No! no! il poeta aggiunge: io non potrei cantare con vera, profonda,
sopraumana ispirazione, se non la bontà, se non l'integrazione del
genere umano, se non l'ammansamento vero e perpetuo dei miei fratelli
semiferi. E voi non siete meno fiere, o miei fratelli, perchè, con
l'aiuto della Scienza, prolunghiate con l'acciaio del pugnale o della
spada la portata delle vostre unghie, o aumentiate e allarghiate,
col fragore funereo della bomba o del siluro, la potenza del vostro
ruggito. E non siete meno fiere, o miei fratelli, se, col pur soave
suggerimento della fede, rendete vana la scoperta che da fiere vi fece
uomini: la lugubre ma benefica scoperta... che siete mortali.
Perchè fu quella, per usare una parola cara a uno degli ultimi e più
soavi poeti della fede, fu quella la vostra _ascensione_; un'ascensione
che, com'è il fatto di tali parole, non sapremmo dire se fu per il su
o per il giù; vi trovaste sopra i bruti per il pensiero, e sotto, per
la felicità. Oh! e voi aspiraste a discendere; e sempre, a quando a
quando, avete richiamato a terra il vostro pensiero fuggitivo, come
sciame d'api dall'arnia, col suon dei cembali e de' timpani de' vostri
baccanali. Oh! voi voleste dimenticare la infelice scoperta; e sempre,
ad ora ad ora, vi stordite e dimenticate; e così vi rifate simili ai
bruti e, nell'oblio della morte, date la morte. Ogni volta che scendete
dall'inamabile altezza, alla quale eravate ascesi, voi vi trovate nelle
dita i vecchi artigli e nelle mandibole le vecchie zanne e nel cuore la
vecchia ferocia di cannibali. Come il gigante della favola, nel toccar
terra cadendo, riprendete la vostra forza pugnace; e non vi ricordate
se non di essere bruti, e credete di non essere nati, come essi, se non
a combattere.
E ora, ora che si poteva credere che aveste messe le ali a dirittura,
ora che si poteva sperare che le cadute dall'alto e i ritorni al bruto
avessero a essere sempre più rari e singolari, ora... eccovi là tutti
per terra, quanti uomini, quante classi, quanti popoli, quante razze
siete, eccovi là per terra, rotolare, ansimare, bramire nello spasimo
dell'odio! Questa è l'antica ascensione!