulle _spese segrete_.

LA SIGNORA (_diventando verde_).--Te lo farò io, un discorso sulle

spese segrete! ah tu credi proprio ch'io sia una stupida? che non veda

niente? Che non m'accorga di niente? Lunedì tu avevi tremila lire, nel

tuo portafoglio; ieri, non ci avevi più che mille e settecento lire.

IL COMMENDATORE (_turbato_).--Moglie mia, abbiamo deciso alla Minerva

di non far quistioni di portafogli.

LA SIGNORA.--Che ne hai fatto di 1300 lire in ventiquattr'ore? (_con

amarezza_) Le hai forse versate nel seno della tua famosa commissione?

mi hai comprato di nascosto la pelliccia? hai acquistato di nascosto

ventisei stufe, per l'appartamento? Rispondi: che cosa ne hai fatto?

IL COMMENDATORE (_balbettando_).--Prima di tutto.... ho prestate

quindici lire a un amico.

LA SIGNORA.--Ah! benissimo. La signora non ha pelliccia, ma il

signore, presta quindici lire a un amico. La moglie non ha mai un

palco, ma il signore presta quindici lire a un amico. Da due anni mi

devo fare un abitino di raso nero, chè quello che ci ho è una cosa

impossibile, ma il signore presta quindici lire a un amico. In casa si

manca di tutto, non c'è neppure una macchinetta per l'acqua di Seltz,

ma il signore presta quindici lire a un amico. Dovevo andare al

concerto della Cognetti, e non ci sono andata, ma il signore presta

quindici lire a un amico; l'ho pregato di portarmi all'esposizione di

Torino, e non mi ci ha portato, ma il signore presta.... Ma poi,

quindici lire sono quindici lire. Mancano ancora 1285 lire. Spero bene

che non avrete dato tante quindici lire a un centinaio d'amici.

IL COMMENDATORE (_prendendo il cappello_).--Senti: farò colazione

questa sera. Morana mi aspetta.

LA SIGNORA.--Ma le 1285 lire?

Ciarle e macchiette · 第 24 / 41 题