CAPITOLO VI.

„ Due parole. In petto hai core?

„ Va; provvediti un acciaro,

„ E vien meco su quel poggio.

„ Là vedrò, se ti sia caro,

„ Ch'io t'estimi un uom d'onore. „

_Antica ballata._

Il sere di Ravenswood essendosi accorto del caso occorso al suo

cavallo di maneggio, ripartì sulla chinea che lo avea condotto fin lì,

e per usarle riguardo andava di passo nell'allontanarsi dalla _Tana

della volpe_ per tornare nella sua vecchia torre di Wolfcrag, quando

intese dietro di se il rumore di un cavallo che galoppava. Volgendosi,

vide il giovine Bucklaw che lo seguiva e l'avrebbe raggiunto prima, se

innanzi partire dalla _Tana della volpe_, non si fosse lasciato

vincere dalla tentazione possentissima d'insegnare al mozzo di stalla

la ricetta per guarire il cavallo zoppo. Cercò questi nondimeno di

riguadagnare il tempo perduto col correre di gran galoppo, e trovò

Ravenswood in un luogo ove la strada attraversava una vasta palude.

„ Fermatevi, signore, disse Bucklaw. Io non sono un agente politico, un

capitano Craigengelt, la cui vita è troppo importante, perchè egli

voglia arrischiarla in difesa del proprio onore. Ma mi chiamo il

nobile Hayston di Bucklaw, e se qualcuno mi insulta con una parola,

con un gesto, con un guardo, dee rendermene conto. „

„ Tutto questo va benissimo, sig. Hayston di Bucklaw, rispose il sere

di Ravenswood con tuono oltre ogni dire indifferente e tranquillo; ma

io non ho alcuna lite con voi, nè bramo averne. Ecco la mia strada;

quella là, se non m'inganno, è la vostra; le strade che noi due

seguiamo in questo mondo, non sono meno opposte, cred'io. Perchè

cercare d'impicciarci scambievolmente? „

„ Perchè, rispose impetuosamente Bucklaw, perchè mi avete fatto un

insulto che io non posso e non devo soffrire. Voi ci avete chiamati

avventurieri imbroglioni. „

„ La vostra memoria vi serve male, signor Bucklaw; ricordatevi meglio

le circostanze; al vostro compagno solo io applicai questo predicato,

e mi appello a voi, se egli lo meriti. „

„ E che cosa fa questo, signore? In quel momento egli era mio compagno,

e niuno insulterà mai il mio compagno, o torto o ragione che abbia,

sintanto che resta meco. „

„ Se così è, signore, tornò a dire Edgardo col medesimo sangue freddo,

voi dovreste scegliere meglio la vostra compagnia, o probabilmente

avrete molte faccende, se vorrete farvi il campione di tutti quelli

coi quali vi collegate. Fate a modo mio, tornate a casa vostra dormite

bene, e domani vi sveglierete più ragionevole. „

„ No, no, signor mio. Voi non sapete con chi vi abbiate che fare; le

grandi arie e le belle frasi non vi caveranno d'imbarazzo con me. Poi,

mi avete chiamato uomo di testa calda, e bisogna ritrattare questa

parola prima che ci separiamo. „

„ In verità sarà difficile, se non mi porgete migliori ragioni di

quelle che mi andate offrendo finora per convincermi che ho preso

abbaglio nell'applicazione di questo secondo predicato. „

„ Ebbene, signore, poichè non volete nè giustificare l'incivile vostra

espressione, nè ritrattarla, indicatemi il luogo ove dobbiam

rivederci; altrimenti, ad onta del dispiacere che io proverei nel fare

un tale affronto ad uomo del vostro grado, non potrei risparmiarvi

quel gastigo che la vostra insolenza ha provocato. „

„ Vi libererò io da questo dispiacere, soggiunse Edgardo; ho fatto

quanto io poteva per evitare uno scontro con voi; ora imputatene a voi

medesimo le conseguenze. Se parlate sul serio, questo luogo può servir

come un altro a conchiudere il nostro affare. „

„ Scendete dunque da cavallo e impugnate la spada, disse Bucklaw, che

ne diede il primo l'esempio. Ho sempre pensato e sostenuto che siete

un giovine valoroso; mi spiacerebbe se fossi costretto a cambiar

linguaggio. „

„ Non ne avrete motivo, o signore, „ disse Edgardo scendendo da cavallo,

e mettendosi in parata.

Tosto s'incrocicchiarono le loro spade, e nel principio del

combattimento, grande apparve l'ardore di Bucklaw, molto avvezzo a tal

genere di scontri, e che adoperava con abilità e destrezza singolare

la spada. Ma questa volta, non potè dispiegare con vantaggio tutto il

suo sapere nell'armi; perchè avendolo abbandonato il primo sangue

freddo, e riscaldatosi a grado a grado, non fu più padrone di se

medesimo, al veder l'aria di indifferenza e disprezzo con cui il sere

di Ravenswood, dopo avergli sulle prime ricusata soddisfazione, venne

indi a concedergliela con tanta prodezza. Trasportato dalla

impazienza, nè pensando che ad assalire, mise più impeto che cautela

nell'incalzar l'avversario. Ravenswood in vece, con altrettanta

abilità, e maggior calma, si tenne principalmente alla difesa,

evitando persino di profittar dei vantaggi che la temeraria foga di

Bucklaw gli avea più di una volta somministrati. Finalmente

il secondo, avendo voluto con nuovo accanimento lanciarsi

sull'avversario, Edgardo si giovò dell'istante per fargli saltare fuor

di mano la spada, ed essendo quel terreno sdruccioloso, la violenza

del colpo fece cadere Bucklaw sull'erba fitta e corta che copriva il

campo della battaglia.

„ Vi concedo la vita, o signore, disse Ravenswood. Procurate di

emendarvi, se questo è possibile. „

„ In verità, parlando schietto, la credo cosa difficile (disse Bucklaw

alzandosi lentamente, levando da terra la sua spada, e di tale esito

del combattimento scompigliato meno di quanto avrebbe potuto

aspettarsi dall'impeto con cui erasi cimentato). Vi ringrazio,

aggiunse; eccovi la mia mano; siate certo che non conservo alcun

rancore contro di voi, benchè mi abbiate vinto, e benchè sia costretto

a riconoscervi mio maestro nell'arte dell'armi. „

Ravenswood fisò il guardo sopra di lui, e porgendogli indi la mano:

„ Bucklaw, disse, voi siete un giovine generoso, e non vi ho fatto

giustizia. Vi domando, lealmente e di tutto cuore, perdono

dell'espressione che vi ha offeso. L'ho usata senza considerazione, e

in un momento di vivacità; ma son convinto che io ebbi torto

nell'avervela appropriata. „

„ Dite da vero, brava creatura? disse Bucklaw riprendendo quel suo

tuono libero e non curante che lo contraddistingueva. In fede mia, non

mi aspettava questo da voi; perchè si dice che, per massima generale,

non siate inclinato a ritrattare nè le vostre opinioni, nè i vostri

discorsi. „

„ É vero; quando però, per concepir le opinioni o per tenere i

discorsi, ho avuto il tempo di ben ponderarli. „

„ Eh! vedo che, tenendo conto di tutte le cose, voi siete più saggio di

me; perchè io per prima cosa do soddisfazione battendomi, salvo a

spiegarci con parole in appresso. Se l'un dei due resta morto, allora

tutti i conti sono finiti. Altrimenti, gli uomini non sono mai tanto

disposti alla pace come dopo la guerra. — Ma che cosa vuole quel

ragazzo che viene verso di noi e strilla più di una cornacchia? Quanto

avrei pagato che fosse venuto alcuni minuti più presto!... E poi no;

già questo affare un giorno o l'altro dovea finirsi. Tanto vale che

sia terminato così. „

Intanto ch'egli parlava in tal guisa, il ragazzo correa con tutta

quella velocità che poteva esser propria del meschino asinello su di

cui cavalcava, continuamente accarezzandolo con un grosso e nodoso

bastone.

„ Signori, signori! (esclamò mandando innanzi la sua voce a guisa degli

eroi di Ossian) salvatevi; perchè la moglie dell'ostiere mi ha

ordinato di dirvi che la sua casa si è empiuta di gente; che è stato

arrestato il capitano Craigengelt; che cercavano anche il signore di

Bucklaw e che farete molto bene scappando alla presta. „

„ Ti sono obbligatissimo dell'avviso, mio bel giovinetto! tieni, ecco

una bella moneta di dodici soldi in compenso delle tue fatiche, e ne

darei due di tutto cuore a chi mi indicasse la strada che devo

tenere. „

„ Io, Bucklaw, disse Ravenswood; venite in casa mia; c'è nella mia

vecchia torre un luogo, ove sfido l'abilità di mille spie a

discoprirvi. „

„ No, no, generoso amico; sarebbe un mettervi nell'imbarazzo; e a meno

che non siate a quest'ora intricato come io nelle reti de' giacobiti,

non sarà mai per fatto mio che ci entriate. „

„ Non vi prendete pensiero di ciò; non ho nulla da temere. „

„ Quando poi sia così, accetterò senza cerimonie la vostra offerta;

perchè, a dirvela, non so il luogo di ritrovo, ove Craigengelt dovea

condurci questa sera; e sono ben certo, che costui, caduto in mano

della giustizia, dirà, per salvare il suo collo, la verità su quanto

riguarda me, e una ventina di bugie sopra di voi. „

Tornati indi a cavallo; si allontanarono congiuntamente, evitando la

strada più battuta, e seguendo viottoli paludosi e poco noti, che la

consuetudine della caccia avea fatto ad essi imparare, ma per mezzo ai

quali, tutt'altre persone, sarebbersi facilmente smarrite. Tacquero

alcun tempo, marciando velocemente quanto la stanchezza del cavallo di

Ravenswood lo permetteva, sintanto che le tenebre della notte ben

addensate fossero attorno di essi. Allora moderarono il passo dei

cavalli e per la sopravvenuta difficoltà di conoscer la strada, e

perchè finalmente si credeano sicuri dalle persecuzioni e dagli

sguardi di chicchessia.

„ Or che possiamo respirare un poco più, disse Bucklaw, io vorrei farvi

una interrogazione o Ravenswood. „

„ Parlate, questi rispose; ma mi permetterete di non rispondervi se non

trovassi ciò conveniente. „

„ La mia domanda è semplicissima; in nome del demonio! quale

strambellata ragione può avere indotto un uomo sollecito al pari di

voi della sua riputazione, a mettervi in brigata con un cialtrone come

Craigengelt, e con una cattiva testa come Bucklaw? „

„ Perchè io era disperato e cercava compagni che non lo fossero meno di

me. „

„ Allora poi, perchè lasciarne così repentinamente quando cominciavamo

appena a far conoscenza insieme? „ chiese di nuovo l'ostinato

interrogatore.

„ Perchè avea cambiato d'intenzione, e rinunziato, almen per adesso, al

mio disegno. Ora che ho risposto francamente alle vostre domande,

vogliate, la vostra volta, rispondere alle mie. Come è possibile che

io vi abbia trovato in compagnia di Craigengelt, così inferiore a voi

e per nascita, e per sentimenti? „

„ Vel dico in due parole, rispose Bucklaw: perchè sono un pazzo, un

giuocatore disperato. Terreni, rendite, danaro, il giuoco si è

divorato tutto. La mia prozìa, lady Girnington, ch'io credeva veder

morir da un minuto all'altro, di improvviso ha tornato ad innamorarsi

della vita, e sta meglio che non sia stata giammai. Or dunque, io non

potea sperare di guadagnar qualche cosa che in un cambiamento di

governo. Al tavoliere del giuoco, io avea imparato a conoscere

Craigengelt: costui vide il mio stato, e siccome il diavolo ne sta

sempre alla vita, mi contò mille storie sulle credenziali che avea da

Versailles, mi promise che avrei una patente di capitano, appena

giunto a Parigi, e ho fatta la pazzia di lasciarmi trappolare da lui;

son certo che in questo momento sta tessendo innanzi ai giudici una

filastrocca di racconti, un più bello dell'altro, intorno la mia

persona. É proprio così, Ravenswood; questo è quanto m'hanno fruttato

il vino, i dadi e le donne, i galli, i cani e i cavalli. „

„ É pur troppo vero; Bucklaw, voi vi siete nudrito in seno i serpenti

che vi tormentano adesso. „

„ Questo è parlare da oracolo; ma, non ve n'abbiate a male, anche voi

vi siete nudrito in seno un serpentaccio grosso grosso, che ha

inghiottiti tutti gli altri, e che è tanto sicuro di divorar voi,

quanto la mia mezza dozzina di serpentucci è sicura di mangiarsi tutto

ciò che rimane a Bucklaw, cioè, quanto si trova tra il suo berrettone

e le calcagna de' suoi stivali. „

„ Non mi dorrò mai, se vi prendete una libertà della quale vi ho dato

io primo l'esempio, riprese a dire il sere di Ravenswood. Ma per

parlare senza metafora, quale è questa passione mostruosa che, a dir

vostro, io mi nudrisco nel seno? „

„ L'amore della vendetta, signor mio. Credete forse che non possa fare

la sua buona comparsa, in mezzo alle passioni del vino, del giuoco,

delle donne ec, ec? É una passione niente più cristiana, e molto meno

innocente dell'altre. Infine poi, è molto meglio il rompere una siepe

per essere in agguato quando sbuca una damma, che star alla posta d'un

povero vecchio per mettergli non so quante palle nel cranio. „

„ Dio mi guardi dall'aver mai una simile idea! soggiunse il sere di

Ravenswood. Sull'onor mio non ebbi questa intenzione. Solamente, prima

di abbandonare la terra che mi ha veduto nascere, io volea confondere

l'oppressore di mia famiglia, rinfacciargli la sua tirannide, e le

conseguenze tremende che ne erano derivate. Gli avrei fatta la

dipintura delle sue ingiustizie, e portato nella sua anima il

turbamento e i rimorsi che sarebbero stati eterni compagni del viver

suo. „

„ Oh divisamento assai innocente per se stesso! riprese a dire Bucklaw;

ma il vecchio vi avrebbe afferrato pel collo, avrebbe chiamato aiuto,

e allora, invece di portare il turbamento nella sua anima, avreste

potuto mandare qualche cosa di piombo nelle sue cervella, se non

avessero bastato i vostri sguardi e gesti furiosi ad estinguere quella

fiammella di vita che ancor gli rimane. „

„ Avete voi dimenticata la barbarie di costui, e i miei patimenti?

Ignorate forse, quanti mali la sua fredda crudeltà ha adunati sopra il

mio capo? La mia famiglia distrutta, le mie sostanze rapite, un tenero

padre morto di dispetto fra le mie braccia, ecco le immagini che

giustificano, che comandano la mia vendetta! Ma come? In altri tempi,

uno Scozzese, che dopo avere ricevuti oltraggi così crudeli, fosse

rimasto tranquillo, non sarebbe stato giudicato uomo indegno di

parteggiare per un amico, d'impugnar l'armi contro un nemico? „

„ Per bacco! ci ho gusto, quando vedo che il diavolo non adopera i suoi

congegni sol contro di me; pare che il mariuolo non faccia male le sue

prove per tirare anche voi ne' suoi trabocchelli. Ascoltatemi; tutte

le volte che io sono in procinto di commettere qualche grande

bestialità, costui me la dipinge sempre come l'azione la più nobile,

la più generosa, la più necessaria, e io sprofondo sino al fianco in

mezzo al pantano prima d'accorgermi d'essere in terren paludoso. Nella

stesa guisa voi avreste potuto divenire assass....... voglio dire

uccisore di un uomo, e ciò meramente per tributare rispetto alla

memoria di vostro padre. „

„ C'è più giudizio in questo discorso, di quanto al vedere la vostra

condotta, o Bucklaw, si poteva aspettare da voi. Ah sì! è vero. I

nostri vizj s'introducono nella nostra anima sotto forme esterne, così

seducenti come la superstizione ci rappresenta le forme di que' demonj

detti _incubi_ e _succubi_, la cui naturale laidezza noi scopriamo

soltanto dopo averli teneramente stretti fra le nostre braccia. „

„ Ma noi possiamo sempre scacciarli da noi, disse Bucklaw, ed è quello

che voglio far io un di questi giorni, vale a dire, quando lady

Girnington sarà morta. „

„ Avete mai udito quel proverbio del teologo inglese: _L'inferno è

selciato di buone intenzioni_? Si fa più presto a formarle che a

metterle in pratica. „

„ Ebbene, comincerò questa sera la mia riforma, e mi obbligo a non bere

più di un fiaschetto di vino, a meno che il vostro Bordò non fosse di

una qualità straordinaria. „

„ Non dubitate, amico, che la mia cantina non vi darà grandi

tentazioni. Anzi, non so se io possa offrirvi null'altro che il

coperchio d'un tetto. I nostri vini, le nostre vettovaglie sono state

consumate per la cerimonia funebre. „

„ Possa passare un secolo prima che vi sia bisogno di rinovarle a tal

fine! ma mi sembra che non avreste dovuto in occasione di esequie

votare fino l'ultima botte. La è cosa che porta sfortuna. „

„ E quando potrò mai essere più sfortunato di quel che lo sono in

questo momento? sclamò Ravenswood. Ma ecco la mia antica dimora, e

quanto vi è dentro è a vostra disposizione. „

Lo strepito sempre crescente dell'onde del mare, gli avvertivano che

erano vicini agli scogli, sulla cima de' quali gli antenati di

Ravenswood aveano fabbricata la lor fortezza. Dopo non aver fino

allora mandato che una morta luce, la luna uscì d'improvviso raggiante

in mezzo alle nubi, illuminando la torre ignuda e deserta, situata

sopra una rupe che sporgea verso il mare, e contro di cui venivano ad

infrangersi i flutti dell'oceano germanico. Scosceso, inaccessibile e

circondato d'acqua era da tre lati quel masso. Unicamente dalla banda

che avea in prospetto la terra, era stato in origine fortificato da

una fossa e da un ponte levatoio; ma il ponte non era più che rovine e

rottami; la fossa, colmata in gran parte, permettea ad un uomo a

cavallo l'attraversarla per venire nel cortile, cinto da due lati di

diroccamenti, di scuderie e d'altri edifizj, e verso terra difeso da

un muro merlato. Tenea il quarto angolo la torre medesima, che tanto

men larga quanto più alta, e fabbricata di grige pietre allor percosse

dai raggi della luna, inalzavasi quasi spettro lugubre di un enorme

gigante.

Difficilmente uom potea immaginare alcuna cosa più tetra, più

selvaggia, più trista di questa abitazione. Il rauco e prolungato

fracasso de' flutti che battevano lo scoglio eccitavano nell'orecchio

un senso corrispondente all'impressione che il sito faceva agli

sguardi; spettacolo uniforme di lutto e di desolazione che attristava,

metteva orrore e paura. Benchè non fosse molto innoltrata la notte,

nulla indicava che in quell'albergo della mestizia abitasse alcuna

creatura vivente se non se una languidissima luce che partiva da una

sola di quelle strette finestre forate ad altezze e distanze

irregolari entro le mura della rocca, luce che parea mandata da una

lampada vicina ad estinguersi.

„ Là è la stanza del solo servo che rimanga tuttavia alla casa di

Ravenswood, disse il giovine rappresentante di essa, ed è stata una

fortuna che io l'abbia conservato, perchè altrimenti avremmo rischiato

di non trovare nè lume, nè fuoco. Ma seguitemi con cautela; il

sentiero è stretto, nè offre passaggio a più d'un cavallo di fronte

alla volta. Di fatto questo viottolo attraversava una spezie d'istmo,

e alla estremità di tale penisola era situata la torre, edifizio nella

cui fabbrica e diletti, e agiatezze, e persino riguardi di utilità

vennero sagrificati all'uopo di ben munirla e difenderla. Tale era

l'uso di tutti i Baroni scozzesi, i quali, così nella scelta delle

loro dimore, come nei lavori di costruzione per potervi abitare, non

aveano che una sola cura, un solo pensiere, quello cioè di renderle

inaccessibili.

Mercè d'aver usate tutte le avvertenze che gli avea raccomandate il

proprietario di sì lugubre soggiorno, Bucklaw si trovò sano e salvo in

mezzo al cortile; ma benchè Ravenswood picchiasse con raddoppiati

colpi alla porta della torre, e con quanto fiato aveva in corpo,

gridasse a Caleb di scendere per aprire, rimase lungo tempo senza

ricevere alcuna risposta.

„ Diavolo! incominciò a pensare; o il vecchio è morto, o lo ha preso

qualche vertigine; lo strepito che io fo avrebbe destati i sette

dormienti. „

Finalmente si udì una voce tremula e timorosa che rispondea

balbettando, „ siete voi, vostro Onore? É il sere di Ravenswood? „

„ Sì son io, Caleb, fa presto ad aprire la porta. „

„ Ma ditemi, siete veramente voi in carne ed ossa? Perchè vorrei

piuttosto veder cinquanta diavoli che lo spettro, o lo spirito del mio

padrone. Sicchè foste anche il padrone, non una, ma dieci volte, se

non siete sotto forma umana, con tutti i vostri requisiti d'uom vivo,

state in là. „

„ Son io, vecchio pazzo, riprese a dire Ravenswood, io medesimo in

corpo ed in anima, benchè non ti giuri che cosa io potrei essere fra

poco se mi lasci più a lungo morire di freddo. „

Il lume che rischiarava una specie di abbaino nella parte più alta

della torre, disparve allora, e facendosi vedere a mano a mano di

finestra in finestra, diede a comprendere che chi lo portava stava

scendendo una scala a lumaca, scavata entro una delle torricelle che

ornavano gli angoli del vecchio edifizio. Col lento suo camminare si

tirava addosso alcune esclamazioni d'impazienza per parte di

Ravenswood, e alcune più significanti imprecazioni che gli mandava

addietro il men tollerante Bucklaw. Il nostro Caleb si fermò

nuovamente prima di levare il catenaccio chiedendo anche una volta, se

fossero veramente uomini fatti di creta a guisa degli altri coloro che

volevano entrare in quell'ora sì tarda.

„ Se ti fossi vicino senza tramezzo, vecchio balordo, esclamò Bucklaw,

ti farei ben vedere con incontrastabili prove che io sono di carne e

d'ossa come sei tu. „

„ Apri la porta, Caleb, „ aggiunse con più umano tuono il padrone, e ciò

tanto per usar riguardo ad un vecchio e fedel servitore, quanto mosso

da un'altra considerazione; vale a dire che le minacce non avrebbero

giovato di nulla, fintanto che tra Caleb e le persone che gli

parlavano, fosse stata di mezzo una grossa porta di quercia foderata

di ferro.

Finalmente Caleb, con tremebonda mano, sollevò le sbarre, aprì la

pesante porta, rimase immobile per un istante dinanzi ai due

sopraggiunti. I suoi capelli grigi, corti e assai diradati, il fronte

calvo, i lineamenti solcati dalle rughe della vecchiaia, ma

significanti ed espressivi, erano illuminati dalla luce della lampada

ch'ei tenea con una mano, luce che tutta portavasi sul suo volto,

perchè rimandata dall'altra mano con cui difendea la fiamma della

lucerna dal vento. Lo sguardo timido, e in un rispettoso, ch'ei girò

attorno di se, l'effetto di quella luce concentrata che illuminava la

fisonomia e i capelli bianchi del vegliardo, avrebbero potuto

somministrare argomento ad un bellissimo quadro: ma i nostri

viaggiatori erano troppo impazienti di mettersi al sicuro dal

temporale che minacciavano le nubi addensatesi sull'orizzonte; per

aver voglia d'intertenersi in pittoresche contemplazioni. „ Siete voi,

mio caro padrone? Siete veramente voi? il vecchio servo si fece a

dire. Sono afflitto, non potete credere quanto afflitto, che voi

abbiate aspettato sì lungo tempo alla porta del vostro castello: ma

chi si sarebbe immaginato che tornereste sì presto e accompagnato da

un signor forestiere? „ Qui fece pausa, per volgere il discorso a

qualche abitante del castello, situato nell'andito, in modo che nol

vedessero quei di fuori, e parlava, o almeno credea parlar sotto voce,

perchè non l'udissero i due amici che tuttavia rimaneano nel cortile.

„ Misia, mia cara Misia, per amor di Dio, movetevi e allestite un po'

di fuoco alla presta; prendete quel vecchio sgabello da tre' piedi, o

qualunque altro arnese che vi vien per le mani, tanto da fare un po'

di fiamma. „ Poi volgendosi al padrone. „ Mi spiace, soggiugnea, che non

saremo provvedutissimi di vettovaglie, perchè non vi aspettavamo che

da qui a qualche mese, e allora avremmo procurato di ordinare tutte le

cose per ricevervi cogli onori dovuti al vostro grado e alla vostra

nascita. Nondimeno........ „

„ Nondimeno, Caleb, disse Edgardo, è necessario che ci trattiate alla

meglio noi e i nostri cavalli; non vi mettete pena, sapremo adattarci

alle circostanze. Spero non sarete in collera, perchè mi rivedete più

presto di quello che credevate. „

„ In collera, Milord!..... perchè voi sarete sempre Milord a giudizio

di tutti i galantuomini, come i nobili vostri maggiori lo sono stati

per trent'anni, senza il bisogno di domandar licenza di portar questo

titolo a un _wigh_..... In collera per vedere il lord di Ravenswood di

ritorno in uno de' suoi castelli!...... Poi volgendosi di nuovo con

voce sommessa, come prima, alla sua invisibil compagna: „ Misia,

ammazzate la gallina che cova, già non avete bisogno di scegliere, e

mettetela allo spiedo. — Non è questa la migliore delle nostre

abitazioni (e in dir ciò si volgeva a Bucklaw): ma è quanto abbisogna

al lord di Ravenswood in questi momenti di turbolenza, quando non gli

piace abitare nelle sue signorie principali. Poi questa torre è una

fortezza eccellente, rispettabile per la sua antichità, e tutti i

Nobili stranieri che vi hanno ricevuto ospizio, non si sono mai stati

dall'ammirarne le esterne bellezze. „

„ E vedo che volete lasciarci il tempo di soddisfare la nostra

ammirazione „ lo interruppe Edgardo, che però non potè a meno di

sorridere sulle astuzie adoperate dal vecchio per tenerli alla porta,

intanto che la sua confederata Misia facesse di dentro gli apparecchi

necessari a riceverli.

„ Oh! ne importa poco delle bellezze esterne della casa, mio caro

amico, disse Bucklaw; vediamo piuttosto le interne, e credo che

nemmeno ai nostri cavalli dispiacerà di conoscere la scuderia. „

„ Oh è ben giusto, signore!...... sicuramente non v'ha nulla di più

giusto. Milord, e uno de' suoi onorevoli compagni..... „

„ Ma i nostri cavalli, caro amico, i nostri cavalli diverranno bolsi,

se li lasciate intirizzir qui dopo la corsa che hanno fatto; e il mio

è un buon cavallo, che non vorrei, per bacco, mi andasse al diavolo.

Dunque, mio caro galantuomo, vel ripeto, pensate alle bestie, fosse

anche a pregiudizio dei loro padroni. „

„ Come? a pregiudizio dei padroni? Quasi che qui non ci fosse gente

abbastanza.... adesso, adesso! chiamo subito i mozzi di stalla (e qui

Caleb mise fuori una voce di Stentore che rintronò per tutta la

torre). Su via! Giovanni! Guglielmo! Saunders! I bricconi saranno

usciti, o forse andati a coricarsi (aggiunse dopo avere aspettata per

qualche tempo una risposta che ben sapea di non ricevere). Già tutte

le cose vanno alla peggio quando il padrone è lontano; ma avrò cura io

medesimo de' vostri cavalli. „

„ Farete, cred'io, saviamente, soggiunse Ravenswood; altrimenti le

povere bestie correrebbero rischio di non trovare alcuno che le

governasse. „

„ Zitto! Per l'amor di Dio, zitto! (Si fece Caleb all'orecchio del

padrone parlandogli in tuon supplichevole.) Se non v'importa dell'onor

vostro, abbiate cura almeno del mio. Fo già abbastanza fatica a dare

un aspetto decente alle cose, a furia di inventare storielle. „

„ Via, via! non occorre lambiccarvi tanto il cervello, mio caro Caleb,

gli disse il padrone; conducete i cavalli nella scuderia. Spero che vi

sarà un po' di fieno e di biada. „

„ Oh! molto fieno e molta biada! (le quali parole furono pronunziate a

voce alta e con altero tuono da Caleb, che riserbò le successive per

dirle all'orecchio del suo padrone). Dopo i funerali non ho trovato

che alcune misure di biada e un po' di paglia sminuzzata in un angolo

della scuderia. „

„ Va bene (disse Edgardo; togliendo la lucerna di mano al servo, che

mostrava ripugnanza a cederla). Mi assumo io di mostrar la strada al

mio ospite. „

„ Ma vi pare, Milord? Non lo permetterò mai. Se voleste solamente aver

cinque o sei minuti, o tutto al più un quarto di ora di pazienza, e

divertirvi contemplando la superba veduta che si vede di qui, tanto

che io pensassi ai cavalli, sarei subito dopo, presso le Signorie

vostre per introdurle nel castello con tutti i riguardi dovuti; e poi

nell'assenza di Milord, ho chiusi sotto chiave i candelabri d'argento,

questa lucerna non è assai bella..... „

„ Oh! sapremo contentarcene, disse Edgardo, e quanto a voi, non ne

avete bisogno nella scuderia, perchè, se ben mi ricordo; il tetto ora

è messo in gran parte a giorno. „

„ É vero, Milord „ rispose il fedel servo, aggiungendo subito con molta

prontezza di spirito: „ La è una gran mala genìa questi falegnami e

questi muratori! Credereste voi che da quando partiste, non si son

lasciati vedere per aggiustarlo? „

„ Se le disgrazie della mia famiglia, fossero cose da riderci sopra,

disse Edgardo rimasto solo coll'ospite, il povero Caleb mi

somministrerebbe ampia materia di riso. Egli ha la passione di

dipingere tutte le cose che riguardano il formale e il materiale della

mia povera casa, non come sono, ma come, secondo lui dovrebbero

essere, e, a parlarvi schietto, ho spesse volte ammirati gli

espedienti che il buon vecchio sa prendere per supplire alla mancanza

di quanto gli sembra essenziale all'onore della mia famiglia, e le

scuse ancora più ingegnose che sostituisce a quelle cose che con tutta

la sua sollecitudine non ha potuto trovare. Ma in verità, quasi mi

spiace adesso che non ci abbia accompagnati: perchè mi accorgo che,

comunque la torre non sia vastissima, durerò qualche fatica a trovare

la stanza dove ha fatto accendere il fuoco. „

Così dicendo, aperse la porta del salone. „ Vedo che non è qui „

aggiunse soffocando un sospiro.

Di fatto quella sala offeriva una prospettiva trista e deplorabile,

oltre ogni dire. Uno stanzone in volto, la cui soffitta era di travi

grossolanamente scolpite, che s'incrocicchiavano le une coll'altre,

vedeasi appuntino nello stato medesimo, in cui Ravenswood lo lasciò,

dopo il banchetto successivo ai funerali del padre; la grande tavola

di quercia era coperta ancora di brocche rovesciate, di tazze di

terra, o di stagno, di quelle poche di vetro salvatesi dall'entusiasmo

de' convitati, che per dare più forza ai lor brindisi le gettavano in

aria, onde vedeasi ancora ingombro de' lor frantumi il pavimento di

pietra. Quanto ai vasellami più fini o agli argenti, che gli amici o i

congiunti aveano prestati in tale occasione, questi erano stati

solleciti a riportarseli seco, appena terminato quel baccano così

sconvenevole, come fuor di proposito. Nulla in somma in questo

stanzone offeriva il menomo indizio di opulenza, e, teatro poco anzi

di un allegro convito, non era più che un luogo di lutto e di

desolazione.

Gli apparati di panno nero, che nel tempo della cerimonia funebre

tennero luogo delle vecchie tappezzerie, erano stati staccati in

parte, e pendeano lungo le pareti in irregolari festoni, che

lasciavano vedere per intervalli le pietre scabre e grossolane di

quelle vecchie muraglie. Le scranne rovesciate, o sparse qua e là

additavano la confusione e il disordine che regnarono in quel funebre

banchetto.

„ Questa stanza, dicea Ravenswood, tenendo alzata la lucerna, questa

stanza, sig. Bucklaw, fu consacrata alla dissipazione, quando avrebbe

dovuto esserlo al dolore e alla tristezza; egli è giusto che il dolore

vi regni a sua volta; spiacemi che ciò sia allor quando voi dovreste

essere accolto in mezzo alla gioia. „

Abbandonato questo lugubre appartamento, salirono la scala. Dopo avere

aperte inutilmente due o tre porte, Ravenswood, entrò finalmente in

una picciola anticamera coperta di stuoie, ove con grande loro

soddisfazione trovarono un buon fuoco, che Misia, mercè qualche

espediente della natura di quelli suggeritile da Caleb, era pervenuta

presto ad accendere. Contentissimo finalmente di trovare una stanza

molto migliore di quanto gli facea sperare il rimanente del castello

che avea veduto, Bucklaw si sentì rincorare, e fregandosi le mani

vicine al fuoco, ascoltava con tutta l'immaginabile compiacenza le

scuse che si credè in obbligo di fare il sere di Ravenswood. „ Voi non

troverete qui l'agiatezza; io non so che cosa ella sia, ed è lungo

tempo che queste mura non la conoscono, se pur l'hanno mai conosciuta.

Un ricovero, e sicurezza, ecco tutto quanto mi è lecito di

promettervi. „

„ Cose eccellenti davvero! rispose Bucklaw, e con una boccata di pane e

un bicchier di vino, sono assolutamente quanto di meglio io possa

desiderare. „

„ Ma ho paura, soggiugnea Ravenswood, che facciamo una magra cena; odo

Caleb e Misia che sono in grave consulto a tale proposito. Il povero

Balderston ha la disgrazia di essere un po' sordo, e quasi tutti i

suoi _a parte_ sono intesi dall'intera udienza, e singolarmente da

quelle persone alle quali gl'importerebbe più di nascondere i suoi

segreti maneggi: state ad ascoltare. „

Prestarono di fatto attenzione, e fu udita la voce del vecchio servo

che, a quanto parea, stava discutendo con Misia.

„ Fate come potete meglio, la mia donna, come potete meglio! Non è

difficile il dar buon aspetto alle cose. „

„ Ma, mio dio? Dare in tavola la gallina che cova! Sarà dura come corda

da violino o cuoio battuto. „

„ Direte allora che avete fatto uno sbaglio, uno sbaglio, mia cara

Misia! (La confortava con voce manierosa e supplichevole il fedel

siniscalco). Prendetevi tutte le colpe addosso di voi; il punto

essenziale sta nel salvar l'onore della famiglia. „

„ Ma signor iddio, la gallina che cova! (tornò a ripetere l'ostinata

Misia) voi sapete bene che ha i suoi pulcini nel forno in fondo al

cortile, e andando là da quest'ora temo di veder qualche Spirito; e se

non vedessi lo Spirito, non vedrei nemmeno la gallina, perchè è notte

scura come il fondo d'un pozzo, e in tutta la casa non vi sono altri

lumi fuor di quella benedetta lucerna che si è presa il nostro

padrone. Mettete poi ancora che trovassi la gallina. Non bisogna

spennarla, votarla, farla cuocere? E come venir a capo di tutto

questo, mentre stanno seduti vicino al solo fuoco che abbiamo? „

„ Via, via, Misia! il vecchio servo soggiunse; lasciate operare a me;

vado a vedere se vi fosse modo di portar via destramente la lucerna da

quella stanza. „

Caleb Balderston entrò dunque pian pianino nella stanza, senza

immaginarsi nemmen per sogno, che fosse stato inteso il dialogo da lui

avuto con Misia, „ Ebbene, Caleb, mio vecchio amico, c'è qualche

speranza di cena? „ Chiese il sere di Ravenswood.

„ Qualche speranza di cena! o Milord? (ripetè Caleb vivamente offeso

dal dubbio che in una tale interrogazione si racchiudeva) qualche

speranza di cena! Come è possibile dubitarne in casa di vostra

Grazia!....... Ma io capisco bene, la Signoria vostra in questo

momento non amerà carne di beccheria. No, no, si conviene qualche

cosetta di più dilicato. Per esempio, abbiamo una quantità grande di

polli che aspettano solo di essere messi allo spiedo..... Presto,

Misia, un cappone ben grasso, „ gridò colla sicurezza di uomo che

sapesse piena la dispensa di ogni genere di vettovaglie.

„ Non c'è bisogno di questo, entrò in campo Bucklaw, che credette

caritatevole dovere sollevare il povero intendente di una parte di

queste inquietudini. Se voi avete solamente qualche poco di carne

fredda, un pezzetto di pane........ „

„ Panettini di avena che fa voglia il vederli, sclamò Caleb, che da un

gran peso sentivasi alleggerito; e quanto a carne fredda, grazie a

dio, non ce ne manca. É ben vero che dopo il funerale le carni con

gelatina, i pasticci, tant'altre vivande ghiotte furono dispensate ai

poveri, come è costume; ma nondimeno...... „

„ Orsù, Caleb, disse Edgardo, veniamo ad una conclusione. Dateci da

mangiar quel che avete e mettete da un canto le scuse. Il mio amico,

il giovine sig. di Bucklaw, non si mostrerà uom difficile ad essere

contentato; egli ha motivi per volersi tener nascosto, e voi

comprendete...... „

„ Oh! comprendo benissimo, ottimamente (rispose Caleb chinando il capo

e facendosi ad ogni istante più sereno in fisonomia), quand'è così, il

vostro signor ospite non troverà molto da ridere sull'ordinamento

attuale di questa casa, poichè, a quanto sembra, non è dunque in

migliori panni di noi...... Non dico già che noi siamo in cattivi

panni (soggiunse tosto ritrattando la confessione che si era lasciata

sfuggire in quel primo impeto di contentezza). Solamente ho inteso

dire che siamo un nulla, in confronto di quello che siamo stati e di

quello che dovremmo essere. Ma per tornare al discorso della

cena...... a che cosa servono qui i giri di parole?..... Vi è un resto

di spalla di castrato che, tre volte, se è vero, si è fatta veder

sulla tavola, ma già più è vicina all'osso, la carne è sempre più

dilicata, come i loro Onori sanno ottimamente, e poi...... e poi vi è

un pezzo di formaggio che si divora cogli occhi; poi del burro; oh!

non si trova un burro compagno, se camminate dieci miglia attorno a

queste vicinanze.... Poi..... Poi.... Ma vedo che le Signorie loro si

contentano di queste cose per un semplice pasto ordinario. „

Dopo di che, con incredibile sollecitudine, portò le anzidescritte

vivande, collocandole con molta simmetrìa sopra una picciola tavola

rotonda, a cui seduti i due amici, si fecero un dovere di onorare col

buon appetito quel modesto banchetto. Intanto Caleb, standosi con

solenne gravità in piedi dietro di essi, procurava a furia di

complimenti supplire alla scarsezza di tale convito.

Ma oh dio! tornò ben presto occasione per mettere a prova l'ingegno

inventivo del povero nostro Caleb. Bucklaw, che avea già divorata una

gran parte di quel pezzo di castrato, il cui osso quasi nudo era un

contrassegno parlante che quella vivanda avea sostenuto più di un

terzo assalto, incominciò a chiedere birra.

„ Per dire il vero, rispose Caleb, avrei scrupolo a lodarvi la nostra

birra. Il concio era di cattiva qualità, ed è un poco inacetita; ma

credo, signore, che non abbiate spesse volte gustata un'acqua simile a

quella della nostra torre. Un vero nettare! „

„ Ma se la vostra birra è cattiva, non potete darci un poco di vino? „

soggiunse Bucklaw facendo contorsioni al solo udire il nome della

limpida bevanda che Caleb con tanto calore raccomandavagli.

„ Vino! Rispose sfrontatamente Caleb; grazie a dio, non manchiamo mai

di vino. Basta vi dica che due giorni fa..... Ah, possa una tal

cerimonia non tornare giammai!.... Si è bevuto in questa casa più vino

che non ne sarebbe necessario per mettere a gala un bastimento. Non si

è mai mancato di vino in casa di lord Ravenswood. „

„ Portatecene dunque, in vece di parlarne „ gli disse il padrone, e

Caleb arditamente uscì di quella stanza.

Tutte le botti vôte che si trovavano nella cantina, vennero scosse e

voltate a mano a mano; egli lusingavasi alla più disperata di

raccogliere tanto fondaccio quanto bastava ad empire una brocca assai

capace che portata avea seco. Ma oimè! con troppa accuratezza erano

state votate quelle botti, e ad onta di tutte le sollecitudini per

levarle, e di tutte le fazioni che la sua perizia nell'impiego di

cantiniere gli suggeriva, non potè unire che un mezzo boccale circa di

liquido che potesse in qualche modo ad oneste persone offerirsi.

Ma Caleb, come abilissimo generale, tal non era da abbandonare il

campo di battaglia, senza aver pronto uno stratagemma per palliare la

sua ritirata. Giunto alla porta della stanza dei commensali,

intrepidamente buttò in terra un fiasco vôto, come se avesse

intoppato, e maledicendo la propria dappocaggine, chiamò forte Misia,

onde venisse a spazzar via il vino che non era mai stato versato; indi

mettendo l'altro fiasco sopra la tavola, manifestava flebilmente la

sua speranza che ve ne fosse ancora abbastanza per le loro Signorie. E

ne rimaneva abbastanza di fatto; perchè lo stesso Bucklaw, comunque

partigiano sviscerato del sugo di grappolo, dopo aver gustato una

volta il vino di Wolfcrag, non ebbe il coraggio di accostarvi il

labbro una seconda, e fu obbligato, contro ogni sua intenzione, a

contentarsi di un bicchiere di quel limpidissimo nettare che già Caleb

avevagli consigliato.

Terminata questa bellissima cena, conveniva pensare agli apparecchi

per dormire la notte, e dovendosi scegliere la stanza segreta per

assegnarla al nuovo ospite, il nostro Balderston si trovò munito di un

eccellente pretesto per dare spiegazione sul cattivo stato delle

suppellettili ec. ec.

„ Di fatto, egli dicea, chi potea mai immaginarsi che, essendo noi così

forniti di appartamenti, si dovesse aver ricorso alla stanza segreta?

Non se n'era più fatto uso dal tempo della famosa cospirazione, nè ho

mai ardito mostrarne a nessuna donna l'ingresso, perchè allora, e le

Signorie vostre me lo concederanno, sarebbe rimasta stanza segreta per

poco tempo. „

La promessa sposa di Lammermoor, Tomo 1 (of 3) · 第 8 / 13 题