Tutto suo

_Affezionatissimo amico_

D. GUERRAZZI.

_Comigliano, 4 del 1858_

_Carissima Signora_

Sento dalla cara sua, nuove non buone, e mi duole non potergliene

cambiare con buone; ancora io mi sento infermo di spirito e di corpo;

ma, risoluto non lasciarmi abbattere, con lo aiuto di Dio supererò anche

le presenti traversie. Siccome vivo romito, non so dirle niente del

mondo per ora basta vivere. Mi rincresce che il capo doloroso non mi

permetta trattenermi di più con la sua cara compagnia. Si distragga,

faccia viso tosto alla fortuna, e viverà.

I miei augurii sinceri al Babbo, alla signora Teresa, a lei, e alla

sorella, e si ricordino di me.

_Affezionatissimo amico_

D. GUERRAZZI.

_Carissima Signora Ersilia[16]_

Dopo molte inaspettate vicende, e pericoli non mediocri, arrivo qui in

Genova, e vi ricevo sue lettere. Sento che la malattia non vuole

lasciare ancora casa sua, ma, via, con un po' di cura, ne verrà a capo.

In procinto di partire per Torino, non posso come vorrei scriverle più a

lungo. Quando mi risponderà, mandi secondo il solito la lettera al Dott.

Mangini. Saluti a tutti, e desideri di meglio.

_Affezionatissimo amico_

GUERRAZZI.

La vendetta paterna · 第 48 / 69 题