V.[72]

Un nuovo _s. c. u._ pare si venga ad avere all’83 contro Silla

medesimo, di ritorno allora dall’Oriente. Si tratta adesso di un _s. c.

u._, che il partito radicale riesce a strappare da un senato pauroso di

nuove guerre civili contro un ottimate a capo di un esercito e reduce

da una spedizione militare[73].

Erano consoli Caio Norbano e Lucio Scipione,[74] l’uno e l’altro

fautori di Mario, i quali, all’annunzio del ritorno del più implacabile

dei loro nemici, ottennero dal Senato il conferimento dei pieni

poteri[75], (primavera 83).

Insieme con Cn. Carbone, già console l’anno precedente, marciano in

corpi separati contro Silla. L’esercito di Scipione passa, armi e

bagaglio, al nemico. Carbone, allora, si affretta verso Roma e fa dal

Senato dichiarare _hostes publici_ Silla e i suoi aderenti[76], il

che è principio di una serie di operazioni militari, che terminano per

riescire sfavorevoli ai consoli (inverno 82).

Una misura eccezionale dei Romani, Il senatus-consultum ultimum · 第 23 / 80 题