Che val pascer di vuote
Fuggitive speranze il cor digiuno?
Navigar co'l desio regioni ignote
Derelitti nocchieri a l'aër bruno?
A noi prescrisse un segno
La diversa Natura, e mal n'è dato
Spinger oltre il poter l'audace ingegno,
Cercar ne l'ombre e battagliar co'l fato.
Han pur queste fugaci
Ore terrene alcun sorriso e fiore,
Ha battaglie il pensier, le labbra han baci,
Vita la terra, e inferno e ciel l'amore!