VOCE DELLA SAVOIA.

Dal trono de la gloria ove tu sei

Ricca d'armi, di mente e di fortuna,

Madre Italia, ricorda i figli miei,

Ora che amor tutti i tuoi figli aduna.

Pensa che nel dolor giace colei,

Ch'a' guerrieri tuoi re diede la cuna,

Da te divisa e serva a lo straniero

Lei che fu patria al redentor Guerriero!

Ben prudente consiglio esser potea

Gittar mie carni al fero augel francese,

Quand'anco incerto il tuo destin pendea,

E tronche a mezzo eran le patrie imprese.

Ei che il sangue per te versato avea,

Tarpò il tuo volo, e il sangue mio richiese;

Io, ch'ebbi il tuo più che il mio ben diletto,

Tacqui, ed offersi al sagrificio il petto.

Ma or che forte e secura e di te stessa

Donna, per propria via, splendida incedi,

Tanta virtù non m'è dal ciel concessa,

Ch'io taccia ancor de lo straniero a' piedi;

Di lui, che, d'ogni error l'anima ossessa,

Contro il suo petto infurïar tu vedi,

E dal reo brago, ove ognor più s'ingora,

Giudicar osa e minacciar tuttora!

Lucifero · 第 36 / 63 题