Della dichiarazione d’_hostis p._ abbiamo parlato. Essa coesisteva,
senza dipenderne, al _s. c. u._
Quanto alla guerra, più volte mossa, contro magistrati e promagistrati
per decisione definitiva del senato, è a notare come, anche in ogni
altro caso, stabilirne l’opportunità era stata una prerogativa, dal
medesimo gelosamente assunta e custodita. E, nel caso di una guerra
intestina, nel caso cioè, in cui erano impegnati gl’interessi di una
sola delle classi sociali, era ben naturale che quello dei poteri
politici, che la rappresentava, riserbasse come esclusivo per sè quel
diritto, che negli affari esteri, d’interesse comune, aveva partecipato
coi rimanenti.