VI.

Rimane una questione. I _populares_ nelle loro proteste e nei processi

intentati, dopo un _s. c. u._, non attaccarono che i magistrati, i

quali aveano ordinato la repressione, o i cittadini che l’avevano

eseguita. Perchè non porre piuttosto in istato d’accusa il senato?

Francamente, la ragione non è evidente, tanto più, quando si pensa che

la cosa non subì nè eccezioni, nè discussione.

Se ragione legale ci fu, certo però sarà stata quella additataci dal

Willems[298]. Per loro, il senato non poteva considerarsi che «come

corpo consultivo, come consiglio dei magistrati». «La responsabilità

dell’esecuzione incombeva sui magistrati, che l’aveano ordinata, o sui

cittadini che vi aveano partecipato».

Ma era appunto in ciò che essi avevano torto, come centomila ragioni

ebbero gli accusati nel difendersi, rovesciando sul senato la

responsabilità dei propri atti[299]. La strage di Tiberio e dei suoi

seguaci, perpetrata contro la volontà stessa del console, additava a

chiare note i veri responsabili della reazione.

Una misura eccezionale dei Romani, Il senatus-consultum ultimum · 第 54 / 80 题