NOTE

[382] Firenze, 1818, vol. II, pp. 146 sgg.

[383] È la VI delle sue _Lezioni accademiche_, Modena, 1839-40, vol.

II. Agli autori rammentati in proposito dal Galvani, e a quelli

che registra lo CHEVALIER, _Répertoire des sources historiques

du moyen-âge_, coll. 1316-7, si possono aggiungere i seguenti:

LECOINTRE-DUPONT, _Mémoires de la Sociétè des Antiquaires de l'Ouest_,

t. V (1835); DU MÉRIL, _Histoire de la poésie scandinave_, Parigi,

1839, p. 345, n. 2; FOGLIETTI, _San Giuliano l'Ospitatore, cenni

storici_, Firenze, 1879. (Vedi anche il _Giornale storico della

letteratura italiana_, vol. VI (1885), p. 419). Circa la persona di

San Giuliano mosse ragionevolmente alcuni dubbii lo ZAMBRINI nel

_Propugnatore_, t. V, P. 1ª pp. 169-70. Fra le Istorie e Leggende

registrate dallo stesso ZAMBRINI, _Opere volgari_, ecc., 4ª ed. con

Appendice, Bologna, 1884, coll. 568, 581, 761, non trovo un poemetto di

32 ottave intitolato: _La devotissima e bella istoria di San Giuliano

dove s'intende che per inganno del demonio uccise il padre e la madre_,

Lucca, per Domenico Ciuffetti, 1702. Non lo registra nemmeno il PASSANO

ne' suoi _Novellieri in verso_ (Bologna, 1868), e non so se si tratti

di cosa antica o moderna.

[384] PICO LURI DI VASSANO (Ludovico Passarini) nei suoi _Modi di dire

proverbiali_ ecc., Roma, 1875, pp. 564-5, cita solamente la novella del

Boccaccio, un luogo dell'_Orlando innamorato_ del Berni (c. XXVIII, st.

8), il noto _Paternostro_ e la nota _Orazione_. Altre indicazioni si

possono vedere nei Vocabolarii sotto Paternostro.

[385] Cap. VII.

[386] Nov. 33.

[387] Giorn. III, nov. 1.

[388] Atto III, sc. 8.

[389] Atto V, sc. 16.

[390] _Le pistole volgari_, Venezia, 1542, f. 157 r.

[391] La novella 52 di Giovanni Sercambi è la novella stessa del

Boccaccio, mutati i nomi e alcune particolarità. Vedi _Novelle inedite_

di GIOVANNI SERCAMBI t_ratte dal Codice Trivulziano CXCIII per cura di_

Rodolfo Renier, Torino, 1889, pp. 186-90.

[392] _Les moustiers de Paris_, in Barbazan-Méon, _Fabliaux et contes_,

Parigi, 1808, vol. II, p. 288.

[393] _Fabliaux ou contes du XIIe et du XIIIe siècle_, Parigi, 1779-81,

vol. III, p. 108. Questi versi, con altri due che precedono, furono

riportati anche nel III volume della _Chronique des ducs de Normandie_

di BENOÎT (Parigi, 1838-44), p. 819.

[394] DE MONTAIGLON ET RAYNAUD, _Recueil général et complet des

fabliaux des XIIIe et XIVe siècles_, t. V, Parigi, 1883, p. 57.

[395] _Oeuvres complètes_, pubblicazione della _Société des anciens

textes français_, vol. II, Parigi, 1880, p. 72.

[396] _Ibid._, p. 313. Non so se nelle _chansons de geste_ si trovino

esempii che possano esser messi accosto a quelli recati di sopra. J.

ALTONA, _Gebete und Anrufungen in den altfranzösischen Chansons de

geste_, Marburgo, 1833, p. 9; R. SCHRÖDER, _Glaube und Aberglaube in

den altfranzösischen Dichtungen_, Erlangen, 1886, pp. 51-2, recano

parecchi luoghi di poemi, dove è menzione di San Giuliano, ma nessuno

che contenga allusioni a cose d'amore.

[397] Vedi vol. 1, pp. 286 sgg.

[398] Vedine, per la Francia, le prove in MÉRAY, _La vie au temps des

trouvères_, Parigi-Lione, 1873, pp. 76-80, e per i paesi germanici in

WEINHOLD, _Die deutschen Frauen in dem Mittelalter_, vol. II, Vienna,

1882, pp. 199-200.

[399] Canzone: _Tart mi veiran mei amic en Tolzan_. Vedi PEIRE VIDAL'S

_Lieder_, ed. Bartsch, Berlino, 1857, p. 69.

[400] Canzone: _Bon'aventura don deus als Pizas_, ed. cit., p. 76.

[401] È la canzone che comincia: _L'autre jorn m'en pogei el cel_. La

ripubblicarono ultimamente E. PHILIPPSON, _Der Mönch von Montaudon_,

Halle a. S., 1873, pp. 41-3, e O. KLEIN, _Die Dichtungen des Mönchs

von Montaudon_, Marburgo, 1885, pp. 39-41. Il Galvani ne diede la

traduzione nel citato suo scritto.

[402] Canzone: _Ben vuelh, que sapchon li plusor_. W. HOLLAND e A.

KELLER, _Die Lieder Guillems IX_, 2ª ed., Tubinga, 1850, p. 8.

[403] Pubblicato da F. H. VON DER HAGEN, _Gesammtabenteuer_, Stoccarda

e Tubinga, 1850, t. II, pp. 315-31.

[404] Di questo _fableau_ ci sono due redazioni diverse, e il verso

citato si legge solamente in una. Vedi DE MONTAIGLON et RAYNAUD,

_Recueil_ ecc., t. V, pp. 94, 325.

[405] _Istoria del Decamerone_, Firenze, 1742, pp. 197-9.

[406] _Osservazioni storiche e letterarie e notizie sulle fonti del

Decamerone_, in _Propugnatore_, anno XVI, p. 50.

Miti, leggende e superstizioni del Medio Evo, vol. II · 第 38 / 75 题